1^ tappa - sabato 17 maggio
MILANO – BOLOGNA 217 chilometri
SUBITO A TUTTA E VINCE ALBANI
Il 35° Giro d’Italia parte alle 10 del 17 maggio da
Milano alla volta di Bologna, presenti tutti gli assi del ciclismo nazionale,
da Coppi al vecchio (38 anni) Bartali, a Magni, e buona parte dei protagonisti
d’oltralpe: Kubler, Koblet, Van Steenbergen (secondo nel 1951) e Schaer. La
prima fuga è firmata da Carrea e Lambertini, nell’ordine al traguardo volante
di Melegnano dopo soli 12 chilometri di tappa. Anche Coppi e Bartali si
scaldano in un velleitario tentativo d’offensiva risoltosi poco oltre il
secondo traguardo a premi di giornata vinto a Lodi dal veneto Elio Brasola.
Quindi Volpi seguito dall’inesauribile Carrea rilancia l’offensiva; la coppia
di testa è braccata ed in breve raggiunta da un altro terzetto composto da
Gervasoni, Corrieri e Frosini; pure Grosso, tutto solo, sta cercando di
portarsi sui cinque al comando. A Piacenza i primi vantano 1’ e 10”
sull’isolato inseguitore, il gruppo invece risulta distanziato di ben quattro
minuti. Ancora qualche chilometro e Grosso si rialza, rilevato nell’intento da
Rossi, atleta in forze alla piemontese Frejus. Intanto tra gli uomini al
comando si scatena una plateale lite tra Carrea e Corrieri, motivo di tale
screzio la collaborazione mal portata da uno dei due alla riuscita dell’azione.
E’ un turbillon di cambi tra gli inseguitori: cede Rossi e lo rileva De Santi,
non poteva mancare il simpatico triestino, il ritardo di quest’ultimo a Reggio
Emilia è di 1’ e 15”. Sono a Rubiera e si vivono gli attimi cruciali, dal
plotone si muovono Martini, Albani e Clerici, trascinandosi altri elementi alle
calcagna, tra questi Defilippis, Elio Brasola, Vittorio Rossello, Soldani e
Benedetti. Bartali è colto di sorpresa, mentre Coppi, Magni, Koblet e Kubler
attaccano a fondo. Il toscano è smarrito. I fuggitivi in poco tempo sono
raggiunti e la frazione da interessante diviene bellissima. Guidano a questo
punto le danze Magni, Coppi, Kubler, Koblet, Schils, Petrucci, Minardi, Albani,
Fornara, Olmi, Scudellaro, Gestri, Benedetti, Roks e Grosso. Koblet fora;
Bartali affiancato dalla sua guardia gialla si scuote, ma il ritardo non tende
a diminuire. Niovo rimescolamento, i migliori di giornata hanno la meglio e
sono: Albani, Kubler, Fornara, Coppi, Magni, Minardi, il vincitore dell’ultima
Sanremo Petrucci, Grosso, Schils e Benedetti. Bartali assorbe al meglio
l’affronto ed in questi ultimi chilometri guadagna terreno sui fuggitivi, dai
quali ora denuncia solo più una ventina di secondi. Comunque Bologna è alle
porte ed i dieci battistrada si disputano sulla pista dello stadio felsineo
allo sprint la prima maglia rosa: Albani, avvalendosi della preziosa
collaborazione di Minardi, fa il pieno, Kubler, secondo, è retrocesso per
volata irregolare nei confronti di Magni, mentre il gruppetto di Koblet e
Bartali giunge staccato di 16”.
ORDINE D’ARRIVO
1° Giorgio
ALBANI Italia gs.Legnano chilometri 217 in 5.56’47” media: 36,424
2° Fiorenzo MAGNI st
3° Fausto COPPI st
4°
Petrucci st - 5° Minardi st - 6° Grosso st - 7° Schils st - 8° Benedetti st
9° Fornara st - 10° Pasotti a 16” (Kubler, giunto
secondo è stato retrocesso)
CLASSIFICA GENERALE
1° Giorgio
ALBANI Maglia Rosa
2°
Magni st
3°
Coppi st
4° Petrucci st
5° Minardi st
Maglia Bianca:
Grosso
PERSONAGGI
Volti noti e meno noti che hanno caratterizzato la storia del Giro
GIORGIO ALBANI
Nato
a Monza (Milano) il 15 giugno 1929. Passista veloce. Alto 1,73 chilogrammi 70.
Professionista dal 1949 al 1959. 30 vittorie. Anno e Squadra: 1949 Indipendente, 1950/1958 Legnano, 1959
Molteni.
Vittorie
1950 Tappa Milazzo Giro di Sicilia
1950 Coppa Agostoni
1951 Milano Modena
1952 Circuito di Seregno
1952 Tappa Bologna Giro d’Italia
1952 Tappa Roccaraso Giro d’Italia
1952 Giro dell’Appennino
1952 Giro del Piemonte
1953 Tappa L’Aquila Gran Premio Ciclomotoristico
1953 Tappa Genova Giro d’Italia
1953 Gran Premio di Roma
1953 Coppa Bernocchi
1954 Tappa L’Aquila Gran Premio Ciclomotoristico
1954 Tappa Roma Giro d’Italia
1954 Giro dell’Appennino
1954 Tre Valli Varesine
1954 Circuito di Codogno
1955 Tappa Ancona Giro d’Italia
1955 Criterium di Avesnes
1956 Tappa Lecco Giro d’Italia
1956 Tappa San Pellegrino Giro d’Italia
1956 Circuito di Lodi
1956 Giro del Veneto
1956 Criterium di Basilea
1956 Campionato Italiano (a punteggio dopo cinque
prove)
1956 Circuito di Ovada
1957 Giro di Campania
1957 Circuito di Vigevano
1957 Circuito di Alessandria
1958 Circuito di Roccabianca
Piazzamenti al
Giro d’Italia
1950: 46° - 1952: 10° - 1953: 15° - 1954: 12° -
1955: 39° - 1956: 17° - 1957: 53°
Piazzamenti di
rilievo
1949 3° Coppa Agostoni
1950 2° Giro di Romagna
1950 2° tappa Brescia Giro d’Italia
1950 3° Trofeo Baracchi cronocoppie con Salimbeni
1951 2° Milano Torino
1951 2° Giro dell’Emilia
1951 3° Gran Premio Massaua Fossati
1953 2° tappa Roccaraso Giro d’Italia
1953 2° tappa Riva del Garda Giro d’Italia
1953 3° tappa Modena Giro d’Italia
1953 3° Giro del Piemonte
1954 2° tappa Torino Giro d’Italia
1954 2° tappa Milano Giro d’Italia
1954 3° Milano Modena
1955 3° Milano Torino
1955 3° tappa Viareggio Giro d’Italia
1955 3° tappa Roma Giro d’Italia
1955 3° tappa Lido di Jesolo Giro d’Italia
1956 2° tappa Rimini Giro d’Italia
1956 2° tappa Bologna Giro d’Italia
1956 2° Tre Valli Varesine
1956 2° Gran Premio Industria e Commercio
1956 3° Trofeo Baracchi cronocoppie con Piazza
1957 2° tappa Montecatini Giro d’Italia
1957 2° tappa Como Giro d’Italia
1957 3° tappa Saint Vincent Giro d’Italia
1957 3° Giro di Toscana
1958 3° Giro di Toscana
1958 3° tappa Varese Giro d’Italia
1958 3° tappa Forte dei Marmi Giro d’Italia
Note: Un giorno maglia rosa al
Giro d’Italia 1952
Presenze ai
Mondiali
1952 Ritirato a Lussemburgo (Primo Muller)
1956 Ritirato a Copenaghen (Primo Van Steenbergen)