LE
ELEZIONI LEGISLATIVE DEL 30 Maggio 2002 IN ALGERIA
Le
elezioni in Algeria sono marcate dal sangue, manipolazioni ed hanno registrato
una partecipazione scarsissima (meno del 48%). I partiti si lamentano dell'imbroglio
elettorale esercitato dagli attuali partiti al governo. Due persone sono
state assassinate dalle forze armate in Cabilia. La vigilia del voto e
stata anche marcata dalle violenze registrando altre 23 vittime del terrorismo
all'0vest del paese. Il presidente Bouteflica e i suoi alleati militari
non sembrano prestare importanza alla situazione catastrofica sul
piano sociale, culturale e politico del paese. Il loro unico scopo e restare
al potere organizzando una vergognosa beffa elettorale. Cercheremo di darvi
gli ultimi sviluppi di queste ore nella sessione "Ultime Ore" ed i risultati
ufficiali, anche se sappiamo già che ha vinto poiché i giochi
sono stati fatti prima del voto. Non e un fatto strano conoscendo i sanguinosi
dittatori al potere in Algeria. ASAKA-ITALIA
Scontri in Cabilia (2%di partecipazione alle elezioni)
Giovedi,
30 maggio 2002 In risposta
alla mobilitazione cittadina, il governo di Bouteflika prepara delle elezioni
finte in Kabilia:
Wilaya (provincia)
di Bejaia: 7 autobus caricchi di civili sono stati visti dirigendosi a
destinazione d'Akbou ; mentre al centro-citt? di Bejaia, ci sono 15 autobus
in provenienza di Jijel e di Mila scortati dalle forze dell?ordine. 17
veicoli in provenienza di Skikda sono stati diretti verso Tazmalt, 70 altri
immatricolati a Setif hanno trasportato circa un migliaio di civili verso
Kherrata. Il Front des forces socialistes (FFS) ha anche affermato che
il numero importante di popolazioni civili che ? trasportata verso la Kabilia
non si limitera ad organizzare le elezioni al posto dei funzionari pubblici
locali. Egli accusa le autorit? di di preparare un un voto fittizio. In
un comunicato stampa, Il FFS di Bejaia denuncia un fatto che ha qualificato
di evidente: "Uno stock di elettori " chiamato a soggiornare in Kabilia
per la durata delle elezioni per montare una partecipazione elettorale
che non sara il fatto della popolazione locale.? Nella wilaya di Tizi Ouzou,
i corrispondenti di Le Matin non hanno segnalato nessun movimento che denuncerebbe
una quelunque preparazione delle elezioni e questo, a traverso i 776 centri
di voto que conta la wilaya. Ieri, tutti i centri fissati sono rimasti
chiusi e fermamente custoditi dalla popolazione. Certi uffici di voto tradizionali
il liceo Chihani ad Azazga, Ali-Mellah a Dra? El Mizan e la scuola per
ragazze di Mekla sono occupati dai CNS (Corpo Nazionale di Sicurezza),
quello che lascia supporre che saranno aperti oggi come centri eletttorali.
Al centro citt? di Tizi Ouzou, 2 scuole elementari sono state saccheggiate
dai manifestanti. Si tratta della scuola Dali nel quartiere Les Gen?ts
e la scuola Mimoune nel quartiere Les Kadi.
ASAKA-ITALIA.
Fonte Le Matin.