Omraam Mikhaël Aïvanhov
La vita e le opere - prima parte

Omraam Mikhaël Aïvanhov







La Bulgaria - crocevia spirituale tra Oriente ed Occidente
I precedenti movimenti spirituali

Bulgaria La terra ove è situata oggi la Bulgaria, sin dal lontano passato, è stata importante crocevia tra Oriente ed Occidente sul piano filosofico-spirituale. Si afferma:"I traci furono un popolo antico che abitava le terre dell'odierna Bulgaria e alcune regioni limitrofe. Ne accenna ancora Omero, i cui poemi sono il primo monumento storico-letterario in Europa. Vi dimorarono durante l'epoca greco-romana per scomparirne approssimativamente intorno all'inizio delle incursioni slave contro l'Impero bizantino. Insediandosi nelle nostre odierne terre, gli slavi vi trovarono un numero illimitato di traci sopravvissuti e man mano gli assimilarono. Nel corso di quel processo però, gli slavi subirono immancabilmente l'influsso degli usi, dei costumi e del folclore degli indigeni, vale a dire che sia la civiltà antica bulgara che quella moderna contengono elementi della civiltà tracia" (cfr.ulteriori approfondimenti)

Nel cuore sacro delle montagne di Rila e dei Rodopi, nella regione della Tracia, fu creato molti secoli A.C. un centro mistico - la Scuola di Orfeo - relativamente alla quale si è formata una vasta letteratura.

Laghi di Rila Orfeo grande saggio, conoscitore dei misteri dell'Egitto e delle leggi magiche della musica sacra creò una tradizione mistica, un movimento che divenne il cuore di una nuova cultura. Per tale ragione, gli antichi greci consideravano la Tracia (regione situata a sud della Bulgaria ove è nato O.M.Aïvanhov) come un paese di Luce, patria delle Muse. Presso le alte cime del Rila e dei Rodopi si trovava infatti il santuario di Orfeo ove si insegnavano l'Arte Sacra, la poesia, la musica, e si proclamavano le grandi leggi della vita.

"Certo è che per i poeti, e gli iniziati greci, come Pindaro, Eschilo e Platone, il nome Tracia assumeva il significato simbolico di terra della dottrina pura e della poesia ieratica...era l'insieme delle tradizioni e delle dottrine che facevano derivare il mondo da un intelletto divino" (così, Schurè,I grandi Iniziati, Ed. Newton - pag.160 e segg.).

La tradizione popolare ci presenta Orfeo con le parole di Seneca "Alla musica dolce di Orfeo, cessava il fragore del rapido torrente, e l'acqua fugace, obliosa di proseguire il cammino, perdeva il suo impeto...Le selve inerti si movevano conducendo sugli alberi gli uccelli; o se qualcuno di questi volava, commuovendosi nell'ascoltare il dolce canto, perdeva le forze e cadeva...Le Driadi, uscendo dalle loro querce, si affrettavano verso il cantore, e perfino le belve accorrevano dalle loro tane al melodioso canto...".

Il mito di Orfeo è narrato anche da Ovidio nelle Metamorfosi (X, 41-60).

Diodoro Siculo scriveva "Orfeo, famoso tra i greci per le sue conoscenze dei Misteri e delle cose sacre...Iniziato nelle scienze sacre degli Egizi, egli riportò in una epoca più recente la nascita dell'antico Osiride ed istituì nuove iniziazioni."

«Orfeo...tramandò inoltre a Greci e ai barbari la venerazione per i sacri riti segreti, e si impegnò moltissimo, secondo ogni atto di culto, intorno alle iniziazioni e ai misteri e alle purificazioni e agli oracoli» (Papiro berlinese 44, 1-9, cit. da Giorgio Colli, La sapienza greca, vol I, p. 219; P. Riffard in L'esoterismo - pag.145 - Bur-rizzoli).

Orfeo, si legge in Aristofane (Rane, vv. 1032 - 1033) "difatti ci insegnò le iniziazioni e ad astenerci dall’omicidio, ... e a risanare del tutto le malattie"..

Ficino scrive nell’ Introduzione alle Enneadi: “Non senza un decreto della Provvidenza avvenne che una certa filosofia religiosa nascesse mirabilmente concorde tra i Persiani e con Ermete tra gli Egizi; si alimentasse poi con Orfeo e Aglaofemo presso i Traci per crescere tosto con Pitagora fra i Greci e gli Italici e giungere infine a compimento in Atene con Platone. Era costume degli antichi teologi nascondere i divini misteri sotto formule matematiche e metafore poetiche, perché non venissero propalati al volgo.”

Molti secoli in avanti, nel medioevo i Balcani divennero una seconda volta focolaio importante di cultura mistica. In Bulgaria nacque un movimento di importanza internazionale - il movimento dei Bogomili - Il nome slavo "Bogomil", non è altro che un semplice calco dal greco "teofilos", cioè "amato da Dio " ossia "caro a Dio". Essi proclamavano un vita semplice, pura e santa basata sull'Amore, la Fratellanza e l'eguaglianza tra gli uomini. Il movimento aveva un carattere non solo spirituale, esso aspirava anche a realizzare riforme sociali. Furono però perseguitati ed esiliati; fuggirono in varie parti dell'Europa ed esercitarono una influenza importante sui movimenti iniziatici dei Templari e dei Catari (cfr.Feuerstein in Le Mystère de la Lumière - pag. 270 e segg).

Uno studioso moderno ha dichiarato, ad esempio, che il bogomilismo è stato "the first European link" di una catena millenaria, che è iniziata con la predica di Mani in Mesopotamia nel III secolo per giungere sino alla Crociata degli Albigesi in Francia meridionale nel secolo XIII.

All'inizio del XX secolo con l'arrivo di Peter Deunov, Maestro di Omraam Mikhaël Aïvanhov, la Bulgaria diventa ancora una volta centro di una nuova cultura spirituale internazionale: l'Insegnamento iniziatico della Fratellanza Bianca Universale, l'insegnamento dell'unità spirituale rivolto a tutti i popoli e a tutte le religioni.

Fratellanza Bianca Universale Questo Insegnamento, ispirato ai Principi trasmessi nei Vangeli da Gesù e quindi alla Tradizione Iniziatica di Melkisedec, ("il grande sacerdote realizzatore di pace e di giustizia" di cui parlano i testi sacri) rende la scienza iniziatica con parole semplici accessibile a tutti e vi aggiunge i metodi per realizzare nella vita individuale i valori spirituali più elevati. Tutti i grandi Maestri che hanno portato civiltà e luce ai vari popoli nel corso deI secoli provengono, secondo la Tradizione, dall'ordine di Melkisedec.

Questo Insegnamento si manifestò dapprima in Bulgaria con Deunov, poi si sviluppò con l'opera di O.M.Aïvanhov in Francia e quindi nel resto del mondo.

Deunov sosteneva che aveva avuto inizio l'era dell'Acquario (su questo argomento cfr. Omraam Mikhaël Aïvanhov, L’Acquario e l’arrivo dell’Età d’Oro, Collana Opera Omnia - volume n. 25) l'epoca rappresentata simbolicamente da un vecchio Saggio che versa l'acqua e cioè una nuova saggezza, una nuova linfa vitale per l'umanità; durante questa epoca il Terzo Testamento (Feuerstein op.cit. pag.255) sarebbe stato rivelato all'umanità (cfr. il volume "Voi siete dèi",Vangelo di Giovanni 10.34 - coll. sintesi).

La missione di Deunov doveva essere quella di aiutare la nascita di un nuovo ciclo spirituale nell'ambito del quale le verità di sempre, quelle dei Vangeli e di tutti i grandi Testi Sacri sarebbero state finalmente comprese e realizzate concretamente grazie alla diffusa conoscenza ed alla applicazione costante dei metodi impartiti dalla scienza iniziatica.

Doveva, invece, essere compito di Aïvanhov, approfondire ed esprimere compiutamente la nuova direzione spirituale ed incarnare tale finalità, estremamente concreta e nel contempo elevata: il suo Insegnamento si caratterizzerà, infatti, sia sul piano del linguaggio, particolarmente semplice e accessibile anche nel trattare le verità più elevate, sia sul piano dei metodi iniziatici innumerevoli e argomentati per venire incontro alle diverse caratteristiche soggettive dei singoli individui (cfr. La nuova Terra). Pertanto, l'ideale che anima Deunov e Aïvanhov è quello di aiutare l'umanità a realizzare sulla terra e nei comportamenti dei singoli, gli ideali divini affinchè possa al più presto realizzarsi una nuova età dell'Oro che tutti i profeti, i santi e gli uomini di buona volontà invocano da secoli!

Si può pertanto affermare con la Lejbowicz, che Aïvanhov abbia ereditato dall'esprit del popolo bulgaro, il sogno che dimora nelle radici profonde della sua coscienza: instaurare una civiltà universale nella quale possano fondersi l'Oriente e l'Occidente riconciliati.

Importanti informazioni sulla vita di Aivanhov possono essere reperite anche nel sito http://www.fratellanzabiancauniversale.it , nonchè nella novità editoriale 2011:

Omraam Mikhaël Aïvanhov - Per diventare un libro vivente - elementi autobiografici 1 - Un'opera redatta sulla base di estratti dalle conferenze e da documenti di archivio

Gli artisti creano, in una materia esterna a loro, opere che sono esterne a loro; è su questa materia esteriore che concentrano i propri sforzi, e compiono prodigi. Ma vi dirò che, per me, il vero artista è colui che è capace di prendere anzitutto se stesso come materia della propria creazione. Tutti i metodi della vita spirituale sono lì a sua disposizione, per aiutarlo e ispirarlo in questo compito. Nel mondo psichico, noi possiamo essere musicisti, poeti, architetti, scultori, ecc. Nel lavoro del discepolo della Scienza Iniziatica, sono comprese tutte le arti. Che scoperta è stata per me, il giorno in cui ho compreso che potevo lavorare su una materia che non mi era estranea: la mia stessa materia. Perciò, io mi occupo soltanto di scrivere il libro che mi è proprio, vale a dire “me stesso”; non ho mai scritto altro se non il libro che io sono. Direte: «Ma allora, e i suoi libri che noi leggiamo?» Non li scrivo io: ho affidato questo lavoro ad alcune persone. Io mi applico unicamente a scrivere il mio stesso libro, e parlo sapendo che parlare significa anche scrivere. Sì, io parlo sforzandomi di imprimere nelle vostre anime degli scritti celesti. … Anche ciascuno di voi è un libro, un libro che egli stesso sta scrivendo: i suoi pensieri e i suoi sentimenti tracciano i caratteri di una scrittura che si imprimerà nella materia dei suoi corpi sottili. Dunque, diventare un libro vivente: ecco d’ora in avanti un lavoro per voi. Applicandovi in questo lavoro, eserciterete un’influenza benefica su tutti coloro che vi avvicineranno. L’amore fraterno è anche questo.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Indice:

I - Le misteriose vie del destino, II - Un’infanzia fra i monti della Macedonia, III - A Varna, sulle rive del Mar Nero, IV - Apprendistato, V - L’esperienza del fuoco VI - Fino al cuore della rosa, VII - Nella sinfonia universale, VIII - Incontro con il Maestro Peter Deunov, IX - Frantsia: la Francia,X - Nessuna prigione può trattenere lo spirito, XI - Un anno in India: febbraio 1959 - febbraio 1960, XII - Io sono un figlio del sole, XIII - Fra parola e silenzio, IV - Io scrivo soltanto il libro che mi è proprio, XV - Tutta la Creazione mi parla, e anch’io le parlo, XVI - Un ideale di vita fraterna, XVII -Voglio soltanto la vostra libertà, XVIII - Altri vi aiutano attraverso me, XIX - Solo ciò che è irrealizzabile è reale, Documenti

Prosveta 2011 - ISBN 978- 88-95737-12-6 - Pagg. 500 - euro 23,00

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Omraam Mikhaël Aïvanhov - Auprès du Maître Peter Deunov
Éléments d'autobiographie II

«Même si la parole d'un Maître spirituel peut être contenue dans des livres, les livres de papier lui paraîtront toujours insuffisants. Il est lui-même un livre vivant et il a besoin que ses disciples deviennent aussi des livres vivants. C'est sur eux d'abord qu'il écrit, c'est dans leur tête et dans leur cœur qu'il dépose les semences de son Enseignement, avec l'espoir qu'elles iront un jour fructifier partout dans le monde. Ainsi, le Maître a écrit un livre que personne d'autre que lui n'aurait pu écrire : moi. Oui, je suis un livre qu'il a écrit.
La terre est si éloignée du soleil ! Mais la distance n'empêche pas le soleil d'écrire sur la terre, et cette écriture, ce sont les pierres, les plantes, les animaux, les humains, auxquels il donne sa lumière, sa chaleur et sa vie. Comme le soleil, le Maître écrivait sur moi à distance. Ce sont des milliers et des milliers de pages qu'il a écrites et qui sont maintenant résumées dans ce livre que je suis. Et puis un jour, il m'a dit : "Maintenant, tu es prêt, tu peux partir". »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Table des matières:

I. L'émerveillement d'une rencontre II. Un prophète face aux Églises III. Dans la clarté du monde spirituel IV. On m'appelait l'éternel étudiant V. Izgrev, à Sofia VI. Les premiers enseignements de la montagne : le Vitocha VII. Que signifie avoir un Maître ? VIII. Maîtres et disciples tissent ensemble les fils de la vie IX. Des énigmes à déchiffrer X. À Tarnovo XI. « Continue à travailler dans les trois mondes » XII. « Où les hommes vivent en frères » XIII. L'été, dans les montagnes de Rila XIV. Au royaume de la nature vivante XV. Dans le fourneau alchimique XVI. « Tu es construit pour travailler avec les femmes » XVII. « Je possède une pierre précieuse d'une valeur inestimable ».

456 pages, 21 photos et 1 carte - Prosveta Edizioni
Format 14,8 x 21 cm

Pubblicazioni sulla vita e le opere
di Omraam Mikhaël Aïvanhov

( per info » www.prosveta.it)

  • Frenette Louise-Marie, Une nouvelle conscience , Selon les enseignements d'Omraam Mikhaël Aïvanhov 2009. Cfr. su Youtube clip della Frenette intitolata "Omraam Mikhaël Aïvanhov, Biographie" :
  • Frenette Louise-Marie, Omraam Mikhaël Aïvanhov - Il cammino della luce, Edizioni Mediterranee ( Francese, inglese, bulgaro, lituano, spagnolo...info www. lmfrenette.com)
  • Album di Foto, con note biografiche in lingua francese, Prosveta
  • Lejbowicz Agnès, Omraam Mikhaël Aïvanhov e l’Insegnamento della Fratellanza, Prosveta, 1995.

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Altre opere

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Primo film realizzato su Omraam Mikhaël Aïvanhov, intitolato "La présence d'un Maître"

Dvd realizzato da "Productions Gamahaé Inc. (Canada)" in francese e inglese.

Selezione titoli

Afin de devenir un livre vivant - Éléments d'autobiographie I - Prosveta 2009 L.M. Frenette, La vie d'un Maitre en Occident L.M. Frenette, Une nouvelle conscience, selon l'enseignements d'O.M. Aivanhov
Svezda (pseudonimo di Stella Bellemin), Vie et Enseignement du Maître Omraam Mikhaël Aïvanhov en France Frenette Louise-Marie, Omraam Mikhaël Aïvanhov - Il cammino della luce
The teaching of Omraam Michael Aivanhov A. Lejbowicz, O.M. Aivanhov e l'insegnamento della Fratellanza Album de photos

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Focus


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Frenette Louise-Marie, Une nouvelle conscience , Selon les enseignements d'Omraam Mikhaël Aïvanhov 2009


Pourquoi cherchons-nous à nous transformer, à améliorer notre vie ? Pour être plus heureux. C’est dans cette perspective que l’auteur décrit, dans un témoignage personnel vivant et imagé, l’impact que peuvent avoir, au quotidien, les idées et les méthodes d’Omraam Mikhaël Aïvanhov.

Ces enseignements répondent aux besoins les plus quotidiens : comment se nourrir consciemment sur tous les plans, comment utiliser les difficultés de la vie, comment élargir son amour, comment préparer un avenir meilleur pour soi-même et pour l’humanité.

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Frenette Louise-Marie, Omraam Mikhaël Aïvanhov -
Il cammino della luce, Edizioni Mediterranee

(Francese, inglese, bulgaro, lituano, spagnolo...info www. lmfrenette.com)

Questa è la prima biografia dettagliata e approfondita di Omraam Mikhaël Aïvanhov, maestro spirituale contemporaneo che ha portato all'Occidente una filosofia solare e universale. Il libro, attraverso gli avvenimenti della sua vita e le prove che ha vissuto, ci fa percorrere le tappe della sua trasformazione; è al tempo stesso biografia, itinerario spirituale e introduzione al suo insegnamento. Nato in Bulgaria nel 1900, rivolto al mondo dello spirito sin dall'infanzia, dopo aver vissuto esperienze mistiche spontanee incontra il suo maestro Peter Deunov a 17 anni. Nel 1937 va in Francia dove diffonde per quasi 50 anni l'insegnamento della Fratellanza Bianca Universale (la parola 'bianca' si riferisce al colore della luce solare che contiene tutti gli altri colori) fino alla sua morte avvenuta nel 1986 a Bonfin, nel sud della Francia. Migliaia di persone in tutto il mondo traggono ispirazione dal suo insegnamento. Dalle innumerevoli conferenze sono stati pubblicati ad oggi settantasette volumi tradotti in più di ventisette lingue. Aïvanhov è stato l'esempio di un insegnamento che collega l'Oriente all'Occidente e che realizza una spiritualità perfetta per il mondo d'oggi

Quest'opera, afferma L.M. Frenette, è al tempo stesso biografia e itinerario spirituale, si rivolge a tutti coloro che sono ispirati dalla vita dei grandi esseri. Omraam Mikhael Aïvanhov, nato in Bulgaria nel 1900, fu un Maestro spirituale eccezionale, un "portatore di luce", un essere fraterno, accessibile, entusiasta, vivificante. Un modello. La sua vita testimonia una perfetta coerenza tra il suo pensiero, le sue parole e le sue azioni. Il suo desiderio più ardente era di essere utile a tutti quelli che incontrava, di illuminarli e accompagnarli sul cammino della loro evoluzione personale, come una guida di alta montagna conduce i suoi compagni verso le vette. Ma soprattutto il suo pensiero costante era la creazione di una vera fratellanza tra gli esseri umani, su tutta la terra. Attualmente quasi tre milioni di volumi tratti dalle sue conferenze, tradotti in oltre venti lingue, sono stati venduti nel mondo. Omraam Mikhaël Aïvanhov è e sarà una fonte di ispirazione in diversi campi: spirituale, filosofico, educativo, letterario, musicale e artistico. "L'amore è della stessa essenza del sole, ritorna quindi al suo luogo di origine e da questo centro riscalda e nutre tutti gli esseri. Piante, fiori, alberi, animali, esseri umani vivono grazie a questo calore che viene da anime piene d'amore" (Omraam Mikhaël Aïvanhov).

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