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TRENTESIMO NUMERO (31/07/2002)

Salve mitici, sono Manuel Majoli.
Premesso che mi sono divertito un casino a Milano con voi e Fabio 
(considerando quanto è durato l'incontro...), ne approfitto per farvi 
un po' di domande e un paio di appunti:
1 - non concordo nemmeno io con l'esimio collega Puck ^_^ nel definire 
un cesso Stan Hansen. Io ho visto pochissimo di lui, ma ho avuto la 
fortuna di vedere (oltre a quello che ha visto anche Puck...) anche un 
suo incontro dell'88, quando ancora si muoveva più che bene. Ordunque, 
non è certo un mostro di tecnica ma era VELOCE. Non era nemmeno uno che 
facesse chissà che mosse di potenza (anche se la sua bodyslam ad Andre 
l'ha fatta... onore al merito e infamia a chi pensa che certi numeri li 
abbia fatti solo Hogan), ma il suo stile brawling era incessante, colpi 
su colpi e pochissime pause, senza contare il suo lariat secondo me 
OLTRE i limiti dello shoot (madonna fa impressione). Ora... la mia 
domanda era semplicemente questa: si sa che fine abbia fatto dopo il 
ritiro? E' ancora in Giappone o è tornato negli USA?
2 - Come sta Hayabusa? Si sta rimettendo in piedi o no?
2b - quand'è che Fuyuki tirerà finalmente le cuoia? (meglio se non la 
pubblicate...) :P
3 - stessa domanda fatta per Hayabusa, ma sul conto di Kobashi...
4 - GARUDA: dunque, fermo restando che Fuyuki l'immondo ha pur sempre 
fatto la cazzata mettendolo come clone del Falco (se io fossi Visnu 
m'incazzerei che abbiano usato il nome del mio destriero per questi 
sporchi fini...), QUANTO di tutto ciò è dovuto al wrestler stesso? 
Perché dopotutto uno quel ruolo lo deve pur sempre accettare... e qui 
potreste tentare di rispondere a una domanda più generale: quanto 
influisce la scelta del lottatore stesso sul proprio personaggio?

Poi gli appunti...
Dite elogiando Ogawa che Akiyama non era in grado di sostenere la 
federazione essendone campione assoluto. Oddio, anche a me Akiyama non 
pare chissà che, e onestamente può darsi anche che il fatto che lo 
giudichi così derivi dal suo stile che non mi piace per nulla (e lo 
preferivo pure in blu anziché bianco! ^_^), tuttavia... è pur sempre 
capace di incontri degnissimi. Ho visto un Hase-Muto vs Akiyama-Nagata 
che è di una tensione unica, lungo e lento all'inizio ma con fasi 
veramente esaltanti verso la fine dell'incontro.
Per Noè: l'altro fenomeno dell'Osaka Pro è Kuishinbo Kamen ("maschera 
del mangione", più o meno...). E il diavoletto è Stalker ICHIkawa, non 
ISHIkawa (cavolo ma lo sbaglia un sacco di gente, non so perché...)
Abesada è Ebessan.
Pant che fatica ^_^
A presto ragazzi!
Manuel

RISPOSTA DI PAOLO E ANDREA LANATI

Anche a noi ha fatto molto piacere conoscerti di persona. Passiamo ora ai tuoi quesiti.

1) Siamo pienamente d'accordo con te su quanto affermato su Stan Hansen. Lo smitizzare gli idoli è figlio dei tempi, come quando nel calcio i ventenni di oggi affermano che Ronaldo è più forte di Pelè senza aver mai visto giocare quest'ultimo, oppure che Vince Carter è più forte di Michael Jordan, solo perchè oggi con 15 anni di differenza Carter schiaccia più di Jordan. Vi abbiamo fatto un esempio a livello calcistico e baskettaro, per farvi capire che anche negli altri sport il mito è figlio dei tempi, perciò anche Hansen come tutti i grandi è soggetto a critiche e paragoni. Attualmente è presidente della PWF, una delle tre sigle che compone la Triple Crown dell'All Japan.

Nella foto, Stan Hansen

2) Su Hayabusa sembra che ci siano delle notizie confortanti, infatti finalmente si è rivisto dal vivo per il lancio della sua nuova fed, la WMF, anche se su una sedia a rotelle. Quello che fa più sperare è la sua forza d'animo, dato che ha già annunciato che il suo obiettivo è quello di tornare sul ring. Vedremo col tempo se ciò sarà vero o meno, attualmente sta seguendo un programma di riabilitazione che, se tutto andrà bene, gli permetterà di condurre una vita normale. Certo che questo ragazzo deve avere una forza d'animo incredibile. Pensate.. prima il rischio paralisi, il tumore di Kodo Fuyuki, il fallimento della FMW ed il suicidio di Shoichi Arai, si sarà sentito crollare il mondo addosso...
3) Naturalmente la tua battuta è ironica... Fuyuki tutto sommato ci sta simpatico ed il fatto che si stia riprendendo bene ci rende felici.

Nella foto, Kodo Fuyuki

4) Premesso che non conosciamo il personaggio in questione, il discorso è sempre il solito... se sei una stella puoi scegliere, se sei un comprimario o poco altro in genere puoi proporre e se sei immanicato magari essere anche ascoltato, ma questa è una realtà lavorativa, che chi lavora vive quasi ogni giorno...

Per il discorso di Akiyama, naturalmente come campione dei pesi massimi fa più bella figura quest'ultimo rispetto ad Ogawa, anche se il buon Yoshinari può accendere la fantasia, dato che è piccolo leggero e molto tecnico. Akiyama è stato capace di incontri molto intensi, ma forse pecca un po' a livello di varietà di mosse e probabilmente sta ancora pagando adesso il fatto di aver vissuto per anni all'ombra dei tre moschettieri Misawa, Kobashi e Kawada e forse il buon Jun non è stato capace di fare il D'Artagnan...

RISPOSTA DI NOE' CHERUBIN

2) Per quanto ne so, continua il suo programma di riabilitazione, pare che riesca a muovere gli arti inferiori, certo questo non vuol dire (purtroppo) che riuscirà a camminare. Ha presentato la sua federazione (wrestling marvelous of the future o WMF), di cui dovrebbe essere il commentatore ufficiale. Di sicuro, a meno di un miracolo, non tornerà mai più sul ring.
2b) Manuel, probalmente, gli hai portato fortuna, visto che la sua operazione è andata bene ed anche il decorso post-operatorio, dato che sta già
meditando di tornare sul ring. Ho paura che di lui non c'è ne libereremo mai.

4) In questo caso, con Fuyuki capo booker, direi che il lottatore non influisce nulla sulla scelta, può solo accettarla o andarsene, cosa che però può fare
solo un lottatore affermato e non un atleta che comincia a crearsi una carriera.Più in generale, direi che solo gli atleti più affermati e di grosso nome, possono influire nelle scelte di booking, è probabile, per fare un esempio che la fuoriuscita di Muto e Kojima dalla NJPW, sia dovuta anche a delle divergenze con Chono, capo booker delle New Japan.

Nella foto, Kodo Fuyuki durante lo show Noah del 17 Febbraio 2002

Personalmente non sono un estimatore di Ogawa, o meglio, lo considero un buon junior (non dei migliori, però), e trovo che l'averlo fatto
campione dei pesi massimi, sia un enorme cavolata. Tant'è che Don Misawa ha avuto grosse critiche per questa mossa, facendo perdere credibilità al
maggior titolo della sua federazione. Certo la situazione nella NOAH non è delle migliori, Misawa non poteva rivincere il titolo, Kobashi era ancora
infortunato, Akiyama non ha esaltato più di tanto ed era campione uscente; quindi rimanevano Vader, che poteva anche andar bene anche se non è proprio
in perfetta forma, e poi Rikio e Morishima già campioni di tag. Sinceramente io avrei scelto Rikio, buona tecnica, carismatico quanto basta, ed in più si
poteva porre in essere un buon feud contro Morishima. Senza contare che con questa scelta, Misawa avrebbe ottenuto, forse, un main eventer in più.
Scegliendo Ogawa, il Don ha solo ringraziato un amico, danneggiando però, l'immagine della sua federazione. Sarebbe credibile un Muto vs Ogawa, od un
Ogawa vs Chono ? Un ultima cosa da aggiungere, se Misawa, crede in Ogawa campione, perchè, questi viene sconfitto nello show del 12/6, da Rikio in
1'32'' ?

Nella foto, Yoshinari Ogawa

Purtroppo in nomi li ho presi dai siti dove erano presenti le foto, e non conoscendo io, il giapponese, li ho presi per buoni.

Lo Staff di TuttoPuroresu

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