zona calda
Dalle  zone della savana si passa gradualmente  a  quelle del deserto , attraverso paesaggi caratterizati da arbusti spinosi ,ciuffi d’erba ,piante grasse . Questo pre-deserto è esteso  in Africa e in Australia .
Nell’America del Sud e nell’ Asia centrale , vaste estensioni di terreno semiarido sono nelle vicinanze di catene montuose ,che bloccano  le piogge.Nelle zone semiaride le temperature estive  sono assai freddi ;le piogge sono scarse ,limitate a  brevi periodi dell’anno .La rada vegetazione è cibo per capre e pecore ; riescono a sopravvivere in questo ambiente poco ospitale :animali selvatici come gazzelle e altri piccoli ERBIVORI ,GHEPARDO . Sul terreno abbondano Serpenti e  Lucertole.
le          zone     semiaride       e          i        deserti

il deserto sabbioso, ghiaioso o pietroso è presente in due fasce attraversate dai Tropici: a Nord, nell’ America settentrionale( Arizona, California),in Africa(Sahara), inArabia Saudita, in Iran; a Sud, lungo la costa di Cile e Perù, nell’ Africa australe (Kalahari, Namib), in Australia .
In tutti i deserti le pioggie sono scarsissime, talvolta mancano per anni interi .
La temperatura è elevata per tutto l’annoin alcuni deserti; in altri, come il deserto di Gobi, oscilla tra valori molto altiin estate e  molto bassi in inverno.La vegetazione è quasi assente ed  è limitata alle oasi e ai letti asciutti di antichi fiumi; si è adattata alla siccità accumulando acqua nel fusto, come i cactus, o assorbendo l’ umidità della notte dai pori delle foglie, o producendo radici che si spingono in profondità alla ricerca dell’ acqua.
I deserti sono abitati soprattutto dai rettili; ci sono anche piccoli mammiferi, che vivono rifugiati in tane, ed erbivori come le gazzelle e gli orici.
Tra i predatori, le iene e le volpi.
 

Le foreste che ricoprono vaste estensioni della terra possono essere raggruppate in alcuni tipi principali, che corrispondono alle varie aree climatiche.La foresta pluviale - equatoriale e tropicale - deve la sua lussureggiante vegetazione alla temperatura costante ed elevata e alle pioggie che cadono tutto l’anno.Gli alberi più alti possono raggiungere i 50 metri; al di sotto si succedono strati di alberi di diversa altezza, fino al sottobosco arbustivo.Nello strato superiore, la foresta pluviale ospita numerose specie di animali: pappagalli, serpenti, scimmie, lemuri, bradipi; al suolo, pecari, tapiri, formichieri.Numerose sono anche le specie di insetti, moltissime delle quali ancora sconosciute.

La foresta stagionale tropicale si compone soprattutto di piante caducifoglie, come l’ebano e il tek; tra i sempreverdi compaiono specie che sopportano l’aridità della stagione secca, come l’eucalipto in Australia.La temperatura, nelle zone caratterizzate da questo tipo di foresta, è elevata tutto l’anno; le piogge sono abbondanti soltanto nella stagione umida.Al suolo abitano elefanti, roditori specie “terricole” di uccelli, mentre sulle chiome vivono, ad esempio, koala e cacatua in Australia, scimmie (langur) in India.