AFORISMI E PENSIERI

ETICO - RELIGIOSI

Ogni giorno un pensiero

Dal 25 dicembre 2001

* * *  

ANNO 2007

 

GENNAIO

01-01-2007 N. 1834 

Un animo puro non si vergogna dell'amore, ma si vergogna che questo non sia totale. 

(F. Hegel)

 

 

O2-01-2007 N. 1835 

Quando doni dimentica,quando ricevi ricorda. 

(Boileau)

 

 

03-01-2007 N. 1836

Il male che commettiamo non ci procura tante antipatie quanto le nostre buone qualità. 

(La Rochefoucauld)

 

 

04-01-2007 N. 1837 

Agisci come se tutto dipendesse da te, ma aspettati come se tutto dipendesse da Dio. 

(S. Ignazio da Loyola)

 

 

05-01-2007 N. 1838 

L'incredulità proviene dall'orgoglio. L'orgoglio pretende di conoscere tutto con la sua propria mente e scienza, ma la conoscenza di Dio gli rimane inaccessibile, perché Dio si conosce solo mediante la rivelazione dello Spirito Santo. Il Signore si rivela alle anime umili. 

(Silvano dell'Athos)

 

 

06-01-2007 N. 1839 

Lasciati perseguitare ma tu non perseguitare. Lasciati crocifiggere ma tu non crocifiggere. 

(Isacco di Ninive)

 

 

07-01-2007 N. 1840 

Un giorno un taglialegna andava nel bosco con il proprio cane e il proprio asino. Il cammino era assai lungo e faticoso. A un certo punto della giornata il taglialegna si fermò in una radura, all'ombra di un faggio, dove si sdraiò e si addormentò beatamente. Intanto l'asino si mise a brucare l'erba. Il cane chiese all'asino: "Abbassati un attimo, nel paniere che hai sul dorso c'è del pane, lascia che ne prenda un pezzo, perché ho fame". L'asino non voltò nemmeno il capo, non voleva perdere neanche un minuto, neanche un filo di quella soffice erba, il suo stomaco doveva riempirsi…Era così stanco! Poi rispose a bocca piena: "Aspetta che si svegli il padrone, ti darà lui da mangiare". In quel momento sbucò dal margine del bosco un lupo che, a fauci spalancate, si avventò sull'asino. L'asino chiese aiuto al cane: "Caro cane,aiutami, amico mio! ". Il cane rispose: "sono così stanco a affamato. Aspetta che il padrone si svegli, ti aiuterà lui"… Povero asino, con la zampa sanguinante capì che ogni gentilezza e ogni favore bisogna farli a tempo debito, quando l'amico ne fa richiesta. Solo così nasce la vera amicizia e la ricompensa. 

(Dal Messaggero di S.Antonio: Daniele Monti, prima media - Istituto Maria Ausiliatrice Castellanza)

 

 

08-01-2007 N. 1841 

È soltanto il modo di comportarsi che dà diritto al rispetto 

(J.S.Mill)

 

 

09-01-2007 N. 1842 

Gesù sale dalle acque e porta con sé in alto tutto intero il cosmo. Vede scindersi e aprirsi i cieli, quei cieli che Adamo aveva chiuso per sé e per tutta la sua discendenza, quei cieli chiusi e sbarrati come il paradiso lo era per la spada fiammeggiante. 

(S. Gregorio Nazianzeno)

 

 

10-01-2007 N. 1843 

Il ricordo dei benefici ricevuti è labile, mentre è tenace quello delle offese. 

(Knorr)

 

 

11-01-2007 N. 1844 

La saggezza sta solo nella verità. 

(Johann Wolfgang Goethe)

 

 

12-01-2007 N. 1845 

Dio stesso è la Verità assoluta ed eterna: "Io sono la via, la verità e la vita” (Gv 14,6). Chi nega l’esistenza della Verità assoluta nega Dio e viceversa.

(Paolo Panetta)

 

 

13-01-2007 N. 1846 

M'illumino d'immenso. 

(Giuseppe Ungaretti)

 

 

14-01-2007 N. 1847 

Insegnando s'impara. 

(Seneca)

 

 

15-01-2007 N. 1848 

L'IO è odioso. 

(Blaise Pascal)

 

 

16-01-2007 N. 1849 

Guai a voi quando tutti gli uomini diranno bene di voi. 

(Luca 6,26)

 

 

17-01-2007 N. 1850 

Nessuno può salire a Dio per la via della comodità: sappiamo dove conduce questa via. 

(Isacco il Siro)

 

 

18-01-2007 N. 1851 

Le malattie prolungate danno alla carne più piacere che dolore. 

(Epicuro)

 

 

19-01-2007 N. 1852 

Dal merito si esige modestia. 

(Goethe)

 

 

20-01-2007 N. 1853 

Ci sono molti che credono di trovarsi nell'amore e stanno nell'odio; molti al contrario credono di trovarsi nell'odio e stanno nell'amore. 

(S. Angela di Foligno)

 

 

21-01-2007 N. 1854 

La fede è una proposta di libertà. 

(Giovanni Paolo II)

 

 

22-01-2007 N. 1855 

Il mare non è mai stato amico dell'uomo. Tutt'al più è stato complice della sua irrequietezza. 

(Joseph Conrad)

 

 

23-01-2007 N. 1856 

Chi nelle sue preghiere chiede al Signore:"Dammi l'umiltà", deve sapere che chiede a Dio qualcuno che lo maltratti. 

(Dorotea di Gaza)

 

 

24-01-2007 N. 1857 

GRAZIE DIO…TI VOGLIO BENE! 

Il settimo giorno, terminata la creazione, Dio indisse una festa. Tutte le sue creature erano invitate. E tutte si diedero da fare per regalare a Dio la cosa più bella che avessero per dirgli grazie. Gli scoiattoli portarono noci e nocciole; i conigli carote e radici dolci;le pecore lana soffice e calda;le mucche latte schiumoso e ricco di panna… Intanto gli angeli eseguivano cori. L'uomo si era messo in fondo alla fila e aspettava il suo turno,ma era preoccupato: "Che posso donare io? I fiori hanno un profumo, le api il miele… perfino gli elefanti si sono offerti di fare la doccia a Dio con le loro proboscidi per rinfrescarlo…". Tutte le creature sfilarono davanti a Dio e depositarono i loro regali. Arrivò il turno dell'uomo. Ebbe una splenda intuizione, fece quello che nessuna creatura aveva fatto. Corse verso Dio e saltò sulle sue ginocchia, lo abbracciò e gli disse:"Grazie di avermi creato! Ti voglio bene!". Il volto di Dio si illuminò e tutta la creazione capì che l'uomo aveva fatto a Dio Padre il dono più bello. 

(Dalla rivista "Presenza Cristiana" n. 10/2006)

 

 

25-01-2007 N. 1858 

La dipendenza non crea amore. 

(Anas Nin)

 

 

26-01-2007 N. 1859 

Una persona orgogliosa crede che tutto quello che fa è fatto bene; ha sempre ragione; crede che il suo parere sia migliore di quello degli altri. 

(S. Curato d'Ars)

 

 

27-01-2007 N. 1860 

Più testimoni, meno maestri. 

(Paolo VI)

 

 

28-01-2007 N. 1861 

Quelli che amano conoscono Dio meglio di tutti e perciò i santi vanno ascoltati. L'amore viene conosciuto soltanto dall'amore. Così, anche chi contempla una grande opera d'arte, deve possedere una dote, innata o acquisita attraverso l'esercizio, per intenderne i valori artistici. L'amore divino,che è assolutamente gratuito,ha necessariamente in sé le condizioni per la sua conoscibilità e quindi le porta seco e le comunica. Quando la mamma per giorni e settimane intere ha sorriso al suo bambino,giunge il giorno in cui il bambino le risponde con un sorriso. Essa ha destato l'amore nel cuore del bambino e il bambino,svegliandosi all'amore, si sveglia alla conoscenza. La conoscenza comincia ad operare perché l'amore è stato messo preliminarmente in moto dalla madre. 

Così Dio si manifesta all'uomo come amore e accende nel cuore umano la luce dell'amore. 

(Hans Urs von Balthasar : "Solo l'amore è credibile" Ed. Borla )

 

 

29-01-2007 N. 1862 

Non aspettare che le cose succedano, falle accadere. 

(Albert Schweitzer)

 

 

30-01-2007 N. 1863 

TUTTI DENTRO…PER BONTÀ DI DIO 

Un ladro arrivò alla porta del Cielo e cominciò a bussare: "Aprite!". L'apostolo Pietro, che custodisce le chiavi del Paradiso,udì il fracasso e si affacciò alla porta:"Chi è là?". "Sono un ladro, fammi entrare!". "Neanche per sogno. Qui non c'è posto per un ladro". "E chi sei tu per impedirmi di entrare?". "Sono l'apostolo Pietro!". "Ti conosco! Tu sei quello che per paura ha rinnegato Gesù prima che il gallo cantasse tre vol-te. Io so tutto, amico!" Rosso di vergogna, S. Pietro si ritirò e corse a cercare S. Paolo: "Paolo, và tu a parlare con quel tale alla porta". S. Polo mise la testa fuori della porta: "Chi è là?". "Sono io, il ladro. Fammi entrare!". "Qui non c'è posto per i ladri!". "E chi sei tu che non vuoi fammi entrare?". "Io sono l'apostolo Paolo!". "Ah,Paolo! Tu sei quello che andava da Gerusalemme a Damasco per ammazzare i cristiani. E adesso sei in Paradiso!"… S. Paolo arrossì, si ritirò confuso e raccontò tutto a S. Pietro. "Dobbiamo mandare alla porta l'evangelista Giovanni", disse Pietro, lui non ha mai rinnegato Gesù. Può parlare con il ladro". Giovanni si affacciò alla porta: "Chi è là?" "Sono io, il ladro. Lasciami entrare in Cielo!". "Puoi bussare finché vuoi, ladro. Per i peccatori come te qui non c'è posto!". "E chi sei tu, che non mi lasci entrare?". "Io sono Giovanni l'evange-lista". "Ah, tu sei l'evangelista. Perché mai ingannate gli uomini? Voi avete scritto nel Vangelo: "Bussate e vi sarà aperto. Chiedete e otterrete". Sono due ore che busso e chiedo, ma nessuno mi fa entrare. Se tu non mi trovi subito un posto in Paradiso, torno immediatamente sulla Terra e racconto a tutti che hai scritto bugie nel Vangelo". Giovanni si spaventò e fece entrare il ladro in Paradiso... 

(Dalla rivista cattolica "Presenza Cristiana" n. 10/2006)

 

 

31-01-2007 N. 1864 

Quattro le cose che non si possono nascondere a lungo: il sapere, la stupidità,la ricchezza e la povertà. 

(Anonimo)

 

FEBBRAIO

1-02-2007  N. 1865

Cercando le parole si trovano i pensieri.

(Joseph Joubert)

 

 

2-02-2007 N. 1866 

CREAZIONE ED EVOLUZIONE 

Non possiamo dire creazione o evoluzione. La formulazione esatta è creazione ed evoluzione. 

(Joseph Ratzinger: Benedetto XVI)

 

 

3-02-2007 N. 1867 

Sia benedetto il Signore che mi liberò da me stessa. 

(S. Teresa d'Avila)

 

 

4-02-2007 N. 1868 

PERCHÉ DIO HA CREATO? 

Dio basta a se stesso, è la felicità infinita. Perché dunque ha voluto creare? Dio ha creato per amore. Dio è Amore! Perciò, ha bisogno di espandersi fuori di sé e donare se stesso, per creare dei felici assieme a lui! 

(Serva di Dio M. Costanza Panas)

 

 

5-02-2007 N. 1869 

Tutti i mali arrivano con le ali e se ne vanno zoppicando. 

(Voltaire)

 

 

6-02-2007 N. 1870 

Verità e amore sono ali inseparabili, perché la verità non può volare senza amore, né può l'amore volare senza verità. 

(Sant'Efrem)

 

 

7-02-2007 N. 1871 

Signore e maestro della mia vita,allontana da me lo spirito di pigrizia,di abbattimento,di dominio e delle parole vane;concedi a me tuo servo uno spirito di servizio, di umiltà, di pazienza e di amore. 

(Sant'Efrem)

 

 

8-02-2007 N. 1872 

La vera vittoria sta nel saper migliorare se stessi. 

(B. Angeli)

 

 

9-02-2007  N. 1873

Tutto sembra facile a chi non fa.

(Paolo Panetta)

 

 

10-02-2007 N. 1874

Spesso i buoni consigli non vengono ascoltati, ma questo non è un buon motivo per non darli.

(Agata Christie)  

 

 

11-02-2007 N. 1875 

Perduto sarebbe il tempo in cui non abbiamo vissuto da uomini. 

(Teilhard de Chardin)

 

 

12-02-2007 N. 1876 

L'invidia è una specie di ammirazione repressa. 

(Voltaire)

 

 

13-02-2077 N. 1877 

L'amore è un'erba spontanea e non una pianta da giardino. 

(I. Nievo)

 

 

14-02-2007 N. 1878

Il dovere è quello che ci aspettiamo dagli altri...

(Oscar Wilde)  

 

 

15-02-2007 N. 1879 

La speranza è il sogno di chi è sveglio. 

(Prior)

 

 

16-02-2007 N. 1880 

Prima di dare lingua ai tuoi pensieri medita bene. 

(Shakespeare)

 

 

17-02-2007 N. 1881

Nessun uccello sale troppo alto se sale con le sue ali.

(William Blake)

 

18-02-2007 N. 1882

Dall’ignoranza di Dio nasce l’amore di sé, da quest’ultimo la prepotenza nei confronti del prossimo.

(S. Massimo il Confessore)

 

19-02-2007 N. 1883

Quando lo stomaco è pieno è facile parlare di digiuno.

(San Girolamo)

 

 

20-02-2007 N. 1884 

Saggio è colui che si stupisce di tutto. 

(André Gide)

 

 

21-02-2007 N. 1885 

L'imprenditore è il tipo di persona che lavora sedici ore al giorno per non dover lavorare otto ore al giorno alle dipendenze di qualcuno. 

(Smiles)

 

 

22-02-2007 N. 1886 

Ci sono al mondo molte più persone infelici per la mancanza del superfluo che per la mancanza del necessario. 

(Rivarol)

 

 

23-02-2007 N. 1887 

Se non date nulla di voi agli altri, resterà ben poco di voi che valga la pena di avere. 

(Allen)

 

24-02-2007 N. 1888 

Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero. 

(Caio Giulio Cesare)

 

 

25-02-2007 N. 1889 

Una delle principali virtù sociali è di tollerare negli altri quello che dobbiamo proibire a noi stessi. 

(Duclos)

 

 

26-02-2007 N. 1890 

Per i difetti altrui tutti hanno una vista acuta. 

(Destouches)

 

 

27-02-2007 N. 1891 

Le mie impotenze, i miei disgusti, le mie oscurità, le mie stesse colpe narrano la Gloria dell'Eterno. 

(J. H. Newman)

 

 

28-02-2007 N. 1892 

Signore guardami oggi che ti tradirò, e farò tutto il male del mondo se tu non mi aiuti. 

(S. Filippo Neri)

 

 

MARZO

 

01-03-2007 N. 1893 

Le parole rivelano chiaramente il carattere di chi le usa. 

(Terenzio)

 

 

02-03-2007 N. 1894 

L'uomo nuovo che è rinato e restituito a Dio dice innanzitutto "Padre", perché è diventato figlio. 

(S. Cipriano di Cartagine)

 

 

03-03-2007 N. 1895 

La felicità perché duri deve essere condivisa. 

(Detto proverbiale)

 

 

04-03-2007 N. 1896 

Se dai dimentica, se ricevi ricordatene. 

(Detto proverbiale)

 

 

05-03-2007 N. 1897 

Il modo più certo di celare agli altri i confini del proprio sapere,è di non trapassarli. 

(Giacomo Leopardi)

 

 

06-03-2007 N. 1898 

PREGHIERA 

Tu sai, Signore, che sbagliamo e vaghiamo tristi e dolenti lontani da te. A noi è familiare l'amarezza e il bruciore delle sconfitte, l'insonnia triste del rancore, l'inutile follia della vendetta. È molto profonda la miseria e l'abisso è sempre più largo. Vieni in nostro aiuto con la tua bontà di Padre e donaci di sperimentare che solo in te abbiamo pace. 

(Anonimo)

 

 

07-03-2007 N. 1899 

Qualunque cosa il nostro cuore ci rimproveri, Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. 

(1Giovanni 3, 20)

 

 

08-03-2007 N. 1900 

Più si giudica,meno si ama. 

(Nicolas de Chamfort)

 

 

09-03-2007 N. 1901 

Non mi ero mai affidata a niente, tanto meno a Dio. Quando l'ho fatto, d'improvviso, ho scoperto che c'era il tempo per pensare, per leggere, per pregare. 

(Maria Salamon)

 

 

10-02-2007 N. 1902 

Ci sono due modi di vivere la propria vita: uno è viverla come se nulla fosse un miracolo, e l'altro è vivere come se tutto fosse un miracolo. 

(Albert Einstein)

 

 

11-03-2007 N. 1903

IL DESTINO SI CERCA 

Il destino si apposta dietro l'angolo come un borsaiolo, non fa visite a domicilio, bisogna andare a cercarlo e forse è arrivato il momento di cercarlo. 

(Carlo Ruiz Zafon)

 

 

12-03-2007 N. 1904 

Chi vede un gigante esamini prima la posizione del sole e faccia poi attenzione a che non sia l'ombra di un pigmeo. 

(Novalis)

 

 

13-03-2007 N. 1905 

IL DESTINO SI CERCA 

Il destino si apposta dietro l'angolo come un borsaiolo, non fa visite a domicilio, bisogna andare a cercarlo e forse è arrivato il momento di cercarlo. 

(Carlo Ruiz Zafon)

 

 

14-03-2007 N. 1906 

Se digiuni due giorni non ti credere migliore di chi non ha digiunato. Tu digiuni e magari ti arrabbi, un altro mangia, ma forse pratica la dolcezza. 

(S. Girolamo)

 

 

15-03-2007 N. 1907 

Come la prima digestione si fa in bocca, così la prima educazione si fa in casa, sulle ginocchia dei genitori. 

(Ven. Mons. Carlo Liviero)

 

 

16-03-2007 N. 1908 

Un profondo dolore se ne sta in silenzio. 

(Lara Lai)

 

 

17-03-2007 N. 1909 

Nelle città gli alberi servono a rammentare che la natura esiste. 

(Birabeau)

 

 

18-03-2007 N. 1910 

Il Signore ama le anime coraggiose, umili e diffidenti di sé. 

(S. Teresa d'Avila)

 

 

19-03-2007 N. 1911 

Preparatevi e siate pronti,non tanto con l'abbigliamento di bianche vesti, quanto con l'interiore ricchezza dell'amore e della piena consapevolezza. 

(S. Cirillo di Gerusalemme)

 

 

20-03-2007 N. 1912 

Solo chi ha fede in se stesso può essere fedele agli altri. 

(Erich Fromm)

 

 

21-03-2007 N. 1913 AMORE 

Ho capito che l'unica cosa che alla fine si vorrebbe aver fatto è aver amato il fratello (Don Dario Porta). 

Dove non c'è amore porta amore e troverai amore (S. Giovanni della Croce). 

Se vuoi essere amato ama (Seneca).

 

 

22-03-2007 N. 1914 

Chi rinuncia ai suoi doveri perde anche i diritti. 

(Herder)

 

 

23-03-2007 N. 1915 

Leggere senza riflettere è come mangiare senza digerire.

(Burke)

 

 

24-03-2007 N. 1916 

Per dire la verità si ha bisogno di poche parole. 

(Detto proverbiale)

 

 

25-03-2007 N. 1917 

L'uomo giudica dalle azioni esterne; Dio invece esamina le intenzioni. 

(Imitazione di Cristo)

 

 

26-03-2007 N. 1918 

Amo tanto la mia clausura e qualche volta mi sono domandata se non amassi troppo questa cara celletta dove si sta così bene "sola con il Solo". 

(B. Elisabetta della Trinità)

 

 

27-03-2007 N. 1919 

Chi si fida di Dio, mette Dio in obbligo di prendersi cura di lui. 

(S. Luigi Orione)

 

 

28-03-2007 N. 1920 

Il sorriso è come una finestra aperta: se guardi fuori scorgi panorami senza limiti. 

(Chesterton)

 

 

29-03-2007 N. 1921 

Il mondo è pieno di Dio. 

(B. Angela da Foligno)

 

 

30-03-2007 N. 1922 

Non si divide mai ciò che si fa da ciò che si è: si fa sempre ciò che si è. 

(Paolo Panetta

 

 

31-03-077 N. 1923 

La necessità è maestra di tutte le arti. 

(Plauto)

 

 

APRILE

 

01-04-2007 N. 1924 

Ecco, tu dici, io canto. Tu canti, certo, lo sento che canti. Ma bada che la tua vita non abbia a testimoniare contro la tua voce. Canta con la voce, canta con il cuore, canta con la bocca, ma canta con la tua condotta santa. (S. Agostino) 

(Non solo noi cantiamo a Dio, ma parliamo anche di Dio. Spesso non c'è corrispondenza fra ciò che cantiamo o diciamo con quello che poi facciamo)

 

 

02-04-2007 N. 1925

I trattati di pace fra le nazioni sono come la stretta di mano che i pugili si scambiano prima di rompersi la faccia.

(R. Taddei)

 

 

03-04-2007 N. 1926 

Una sommossa non è che il linguaggio di chi non viene ascoltato. 

(Martin Luther King)

 

 

04-04-2007 N. 1927 

Il diavolo moderno sa fare le pentole con il coperchio incorporato. 

(Lara Lai)

 

 

05-04-2007 N. 1928 

Se il Signore dà a qualcuno le sue grazie non è perché questo sia più santo degli altri a cui non ne dà, ma perché si manifesti in lui la sua potenza. 

(S. Teresa d'Avila)

 

 

06-04-2007 N. 1929 

Sei stato battezzato: la vecchia vita è morta, uccisa nella croce. È sepolta la vecchia nella quale hai vissuto, risorge la nuova. 

(S. Agostino)

 

 

07-04-2007 N. 1930 

Non importa se vai avanti piano, l'importante è che non ti fermi. 

(Confucio)

 

 

08-04-2007 N. 1931 

È PASQUA 

Di nuovo risuona il grido di vittoria che raggiunge tutto il mondo e annuncia agli uomini che la morte è stata sconfitta e la vita trionfa per sempre. Ma come si fa a ripetere questo annuncio quando da tutte le parti non c'è se non voglia di morte, di violenza, di sopraffazione? Quando ogni giorno non siamo capaci se non di distruggere e di uccidere? Tocca a noi cristiani realizzare nella nostra vita il miracolo della Risurrezione. Tocca a noi ridar vita agli ideali più grandi e impegnarci coraggiosamente per rigenerare un mondo finalmente teso alla giustizia, alla fratellanza e alla pace. 

(Dal periodico religioso "Dio e il prossimo" n. 3/2007)

 

 

09-04-2007 N. 1932 

Non prendere mai a modello l'uomo per santo che sia. Imita invece Cristo. 

(S. Giovanni della Croce)

 

 

10-04-2007 N. 1933 

Quando Dio vedrà che ti affidi a lui più che a te stesso, allora una forza a te sconosciuta verrà ad abitare in te. 

(Isacco di Ninive)

 

 

11-04-2007 N. 1934 

LE OPPORTUNITÀ 

Un uomo una notte ricevette la visita di un angelo che gli comunicò che avrebbe potuto avere un futuro favoloso: gli sarebbe stata data l'opportunità di diventare ricco, di raggiungere una posizione importante e rispettata nella comunità in cui viveva e di sposare una donna molto bella. L'uomo passò tutta la sua vita aspettando che arrivasse il miracolo promesso però non lo vide mai avverarsi ed un giorno morì solo e povero. Quando arrivò alle porte del cielo vide l'angelo che molti anni prima gli aveva fatto le promesse e protestando gli disse: "Mi hai promesso ricchezze, una buona posizione sociale ed una bella sposa. Ho passato tutta la vita aspettando invano". "Non ti ho fatto queste promesse - replicò l'angelo - ma ti ho promesso l'opportunità di essere ricco, una buona posizione sociale e una bella sposa". L'uomo molto confuso disse: "Non capisco quello che vuoi dirmi". L'angelo allora gli disse: "Ricordi che una volta hai avuto l'idea di aprire un negozio però la paura di non riuscire ti ha fermato e non l'hai mai messa in pratica? E che alcuni anni dopo la stessa idea la ebbe un altro uomo il quale non permise che la paura gli impedisse di metterla in pratica? Ricordi che diventò uno degli uomini più ricchi dello stato?" "Ricorderai anche, - proseguì l'angelo - quel giorno in cui un terremoto sconvolse la città, distrusse molti edifici e massacrò migliaia di persone. In quell'occasione hai avuto l'opportunità di aiutare i sopravvissuti, però non hai voluto lasciare la tua casa per paura che i molti saccheggiatori rubassero i tuoi averi. Fu così che ignorasti le richieste di aiuto e sei rimasto in casa. L'uomo ammise con vergogna tutto questo. "Quella fu la tua grande opportunità di salvare la vita a centinaia di persone questo ti avrebbe guadagnato il rispetto di tutti" disse l'angelo. "Ed infine, ricordi quella bella donna che tanto ti aveva attratto? La credevi incomparabile a qualsiasi altra e mai ne hai conosciuta altra uguale. Tuttavia hai pensato che tale donna non si sarebbe sposata con uno come te e per evitare il rifiuto non sei mai arrivato a chiederla in sposa". Anche questa volta l'uomo ammise tutto, mentre le lacrime scendevano copiose dai suoi occhi. "Si, amico mio, quella donna avrebbe potuto essere tua moglie - disse l'angelo - e con lei avresti potuto ottenere la benedizione di avere dei figli sani e belli ed avere tanta felicità nella tua vita" . 

(A TUTTI NOI VENGONO OFFERTE OGNI GIORNO MOLTE OPPORTUNITÀ, PERÒ, COME L'UOMO DI QUESTA STORIA,LE LASCIAMO PASSARE PER LA NOSTRA PAURA E PER INSICUREZZA. CORAGGIO! ABBIAMO UN VANTAGGIO SULL'UOMO DI QUESTA STORIA: SIAMO ANCORA VIVI!!! )

(Tratto in data 17 marzo 2007 da Internet: buongiornonelsignore.it/ )

 

 

12-04-2007 N. 1935 

Sepoltura e resurrezione si trovano insieme nel Battesimo: depone il vecchio uomo, prende il nuovo e risorge. 

(S. Giovanni Crisostomo)

 

 

13-04-2007 N. 1936

Non vi è una regina che più obblighi alla resa il Re del Cielo che l'umiltà. Chi più è radicato nell'umiltà possiede di più Dio. 

(S. Teresa d'Avila)

 

 

14-04-2007 N. 1937 

Le difficoltà non sono fatte per abbattere, ma per essere abbattute. 

(A. Thellier)

 

 

15-04-2007 N. 1938 

Non tanto perché faccia Dio ciò che vuole, ma perché possiamo fare noi ciò che Dio vuole. Infatti chi è capace di impedire a Dio di fare ciò che vuole? Siamo noi invece che non facciamo ciò che Dio vuole. Per questo preghiamo e chiediamo che si faccia in noi la volontà di Dio. E perché questa si faccia in noi abbiamo bisogno della volontà di Dio, cioè della sua potenza e protezione, perché nessuno è forte per le proprie forze, ma lo diviene per la benevolenza e la misericordia di Dio: "Però non come voglio io, ma come vuoi tu". 

(S. Cipriano)

 

 

16-04-2007 N. 1939 

Non compiacerti di te stesso e non odierai il fratello. Non essere amante di te stesso e sarai amante di Dio. 

(S. Massimo Confessore)

 

 

17-04-2007 N. 1940 

LA VOLONTÀ DI DIO

La volontà di Dio è quella Cristo ha eseguito e ha insegnato. È umiltà nella conversazione, fermezza nella fede, discrezione nelle parole, nelle azioni giustizia, nelle opere misericordia, nei costumi severità. Volontà di Dio e non fare dei torti e tollerare il torto subito, mantenere la pace con i fratelli, amare Dio con tutto il cuore,amarlo in quanto è Padre, temerlo in quanto è Dio, nulla assolutamente anteporre a Cristo, poiché neppure lui ha preferito qualcosa a noi. Volontà di Dio è stare inseparabilmente uniti al suo amore, rimanere accanto alla sua croce con coraggio e forza. 

(S. Cipriano)

 

 

18-04-2007 N. 1941 

Il mondo freme, il corpo preme, il diavolo mi tende insidie, ma io non cado perché sono fondato sulla salda roccia. 

(S. Bernardo)

 

 

19-04-2007 N. 1942 

Non temere tanto la morte; temi piuttosto lo squallore della vita. 

(Bertolt Brecht) 

(Più che temere la morte, bisogna avere ribrezzo per un'esistenza squallida, vuota, insulsa o perversa)

 

 

20-04-2007 N. 1943 

La troppa fretta di sdebitarsi di un beneficio è una forma di ingratitudine. 

(F. La Rochefoucauld)

 

 

21-04-2007 N. 1944 

Nelle grandi cose gli uomini si mostrano come vorrebbero essere visti; in quelle piccole come sono in realtà.

 (G. Bradford)

 

 

22-04-2007 N. 1945 

AMORE UMANO 

Prima del matrimonio tenete bene aperti gli occhi; dopo chiudetene uno (B. Franklin) 

L'amore è come il fungo che quando si scopre se è buono o cattivo è troppo tardi.

(Tristan Bernard)

 

 

23-04-2007 N. 1946 

La gloria dell'uomo è simile a un cerchio nell'acqua che non cessa mai di allargarsi, fino a che, a causa del suo stesso ingrandirsi, non si disperde in un nulla. 

(Shakespeare)

 

 

24-04-2007 N. 1947 

Respingere le lodi è come desiderare di essere lodati due volte. 

(Voltaire)

 

 

25-04-2007 N. 1948 

PREGHIERA

Ah! ecco che ho paura e mi spavento; e perché? Certamente perché sono vanità, e la paura persiste solo dove non c'è verità. Perciò, di me dispero appieno, Signore; ma spero in Te, umilmente. E in Te mi rifugio come una pecorella; quale pulcino che erri solitario, mi rifugio sotto le tue ali. D'ora in poi accoglimi sempre con misericordia, o Padre 

clementissimo. 

(Gerlac Petersz)

 

 

26-04-2007 N. 1949 

I cristiani rivestiti dell'uomo nuovo e celeste, Gesù Cristo, possiedono altri occhi oltre ai loro, altre orecchie, un'altra testa. 

(Pseudo Macario)

 

 

27-04-2007 N. 1950 

Nessuno di noi riesce a sopportare negli altri i suoi stessi difetti. 

(Oscar Wilde)

 

 

28-04-2007 N. 1951

Il Signore volendo ricondurre il nostro Ordine al suo primitivo fervore, si degnò di servirsi di me: più vile era lo strumento, più si manifestava la sua grandezza.

(S. Teresa d'Avila)

 

 

29-04-2007 N. 1952 

CORAGGIO 

Abbi il coraggio di osare con Dio! Provaci! Non aver paura di Lui! Abbi il coraggio di rischiare con la fede! Abbi il coraggio di rischiare con la bontà! Abbi il coraggio di rischiare con il cuore puro! Compromettiti con Dio, allora vedrai che proprio con ciò la tua vita diventa ampia ed illuminata, non noiosa,ma piena di infinite sorprese, perché la bontà infinita di Dio non si esaurisce mai! 

(Benedetto XVI)

 

 

30-04-2007 N. 1953 

Il Dio che è divenuto agnello,ci dice che il mondo viene salvato dal Crocifisso e non dai crocifissori. Il mondo è redento dalla pazienza di Dio e distrutto dall'impazienza degli uomini. 

(Benedetto XVI)

 

 

MAGGIO

01-05-2007 N. 1954 

LE PAROLE CHE NOI DICIAMO 

Quando un laico torna a casa dopo una predica, non ricorda a lungo ciò che il prete ha detto, ma porta con sé il fascino, la forza di convinzione con cui ha parlato (Jean Guitton). 

Le parole che noi diciamo devono comunicare speranza (Giovanni XXIII).

 

02-05-2007 N. 1955 

Chi ha incontrato qualcosa di vero, di bello e di buono nella propria vita corre a condividerlo ovunque.

(Benedetto XVI)

 

 

03-05-2007 N. 1956 

Scoraggiamento e nervosismo per non poter fare con le proprie forze ciò che si vorrebbe, sono indice di superbia.

(Paolo Panetta)

 

 

04-05-2007 N. 1957 

Vergine Santa, non mi lasciate finché non mi vedrete salito in cielo. 

(Padre Pio)

 

 

05-05-2007 N. 1958 

Quando la carità ha messo radici in un'anima si manifesta all'esterno con modi cortesi; la cortesia nel fare un rifiuto fa tanto piacere quando il dono stesso.

(B. Maria Schininà)

 

 

06-05-2007 N. 1959 

L'entusiasmo è per la vita quello che è la fame per il cibo.

(Bertrand Russel)

 

 

07-05-2007 N. 1960 

Cristo è vicino ad ognuno di noi per sempre. Ognuno di noi può dargli del tu, ognuno può chiamarlo. Il Signore si trova sempre a portata di voce. Possiamo allontanarci da lui interiormente. Possiamo vivere voltandogli le spalle. Ma egli ci aspetta sempre ed è sempre vicino a noi. 

(Benedetto XVI)

 

 

08-05-2007 N. 1961

L'amor proprio è la più perversa lebbra e piaga che possiamo avere. È quella lebbra che fa guastare tutte le virtù. 

(S. Caterina da Siena)

 

 

09-05-2007 N. 1962 

E' una vera follia pretendere di entrare in cielo senza prima entrare in noi stessi per meglio conoscerci e considerare la nostra miseria. 

(S. Teresa d'Avila)

 

 

10-05-2007 N. 1963 

Edifica,come ho fatto io, una celletta nell'interno dell'anima tua; e tu, pensando che là vi è il buon Dio, v'entrerai di tempo in tempo. Quando hai i nervi, e non ti senti felice, lesta corri là, e confida tutto al divino Maestro. 

(B. Elisabetta della Trinità)

 

 

11-05-2007 N. 1964 

sofferenza è la via della trasformazione e senza sofferenza non si trasforma niente.

(Benedetto XVI)

 

 

12-05-2007 N. 1965

La predica è efficace se parlano le opere. Cessino le parole, parlino le opere. Purtroppo siamo ricchi di parole e vuoti di opere. Il Signore maledì il fico in cui non trovò frutti, ma solo foglie. Una legge si imponga al predicatore: metta in at-to ciò che predica.

(S. Antonio)

 

 

13-05-2007 N. 1966 

Dio è Dio per te se ti porta ciò che ti va a genio; per me è oggetto di venerazione anche se mi porta ciò mi contraria.

(Gregorio di Nazanzio)

 

 

14-05-2007 N. 1967 

I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più ti fanno male… 

(Totò)

 

 

15-05-2007 N. 1968

Se siete convinti fino in fondo di avere ragione, dovete lottare con tutte le vostre forze: soltanto i pesci morti seguono la corrente. 

(L. Ellerbee)

 

 

16-05-2007 N. 1969 

La mia politica è l'amore. 

(S. Orsola)

 

 

17-05-2007 N. 1970 

La Chiesa non tollera, ma perdona. Il mondo tollera, ma non perdona. 

(Don Primo Mazzolari)

 

 

18-05-2007 N. 1971 

ESSERE CRISTIANI

L'idea genericamente diffusa è che i cristiani debbano osservare un'immensità di comandamenti, divieti, princìpi e simili e che quindi il cristianesimo sia qualcosa di faticoso e oppressivo da vivere e che si è più liberi senza tutti questi fardelli. Io invece vorrei mettere in chiaro che essere sostenuti da un grande Amore e da una rivelazione non è un fardello ma sono ali e che è bello essere cristiani. 

(Benedetto XVI)

 

 

19-05-2007 N. 1972 

Io non mi preoccupo dei mali di stagione: contro l'influenza del diavolo c'è sempre pronto il vaccino della preghiera.

(Del Vaglio)

 

 

20-05-2007 N. 1973 

L'eco è spesso più bella della voce che l'ha creata. 

(Oscar Wilde)

 

 

21-05-2007 N. 1974 

COMUNITÀ CRISTIANA 

Infinite volte una comunità cristiana si è spezzata, perché viveva di un ideale. Il Signore non è Signore di emozioni, ma della verità. Solo la comunità che è profondamente delusa per tutte le manifestazioni spiacevoli connesse con la vita comunitaria, incomincia ad essere ciò che deve essere di fronte a Dio, ad afferrare nella fede le promesse che le sono state fatte. Quanto prima arriva, per il singolo e per tutta la comunità, l'ora di questa delusione, tanto meglio per tutti. Una comunità che non fosse in grado di sopportare una tale delusione e non le sopravvivesse, che cioè restasse attaccata al suo ideale, quando questo deve essere frantumato,perderebbe tutte le promesse di comunione cristiana stabile e, prima o dopo, si scioglierebbe. Chi nella sua fantasia si crea una immagine di comunità, pretende da Dio, dal prossimo e da se stesso la sua realizzazione. Egli entra a far parte della comunità di cristiani con pretese proprie, erige una propria legge e giudica secondo questa i fratelli e Dio stesso. Egli assume, nella cerchia dei fratelli, un atteggiamento duro, diviene quasi un rimprovero vivente per tutti gli altri. Agisce come se fosse lui a creare la comunità cristiana, come se il suo ideale dovesse creare l'unione tra gli uomini. Considera fallimento tutto ciò che non corrisponde più alla sua volontà. Lì dove il suo ideale fallisce, gli pare che debba venir meno la comunità. E così egli rivolge le sue accuse contro i suoi fratelli. 

Chi è deluso di una comunità cristiana nella quale è stato posto, esamini prima se stesso, se non è magari solo un ideale che Dio spezza; e se si rende conto che le cose stanno così, ringrazi Dio che lo ha condotto in questo travaglio;se invece ritiene che le cose non sono così,eviti, pe-rò, di farsi accusatore della comunità del Signore, ma accusi piuttosto se stesso per la sua mancanza di fede, chieda a Dio che gli insegni a riconoscere il suo fallimento ed il suo particolare peccato, preghi di non rendersi colpevole di fronte ai suoi fratelli. 

Solo Dio sa a che punto è la nostra comunione, a che punto la nostra santificazione. Ciò che a noi pare debole e povero,per Dio può essere grande e magnifico. Il cristiano non deve stare a sentire il polso della sua vita spirituale. Comunione cristiana non è un ideale che dobbiamo sforzarci di realizzare, ma una realtà data da Dio, alla quale possiamo partecipare,dato che la comunità cristiana è basata solo su Gesù Cristo. 

(Tratto da "La vita comune" - Ed. Queriniana - di Dietrich Bonhoeffer)

 

 

22-05-2007 N. 1975

Solo in paradiso l'umanità vivrà finalmente per il presente; finora, infatti, è sempre vissuta di avvenire. 

(Anton Cechov)

 

 

23-05-2007 N. 1976 

Il carico di Cristo è tanto leggero che solleva. Non sarai schiacciato da esso, ma senza di esso non ti solleverai. 

(S. Agostino)

 

 

24-05-2007 N. 1977 

La perseveranza nel bene, anche se incompresa e contrastata, alla fine giunge sempre a un approdo di luce, di fecondità e di pace. 

(Benedetto XVI)

 

 

25-05-2007 N. 1978 

Una città in cui un solo uomo soffre meno è una città migliore.

(Mons. Luigi Di Liegro)

 

 

26-05-2007 N. 1979 

MIO DIO,TRINITÀ CHE ADORO 

O mio Dio,Trinità che adoro,aiutami a dimenticarmi completamente,per stabilirmi in te,immobile e serena come se la mia anima fosse già nell'eternità;nulla possa turbare la mia pace né farmi uscire da te,o mio immutabile,ma che ogni minuto mi porti più addentro nella profondità del tuo mistero! Pacifica la mia anima;fanne il tuo cielo,la tua dimora amata e il luogo del tuo riposo. Che io non ti lasci mai sola, ma che sia lì, con tutta me stessa,tutta vigile nella mia fede,tutta adorante, tutta offerta alla tua azione creatrice. 

(B. Elisabetta della Trinità)

 

 

27-05-2007 N. 1980 

Il Signore mi assume in sé, così come sono, con tutta la mia miseria, per annientare in sé ciò che è male e per riempirmi di tutta la sua ricchezza congiun-gendosi intimamente con me. 

(S. Gregorio Nazianzeno)

 

 

28-05-2007 N. 1981 

Dobbiamo al benessere opulento e all'orgoglio della tecnica se la fede in Dio va scomparendo. Abbiamo moltiplicato il rumore e riempito tutto di noi stessi. Dopo ciò ci meravigliamo se il Signore non si manifesta? 

(Andrei Sinjavskij)

 

 

29-05-2007 N. 1982 

Non è mai da solo chi è persona. Si diventa persona in un rapporto di reciprocità e di relazione. È essere l'un l'altro l'elemento costitutivo del processo che rende l'essere umano una persona. 

(Paul Ricoeur)

 

 

30-05-2007 N. 1983 

Al cinema faccio sempre il duro, ma preferisco le crisi di coscienza. Accade, a volte, che la gente non sappia chi sei davvero e non conosca le tue fatiche migliori. 

(Bruce Willis,attore)

 

 

31-05-2007 N. 1984 

Vi sono sentimenti che si rivelano soltanto nel silenzio. (A. Sue)

 

 

GIUGNO

 

01-06-2007 N. 1985 

Spesso al cane peggiore capita l'osso migliore. 

(Detto proverbiale)

 

 

02-06-2007 N. 1986 

Si può amare l'altro senza dimenticare se stessi? Forse non posso amare, perché non voglio dimenticare me stesso. Per quello che ne so io è così: non mi sarà possibile amare l'altro finché non avrò dimenticato me stesso. 

(Paolo Panetta)

 

 

03-06-2007 N. 1987

 "IO SONO STANCA ED È TARDI,VADO A CORICARMI…" 

La madre ed il padre stavano vedendo la televisione, quando la madre disse: "Io sono stanca ed è tardi: vado a coricarmi." Andò in cucina a fare dei panini per lo spuntino del giorno seguente a scuola, lavò le tazze del pop-corn, rimosse la carne per la cena del giorno seguente dal congelatore, verificò che le scatole dei cere-ali non fossero vuote, riempì la ciotola di zucchero, mise ciotole e posate sulla tavola e preparò la caffettiera per il giorno seguente. Mise dei vestiti nella lavatrice, cucì un bottone che era staccato. Tolse il servizio di piatti dalla tavola, e mise il calendario al giorno dopo. Innaffiò le piante, raccolse l'immondizia e stese un asciugamano bagnato. Sbadigliò, e si avviò verso la stanza da letto. Si fermò nello studio e scrisse una nota per l'insegnante del figlio, mise in una busta i soldi per il pagamento di una visita medica, e raccolse un quaderno che era caduto sotto una sedia. Firmò un cartoncino di auguri di compleanno per un amico, mise un francobollo sulla busta, e fece una piccola lista per il supermercato. Mise il cartoncino e la lista vicino al portafoglio. A quel punto il padre disse là dalla sala: "Pensavo che ti fossi andata a coricare." E lei rispose: "Sto andando". Mise l'acqua nella ciotola del cane e richiamò il gatto in casa. Si accertò che le porte fossero chiuse. Sbirciò nella stanza di ognuno dei bambini, spense la luce del corridoio, appese una camicia, gettò delle calze nel cesto dei vestiti sporchi, parlò un poco col figlio più grande che ancora stava studiando. Una volta in camera da letto, sistemò la sveglia per il giorno dopo, preparò i vestiti per il giorno seguente e sistemò le scarpe. Dopo si lavò il viso, passò la crema, spazzolò i denti e si sistemò un'unghia rotta. A quel punto, il padre spense la televisione e disse: "Io vado a dormire" e......ci andò..... senza fare null'altro! A questo punto: avete notato qualcosa di straordinario? Vi siete chiesti perché le donne vivono di più...... e sono così meravigliose?

(Tratto da Internet: buongiornonelsignore.it/ )

 

 

04-06-2007 N. 1988 

LIBERTÀ 

Libertà non vuol dire godersi la vita, ritenersi assolutamente autonomi, ma orientarsi secondo la misura della verità e del bene, per diventare in tal modo noi stessi veri e buoni. Molti pensano erroneamente che impegnarsi o prendere decisioni definitive faccia perdere la libertà. Conviene ricordare loro,invece,che l'uomo diviene libero quando s'impegna incondizionatamente con la verità e il bene. Solo così potranno dare un senso alla vita e costruire qualcosa di grande e duraturo, se porranno Gesù al centro della loro esistenza. 

(Benedetto XVI)

 

 

05-06-2007 N. 1989 

AMICIZIA 

Se pensate di essere come dicono i vostri amici non vi conoscerete mai. (Antony de Mello) 

Il numero degli amici è in ragione inversa del loro valore (C. Fiessinger).

 

 

06-06-2007 N. 1990 

Mentre il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore si rinnova di giorno in giorno. 

(San Paolo)

 

 

07-06-2007 N. 1991 

Se vuoi essere perfetto, vendi la tua volontà e dalla ai poveri in spirito. Vieni a Cristo nella mansuetudine ed umiltà e seguilo fino al Calvario e al sepolcro. 

(S. Giovanni della Croce)

 

 

08-06-2007 N. 1992 

Ciò che rende lieta la vita non è fare le cose che ci piacciono, ma trovare piacere nelle cose che dobbiamo fare. 

(Goethe)

 

 

09-06-2007 N. 1993 

La fede non si riduce a sentimento privato, magari da nascondere quando diven-ta scomoda, ma implica la coerenza e la testimonianza anche in ambito pubblico in favore dell'uomo, della giustizia, della verità. 

(Benedetto XVI)

 

 

10-06-2007 N. 1994 

Oh mio Dio e mio Creatore! Tu dai la piaga e non dai la medicina, ferisci e non si vede la ferita, uccidi e lasci vivi. 

(S. Teresa)

 

 

11-06-2007 N. 1995 

La vecchiaia è come una muraglia che ci separa dal resto dell'umanità e si fa a mano a mano più alta:ogni giorno che passa è un'altra fila di mattoni che ad essa si sovrappone. Coi giovani vorremmo parlare anche attraverso il muro, magari bussando con le nocche o coi pugni al modo dei carcerati. Ma costoro non odono o non ascoltano, ghignano, contano le fila dei mattoni e sono capaci di rinfacciartele... 

(Roberto Ridolfi)

 

 

12-06-2007 N. 1996 

Una delle grazie più grandi è di essere fermamente persuase di non avere nulla che non ci venga da Lui. 

(S. Teresa)

 

 

13-06-2007 N. 1997 

L'occasione difficilmente si afferra e facilmente si perde. 

(Tommaseo)

 

 

14-06-2007 N. 1998 

Se pensi di costruire l'edificio alto della santità, prepara prima le fondamenta dell'umiltà. 

(S. Agostino)

 

 

15-06-2007 N. 1999 

Cristo con una sola parola atterrò Saulo ma rialzò Paolo; vale a dire abbatté il superbo e innalzò l'umile. 

(S. Agostino)

 

 

16-06-2007 N. 2000 

IL MALE È CONTAGIOSO 

Un intero gregge in campagna perisce per la rogna di un solo animale e l'uva marcisce alla sola vista dell'uva marcia. 

(Giovenale)

 

 

17-06-2007 N. 2001 

I peccati ottenebrano, come se le tue pupille avessero un diaframma. Ma se vuoi puoi essere guarito. 

(S. Teofilo di Antiochia)

 

 

18-06-2007 N. 2002 

Dio è il Dio della libertà. Egli che possiede tutti i poteri per costringermi non mi costringe. Egli mi ha fatto partecipe della sua libertà. Io lo tradisco se mi lascio costringere. 

(Martin Buber)

 

 

19-06-2007 N. 2003 

SANTITÀ 

Il santo è colui che è talmente affascinato dalla bellezza di Dio e dalla sua perfetta verità da esserne progressivamente trasformato. 

(Benedetto XVI)

 

 

20-06-2007 N. 2004 

Non piangerai più spogliato dell'uomo vecchio, ma festeggerai, avendo indossato l'abito della salvezza, Gesù Cristo. 

(Cirillo di Gerusalemme)

 

 

21-06-2007 N. 2005 

È umile chi si nasconde nel proprio nulla e si abbandona a Dio. 

(S. Giovanni della Croce)

 

 

22-06-2007 N. 2006 

Gli uomini non dovrebbero riflettere tanto su ciò che devono fare. Dovrebbero piuttosto pensare a quello che devono essere. 

(Meister Eckhart) 

(Non c' è dubbio che prima di fare c'è l'essere, ossia il lavoro da compiere sulla coscienza, sulla volontà, sul comportamento)

 

 

23-06-2007 N. 2007 

Salire è faticoso, ma liberante, e ne vale la pena. 

(L. Fausto Colecchia)

 

 

24-06-2007 N. 2008 

QUAL È 

Il giorno più bello? Oggi 

La cosa più facile? Sbagliarsi 

L'ostacolo più grande? La paura 

L'errore più grave? Trascurarsi 

La radice di tutti i mali? L'egoismo 

Lo svago più bello? Il lavoro 

La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento 

I migliori professori? I bambini 

Il bisogno primario? Comunicare 

Ciò che ci rende felici? Essere utili agli altri 

Il mistero più grande? La morte 

Il peggior difetto? Il malumore 

La persona più pericolosa? Il bugiardo 

Il sentimento più distruttivo? Il rancore 

Il regalo più bello? Il perdono 

La cosa più indispensabile? Il focolare 

La strada più veloce? Il percorso corretto 

La sensazione più gradevole? La pace interiore 

La difesa più efficace? Il sorriso 

Il miglior rimedio? L'ottimismo 

La maggiore soddisfazione? Il dovere compiuto 

La forza più potente del mondo? La fede 

Le persone più necessarie? I genitori 

La cosa più bella di tutte? L'amore 

(Madre Teresa di Calcutta)

 

 

25-06-2007 N. 2009 

Se vuoi salvarti l'anima devi osservare le seguenti cose: amare tutti, dire bene di tutti e fare il bene a tutti. 

(S. Crispino di Viterbo)

 

 

26-06-2007 N. 2010 

Chi vuole essere obbedito, comandi poco. 

(San Filippo Neri)

 

 

27-06-2007 N. 2011 

Invece di lamentarvi perché Dio si è nascosto, rendetegli grazie per essersi tanto manifestato. E rendetegli grazie per non essersi manifestato ai dotti orgogliosi, indegni di conoscere un Dio così santo. 

(Pascal)

 

 

28-06-2007 N. 2012 

Dio non è mai ciò che vedo, ciò che tocco; ma in ciò che vedo, io lo vedo; in ciò che tocco, io lo tocco. 

(Yves Raguin)

 

 

29-06-2007 N. 2013 

Chi cerca consolazione fuori di Cristo non la troverà mai. 

(San Filippo Neri)

 

 

30-06-2007 N. 2014 

Dio non è vendicativo ma un Dio salvatore. Tuttavia non può intervenire a favo-re degli oppressi senza minacciare e scuotere gli oppressori. 

(Dal mensile "Primavera missionaria" n.5/2007)

 

 

LUGLIO

 

 

01-07-2007 N. 2015 

Gesù si fa uomo pur essendo Dio, mentre l'uomo non si riconosce uomo mortale, fragile, peccatore, malato in modo da ricercare il Medico. 

(S. Agostino)

 

 

02-07-2007 N. 2016 

Le prove per quelli che Dio ama non sono castighi ma grazie. 

(S. Giovanni Maria Vianney)

 

 

03-07-2007 N. 2017 

Avanti sempre! Avanti senza paura! 

(S. Luigi Orione)

 

 

04-07-2007 N. 2018 

Mio Signore e mio Dio,togli da me quanto mi allontana da te. Toglimi a me e dammi tutto a te. 

(S. Nicola di Flue)

 

 

05-07-2007 N. 2019 

Ciò che non era nei miei piani era nei piani di Dio: In me prende vita la profon-da convinzione che - visto dal lato di Dio - non esiste il caso: tutta la mia vita, fi-no ai minimi particolari, è già tracciata nei piani della provvidenza divina e da-vanti agli occhi assolutamente veggenti di Dio presenta una correlazione perfet-tamente compiuta. 

(S. Teresa Benedetta della Croce)

 

 

06-07-2007 N. 2020 

È nelle sventure che la virtù risplende. 

(Aristotele)

 

 

07-07-2007 N. 2021 

Dio è così: non si impone, non entra mai con la forza ma, come un bambino,chiede di essere accolto. In un certo senso anche Dio si presenta bisognoso di at-tenzione; attende che gli apriamo il cuore e ci prendiamo cura di lui. 

(Benedetto XVI)

 

 

08-07-2007 N. 2022 

Gli animali si pascono, l'uomo mangia: solo l'uomo intelligente sa mangiare. 

(Anthelme Brillat-Savarin)

 

 

09-07-2007 N. 2023 

Questa è la solitudine dei superbi: stimano solo se stessi e desiderano essere stimati essi soli. 

(S. Bernardo da Chiaravalle)

 

 

10-07-2007 N. 2024 

Fare del bene agli altri è una cosa di cui non ci si deve stancare mai. 

(Papaleo)

 

 

11-07-2007 N. 2025 

Temo per me quando penso che Dio è misericordioso, ma è anche giusto. 

(Paolo Panetta)

 

 

12-07-2007 N. 2026 

Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere. 

(Vauvenargues)

 

 

13-07-2007 N. 2027 

Quale nuovo mistero è mai questo? Il Giudice è giudicato e tace,l'Invisibile è visto e non arrossisce, l'Incomprensibile è preso e non si adira. 

(Omelia di antico autore)

 

 

14-07-2007 N. 2028 

Il segreto per avere un "cuore docile" (cfr 1Re 3,9) è di formarsi un cuore capace di ascoltare. 

(Benedetto XVI)

 

 

15-07-2007 N. 2029 

Il silenzio è la più perfetta espressione di disprezzo. 

(G. B. Shaw)

 

 

16-07-2007 N. 2030 

La falsa modestia è la più decente delle menzogne. 

(Chamfort)

 

 

17-07-2007 N. 2031 

Dare consigli è sempre più facile che aiutare. 

(Cicerone)

 

 

18-07-2007 N. 2032 

Attende il futuro chi non sa vivere il presente. 

(Proverbio)

 

 

19-07-2007 N. 2033 

Ci si confessa dei vecchi peccati soltanto per far posto ai nuovi. 

(Elisabeth d'Ouoletot) 

(Proprio per le nostre continue cadute Gesù ha voluto farci il grande dono,dopo il battesimo,del sacramento della confessione)

 

 

20-07-2007 N. 2034 

Il tempo è come un fiocco di neve: scompare mentre cerchiamo di decidere che cosa farne. 

(Smiles)

 

 

21-07-2007 N. 2035 

Ciascuno si preoccupa che il suo vicino non lo inganni. Ma viene un giorno in cui incomincia a preoccuparsi di non ingannare lui il vicino. Allora tutto va bene. 

(Ralph Waldo Emerson)

 

 

22-07-2007 N. 2036 

Il Signore ci ama più di quanto noi siamo capaci di amarci. L'anima pensa che il Signore l'abbia dimenticata e che lui non vuole neppure vederla. Ma non è così. Il Signore ci ama fino alla fine. 

(Silvano dell'Athos)

 

 

23-07-2007 N. 2037 

Non disprezzare i poveri come se non avessero alcun valore: essi hanno rivestito la persona del nostro Signore. 

(S. Gregorio di Nissa)

 

 

24-07-2007 N. 2038 

I mali che fuggi sono in te. 

(Seneca)

 

 

25-07-2007 N. 2039

Una generazione pianta gli alberi, l’altra si gode l’ombra.

(Proverbio cinese)

 

 

26-07-2007 N. 2040 

Un uomo gira il mondo in lungo e in largo alla ricerca di ciò che gli serve, poi torna a casa e lo trova… 

(George Moore)

 

 

27-07-2007 N. 2041 

Il figlio onora suo padre e il servo rispetta il suo padrone. Se io sono il Padre, dov'è l'onore che mi spetta? Se sono il Padrone, dov'è il timore di me? 

(Malachia 1,6)

 

 

28-07-2007 N. 2042 

Quando un'anima si converte odia il peccato, si dedica con tutto l'impegno al bene, accoglie in sé lo Spirito Santo e diviene un essere completamente nuovo. 

(S. Gregorio di Nissa)

 

 

29-07-2007 N. 2043 

Chi non dà Dio dà troppo poco. 

(Benedetto XVI)

 

 

30-07-2007 N. 2044 

Dio è tutta la nostra gioia, e in lui la nostra polvere può diventare splendore. 

(Thomas Merton)

 

 

31-07-2007 N. 2045 

I grandi scrittori non sono fatti per subire la legge dei grammatici, ma per imporre la loro. 

(P. Claudel)

 

 

AGOSTO

01-08-2007 N. 2046 

La vita senza fede è come un'oasi senza acqua. 

(R. Gervaso)

 

 

02-08-2007 N. 2047 

Il poco è molto a chi non ha che il poco. 

(Giovanni Pascoli)

 

 

03-08-2007 N. 2048 

Il tempo è la sola cosa che gli uomini non possono dominare. 

(Napoleone)

 

 

04-08-2007 N. 2049 

Il vero galantuomo ricorda sempre quando una donna compie gli anni, ma finge di stupirsi quando gli dicono l'età. 

(R. Frost)

 

 

05-08-2007 N. 2050 

Bisogna odiare tutte le realtà che ci portano lontano da Dio. 

(Ignoto)

 

 

06-08-2007 N. 2051 

Non ho mai trovato il compagno che mi facesse così buona compagnia come la solitudine. 

(Henry David Thoreau)

 

 

07-08-2007 N. 2052 

Il Signore di tutti non si ritira davanti a nessuno, non ha soggezione della grandezza, perché egli ha creato il piccolo e il grande e si cura ugualmente di tutti. 

(Sapienza 6,1-25)

 

 

08-08-2007 N. 2053 

Gli uomini hanno poca stima degli altri, ma non ne hanno molta neanche di se stessi. 

(Lev Trockij)

 

 

09-08-2007 N. 2054 

Chi dilapida tutto quello che guadagna non può conservare l'indipendenza e la libertà. 

(Chamfort)

 

 

10-08-2007 N. 2055 

È facile conquistare il Regno dei cieli e viverci: basta assediare Dio con amore. 

(A. Silesius)

 

 

11-08-2007 N. 2056 

Gesù non ti ha abbandonato quando tu fuggivi da lui; molto meno ti abbandonerà adesso che lo cerchi e vuoi amarlo. 

(Padre Pio)

 

 

12-08-2007 N. 2057 

Un bigotto è quello che sotto un re ateo sarebbe ateo. 

(Jean de La Bruyère)

 

 

13-08-2007 N. 2058 

Il Signore manda a due a due i discepoli a predicare, perché sono due i precetti della carità: l'amore di Dio e l'amore del prossimo. Non deve assolutamente as-sumersi il compito di predicare chi non ha la carità verso gli altri. 

(S. Gregorio Magno)

 

 

14-08-2007 N. 2059 

Vedremo quello che ora senza vedere accettiamo per fede. 

(S. Agostino)

 

 

15-08-2007 N. 2060 

Gesù è morto per tutti. Ci vuole tutti in Cielo. 

(S. Giovanni Maria Vianney)

 

 

16-08-2007 N. 2061 

Non è tempo di dormire perché il Paradiso non è fatto per i poltroni. 

(S. Filippo Neri

 

 

17-08-2007 N. 2062

Il mondo è incredibilmente interessante per un animo gioioso. 

(Alexandra Stoddard)

 

 

18-08-2007 N. 2063 

Dirò una parola audace, ma ugualmente la dirò: se non fossi tuo, Cristo mio, avrei subito un'ingiustizia. 

(S.Gregorio di Nazianzo)

 

 

19-08-2007 N. 2064 

Il saggio compie il proprio dovere mentre lo stolto pretende solo quello degli altri. 

(Detouche)

 

 

20-08-2007 N. 2065 

È più difficile placare la fame di amore che la fame di pane. 

(Teresa di Calcutta)

 

 

21-08-2007 N. 2066

Mentre cerchiamo di insegnare ai nostri figli tutto sulla vita, i nostri figli ci inse-gnano quel che la vita è davvero.

(Angela Schwindt)

 

 

22-08-2007 N. 2067 

È l'animo che deve cambiare, non il cielo sotto cui vivi.

(Lucio Anneo Seneca)

 

 

23-08-2007 N. 2068 

Tutto per la Gloria di Dio. Tutto per il bene dei fratelli. Niente per noi. 

(S.Maria Rosa Molas y Vallvè)

 

 

24-08-2007 N. 2069 

Il tempo calma l'ira. 

(Tito Livio)

 

 

25-08-2007 N. 2070 

Senza amore tutto è nulla. 

(S. Teresa)

 

 

26-08-2007 N. 2071 

È la dose che fa il veleno. 

(Paracelo)

 

 

27-08-2007 N. 2072 

Abbiamo paura della morte, eppure tutti noi desideriamo dormire e fare dei bei sogni… 

Gibran)

 

 

28-08-2007 N. 2073 

Signore concedimi di vedere i miei peccati e di non giudicare il fratello. 

(S. Efrem)

 

 

29-08-2007 N. 2074 

Niente di quanto sentite è troppo brutto per essere impossibile. 

(Honorè De Balzac)

 

 

30-08-2007 N. 2075 

Essere diventati ricchi non significa aver smesso di penare, ma semplicemente aver cambiato tipo di pena. 

(Seneca)

 

 

31-08-2007 N. 2076 

Il demonio è consapevole del fatto che per lui è perso tutto ciò che Cristo salva. 

(S. Girolamo)

 

 

SETTEMBRE

01-09-2007 N. 2077 

Non isolatevi, rinchiudendovi in voi stessi, come se già foste giustificati, ma riunitevi insieme e cercate quello che è di vantaggio per tutti. Infatti la Scrittura dice: "Guai a coloro che si credono sapienti e si reputano intelligenti" (Isaia 5, 21). 

(Dalla "Lettera", detta di Barnaba)

 

 

02-09-2006 N. 2078 

La ragione può dirci le cose da evitare, ma solo il cuore ci dice le cose che dobbiamo fare. 

(Joubert)

 

 

03-09-2007 N. 2079 

Chi vuol creare dev'essere lieto. 

(Theodor Fontane)

 

 

04-09-2007 N. 2080 

Inquieto giace il capo che porta la corona. 

(Enrico IV)

 

 

05-09-2007 N. 2081 

Spesso la disperazione ha vinto le battaglie. 

(Voltaire)

 

 

06-09-2007 N. 2082 

Un uomo di carattere non ha un bel carattere. 

(Jules Renard)

 

 

07-09-2007 N. 2083 

Lo schiavo che obbedisce sceglie di obbedire. 

(Simone de Beauvoir)

 

 

08-09-2007 N. 2084 

Il bugiardo deve avere buona memoria. 

(Quintiliano)

 

 

09-09-2007 N. 2085 

Le leggi possono essere perfette,ma chi può rispettarle se non c'è chi le garantisce? 

(A. Manzoni)

 

 

10-09-2007 N. 2086 

Chi trova un amico trova un tesoro,chi trova un tesoro se ne frega dell'amico… 

(Anonimo)

 

 

11-09-2007 N. 2087 

In fondo Dio non è altro che un padre potenziato. 

(Sigmund Freud)

 

 

12-09-2007 N. 2088 

L'umiltà proviene dall'amore. 

(San Massimiliano Kolbe)

 

 

13-09-2007 N. 2089 

Il dubbio è un omaggio alla speranza. 

(Isidore Ducasse)

 

 

14-09-2007 N. 2090 

È più facile morire per una religione che viverla assolutamente. 

(Jorges Luis Borges)

 

 

15-09-2007 N. 2091 

L'uomo è opera di Dio, il peccatore è opera dell'uomo. Distruggi, o uomo, ciò che tu hai fatto, affinché Dio salvi ciò che lui ha fatto.

(S. Agostino)

 

 

16-09-2007 N. 2092 

È il caso di piangere più colui che compie le opere del male che chi ne è la vittima,perché l'iniquo sprofonda nell'abisso della pena, mentre il giusto è condotto alla gloria. 

(S. Leone Magno)

 

 

17-09-2007 N. 2093 

È indiscutibile,per quanto misterioso,che la persona che concede un favore risulta in qualche modo superiore a quella che lo riceve. 

(Jorges Luis Borges)

 

 

18-09-2007 N. 2094 

Nemmeno Dio può cambiare il passato. 

(Agatone)

 

 

19-09-2007 N. 2095

La cortesia è per la natura umana quello che è il calore per la cera.

(Schopenhauer)  

 

 

20-09-2007 N. 2096 

Il nostro pentimento è profumo per il Salvatore. Osserva quanto è grande la mi-sericordia del Signore. I nostri peccati mandano un cattivo odore, sono putredine; tuttavia se ci pentiamo, se piangiamo, i nostri puzzolenti peccati diventano il profumo del Signore. 

(S. Girolamo)

 

 

21-09-2007 N. 2097

La felicità è una farfalla multicolore che ci svolazza attorno e mai riusciamo a catturare.

(Ignoto)

 

 

22-09-2007 N. 2098 

La malattia è la più grande imperfezione dell'uomo. 

(Georg Lichtenberg)

 

 

23-09-2007 N. 2099 

L'onore è come i fiammiferi: serve solo una volta... 

(Marcel Pagnol)

 

 

24-09-2007 N. 2100 

Ho commesso uno dei più grandi errori che l'uomo su questa terra possa commettere: non sono felice. Essere felici dovrebbe essere un dovere,ma raramente viene rispettato. 

(Jorges Luis Borges)

 

 

25-09-2007 N. 2101 

Niente rafforza l'autorità quanto il silenzio.

(Charles de Gaulle)

 

 

26-09-2007 N. 2102 

Rem tene,verba sequentur (Se le cose le sai,le parole seguiranno). 

(Detto latino) 

(Se una cosa la conosci molto bene la sai anche spiegare molto bene)

 

 

27-09-2007 N. 2103

Dio perdona tante cose per un'opera di misericordia! 

(Alessandro Manzoni)

 

 

28-09-2007 N. 2104 

L'amore è un bene che rende leggero ogni cosa pesante e sopporta ogni cosa difficile. 

(Imitazione di Cristo)

 

 

29-09-2007 N. 2105 

L'imprenditore è il tipo di persona che lavora sedici ore al giorno per non dover lavorare otto ore al giorno alle dipendenze di qualcun altro. 

(Smiles)

 

 

30-09-2007 N. 2106 

È pericoloso dare gratis ai giovani le cose che sono costate carissime ai più anziani. 

(Mino Maccari)

 

 

OTTOBRE

01-10-2007 N. 2107 

I genitori che si aspettano gratitudine dai figli (e c'è persino chi la pretende) sono come usurai: rischiano volentieri il capitale pur di incassare gli interessi. 

(Franz Kafka)

 

 

02-10-2007 N. 2107 

Il futuro è la sola trascendenza degli uomini senza Dio. 

(Albert Camus)

 

 

03-10-2007 N. 2108 

Promettere e mantenere è una cosa che porta lontano. 

(Pierre de Marivaux)

 

 

04-10-2007 N. 2109 

Tutto scorre. 

(Eraclito)

 

 

05-10-2007 N. 2110 

Gli uomini sono sempre contro la ragione quando la ragione è contro di loro. 

(Claude-Adrien Helvetius)

 

 

06-09-2007 N. 2111 

L'uomo non è il figlio del caso, sono le circostanze le creature dell'uomo. 

(Epicureo)

 

 

07-10-2007 N. 2112 

La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro. 

(Oscar Wilde)

 

 

08-10-2007 N. 2113 

I nostri peccati hanno scavato un abisso tra noi e il nostro Dio,come tra una sposa e suo marito. Così si è introdotto l'adulterio. 

(J. H. Newman)

 

 

09-10-2007 N. 2114 

Per poter essere riempito di Dio bisogna prima svuotarsi di sé. 

(S. Agostino)

 

 

10-10-2007 N. 2115 

Dove si cura molto l'apparenza si trascura la sostanza. 

(Smiles)

 

 

11-10-2007 N. 2116

La peggiore moneta con cui si possono pagare gli amici sono i consigli; l'unica moneta buona sono i soccorsi.

(Ferdinando Galiani)

 

12-10-2007 N. 2117

Saggio è il nocchiero che capisce quando è tempo di cedere il timone al giovane.

(Papaleo)  

 

 

13-10-2007 N. 2118 

Il Signore ama le anime coraggiose, umili e diffidenti di sé. 

(S. Teresa)

 

 

14-10-2007 N. 2119 

Tutti per uno, uno per tutti. 

(Alexandre Dumas,padre)

 

 

15-10-2007 N. 2120 

L'anima che medita ha la salvezza assicurata. Un male gravissimo del nostro tempo è la superficialità. 

(B. Elisabetta della Trinità)

 

 

16-10-2007 N. 2121 

Chi vuole fare qualcosa trova un mezzo;chi non vuole fare nulla trova una scusa. 

(Proverbio arabo)

 

 

17-10-2007 N. 2122 

Se tiri un sasso all'albero fiorito,questi ti ricopre di fiori.

(Proverbio arabo)

 

 

18-10-2007 N. 2123 S

Spesso il desiderio di ciò che non hai non ti permette di godere ciò che possiedi. 

(Proverbio cinese)

 

 

19-10-2007 N. 2124 

Molti passano la metà del loro tempo a desiderare delle cose che potrebbero be-nissimo avere se non passassero la metà del loro tempo a desiderarle.

(A. Woolcott)

 

 

20-10-2007 N. 2125 

La probabilità che la vita abbia avuto origine da un incidente è paragonabile al-la probabilità che il dizionario derivi da un'esplosione di una tipografia. 

(Edwin Couklin)

 

 

21-10-2007 N. 2126 

Guarda con sospetto coloro che sono prodighi di lodi. 

(Bangel)

 

 

22-10-2007 N. 2127 

Non possiamo chiamare Dio nostro Padre se in noi non abbiamo l'impronta della bontà del Padre celeste. 

(S. Giovanni Crisostomo)

 

 

23-10-2007 N. 2128 

Viviamo in un'epoca in cui l'unica nostra necessità è il superfluo. 

(Oscar Wilde)

 

 

24-10-2007 N. 2129 

È meglio diventare che nascere illustre. 

(Axel di Oxenstierna)

 

 

25-10-2007 N. 2130 

La critica è indulgente con i corvi,ma non dà pace alle colombe. 

(Giovenale)

 

 

26-10-2007 N. 2131 

Parva, sed apta mihi. 

(Piccola è questa casa, ma sufficiente per me) 

(Ludovico Aristo)

 

 

27-10-2007 N. 2132 

Sarai triste se sarai solo. 

(Ovidio)

 

 

28-10-2007 N. 2133 

Tres faciunt collegium.

(In tre fanno il collegio) 

(Nerazio Prisco)

 

 

29-10-2007 N. 2134 

Nessun maggior dolore che ricordarsi nel tempo felice nella miseria. 

(Dante)

 

 

30-10-2007 N. 2135 

Grave è il peso della propria coscienza. 

(Cicerone)

 

 

31-10-2007 N. 2136 

Video meliora proboque; deteriora sequor. 

(Vedo il meglio e l'approvo, ma seguo il peggio) 

(Ovidio)

(Anche S. Paolo diceva: " Io non riesco a capire neppure ciò che faccio: infatti non quello che voglio io faccio, ma quello che detesto. Ora, se faccio quello che non voglio, io riconosco che la legge è buona; quindi non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me"- Romani 7,15-17-)

 

 

NOVEMBRE

 

 

01-11-2007 N. 2137 

Nullus est liber tam malus, ut non aliqua parte prosit. 

(Non c'è libro tanto cattivo che non possa in qualche parte giovare) 

(Plinio il Giovane)

 

 

02-11-2007 N. 2138 

Non molte cose, ma molto (cioè profondamente). 

(Plinio)

 

 

03-11-2007 N. 2139

Finchè sarai felice,conterai molti amici;ma se il tempo si rannuvolerà,sarai solo. 

(Ovidio)

 

 

04-11-2007 N. 2140 

Occorre che la legge sia breve,perché più facilmente i meno esperti la ricordino. 

(Seneca)

 

 

05-11-2007 N. 2141 

Non vi è oro che basti a pagare la libertà. 

(Esopo)

 

 

06-11-2007 N. 2142 

Oportet esse ut vivas, non vivere ut edas. 

Bisogna mangiare per vivere,non vivere per mangiare. 

(Quintiliano)

 

 

07-11-2007 N. 2143 

Vivere militare est. 

Vivere è combattere 

(Seneca)

 

 

08-11-2007 N. 2144 

Vitam imprendere vero. 

Spendere la vita per la verità 

(Giovenale)

 

 

09-11-2007 N. 2145 

Vivere senza una fede,senza un patrimonio da difendere,senza sostenere in una lotta continua la verità,non è vivere,ma vivacchiare. 

(Beato Pier Giorgio Frassati)

 

 

10-11-2007 N. 2146 

Mendacem memorem esse oportet. 

Al bugiardo occorre avere una buona memoria 

(Quintiliano)

 

 

11-11-2007 N. 2147 

Modus est omnibus rebus. 

In ogni cosa deve esserci una misura 

(Plauto)

 

 

12-11-2007 N. 2148 

Imperare sibi maximum imperium est. 

Il comandare più difficile è il comandare a sé stesso 

(Seneca)

 

 

13-11-2007 N. 2149 

Fugit interea,fugit irreparabile tempus. 

Fugge intanto,fugge irreparabilmente il tempo 

(Virgilio)

 

 

14-11-2007 N. 2150 

Una persona orgogliosa crede che tutto quello che fa è fatto bene; ha sempre ragione; crede che il suo parere sia migliore di quello degli altri. 

(S. Curato d'Ars)

 

 

15-11-2007 N. 2151 

Nessuna legge è comoda ugualmente per tutti. 

(Catone)

 

 

16-11-2007 N. 2152 

Nei comportamenti umani l'interesse entra sempre come elemento principale. 

(Guerrazzi)

 

 

17-11-2007 N. 2153 

"Il west è là dove ogni bambino ha giocato a cowboy". 

(Sentita nel film "Il mio West" di Leonardo Pieraccioni)

 

 

18-11-2007 N. 2154
Non bisogna vincere il nemico ma convincerlo.
(Gandhi)

 

 

19-11-2007 N. 2155
Chi crede che con il denaro si possa fare ogni cosa,è sempre disposto a fare ogni cosa per il denaro.
(Beauchème)

 

 

20-11-2007 N. 2156 

Non devo giudicare nessuno: per gli altri bisogna avere occhi pieni di indulgenza, per sé occhi severi. 

(B. Faustina Kowalska)

 

 

21-11-2007 N. 2157 

Amare l'umanità non è una gran fatica,faticoso è amare l'uomo della porta ac-canto.

(Mafalda di Quino)

 

 

22-11-2007 N. 2158 

Se non riesci a parlare di Dio al tuo fratello, parla a Dio del tuo fratello. 

(Dietrich Bonhoeffer)

 

 

23-11-2007 N. 2159 

Lo vogliamo o no il Signore verrà. Quindi non adesso,il che,ovviamente,non esclude che verrà. Verrà e quando non lo aspetti. Se ti troverai pronto,non ti nuocerà il fatto di non averne conosciuto in anticipo il momento esatto. 

(S.Agostino)

 

 

24-11-2007 N. 2160

 Il Signore dimora nell'abitazione dell'umile; nelle case dei superbi prolifica la maledizione. 

(Evagrio Pontico)

 

 

25-11-2007 N. 2161 

La maniera con cui si dona vale più del dono stesso. 

(Corbeille)

 

 

26-11-2007 N. 2162 

La celebrità è l'essere conosciuti da chi non si conosce. 

(Chamfort)

 

 

27-11-2007 N. 2163 

Se un'aquila riuscisse a liberarsi dal laccio ma vi lasciasse impigliata un'unghia, basta questa piccola cosa per annientare la sua forza. Il cacciatore potrà ucciderla quando vorrà. È la stessa cosa per l'anima. 

(S. Agostino)

 

 

28-11-2007 N. 2164 

Per sapere cos'è la felicità bisogna saper vivere per gli altri.

(Godwin)

 

 

29-11-2007 N. 2165 

Che spettacolo, Gesù mio,vedere un'anima che,caduta in peccato da tanta altezza, viene di nuovo sollevata dalla vostra grande misericordia. 

(S. Teresa d'Avila)

 

 

30-11-2007 N. 2166 

Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto; io sono orgoglioso di quelle che ho letto 

(Jorges Luis Borges)

 

 

DICEMBRE

01-12-2007 N. 2167 

CHI PIÙ SPENDE MENO SPENDE 

Non è saggio pagare troppo, ma pagare troppo poco è peggio. Quando si paga troppo si perde un po' di denaro e basta, ma se si paga troppo poco si rischia di perdere tutto,perché la cosa comperata potrebbe non essere all'altezza delle proprie esigenze. 

(John Ruskin)

 

 

02-12-2007 N. 2168 

Copiare da un altro autore e un reato di plagio. Copiare da più autori è, invece, un'opera meritevole e viene chiamata "ricerca"...

(Battuta tratta da una rivista)

 

 

03-12-2007 N. 2169 

Abbandona molto chi abbandona la speranza del mondo come fece la vedova con le due monetine. 

(S. Agostino)

 

 

04-12-2007 N. 2170 

Esiste una differenza netta tra ateo e non credente. Il primo sostiene che Dio non c'è e, di conseguenza,che chi crede è solo un infatuato,un illuso. Il non credente, invece, afferma di non avere avuto l'esperienza di Dio,e quindi di non credere,ma aggiunge che potrebbe incontrarlo fra un minuto e quindi credervi. Il non credente è contro l'ateismo esattamente come il credente. Tra credenti e non credenti il dialogo non solo è possibile ma è auspicabile e chi crede dovrebbe dedicarsi ai non credenti: questo significa essere apostolo,non riunirsi nei clan della verità e dei toccati dal Signore Iddio. 

(Vittorino Andreoli)

 

 

05-12-2007 N. 2171 

Dammi forza, Signore,per resistere,pazienza nel soffrire,costanza nel perseverare. Dammi in cambio di tutti i piaceri mondani, la soavissima effusione del tuo Spirito. 

(Imitazione di Cristo)

 

 

06-12-2007 N. 2172 

La vera bellezza sta nella purezza di cuore. 

(Gandhi)

 

 

07-12-2007 N. 2173 

Senza la preghiera il cielo è chiuso sopra di noi, con la preghiera l'inferno è chiuso sotto i nostri piedi. 

(S. Elisabetta della Trinità)

 

 

08-12-2007 N. 2174 

Non si soffre mai inutilmente. 

(Paul Vialar)

 

 

09-12-2007 N. 2175 

Vi sono sciocchezze ben presentate come vi sono sciocchi molto ben vestiti. 

(Chamfort)

 

 

10-12-2007 N. 2176 

Solo i morti hanno visto la fine della guerra. 

(Platone)

 

 

11-12-2007 N. 2177 

Una persona meritevole dà poco peso alle lodi. 

(B. Angeli)

 

 

12-12-2007 N. 2178 

Il Signore abita nella pazienza,il diavolo invece nella collera. 

(Pastore d'Erma)

 

 

13-12-2007 N. 2179

È meglio confessare la colpa che difenderla.

(Angeli)

 

14-12-2007 N. 2180

Ciò che fa un uomo è come se lo facessero tutti gli uomini. Per questo non è ingiusto che una disobbedienza di un giardino contamini il genere umano; per questo non è ingiusto che la crocifissione di un solo giudeo basti a salvarlo.

(J. L. Borges)  

 

 

15-12-2007 N. 2181 

Se si incontrassero per strada la fama e l'onestà di certi personaggi stenderebbero a riconoscersi. 

(Lord Byron)

 

 

16-12-2007 N. 2182 

Non ti fermare mai nell'amore e nel diletto di ciò che intendi e senti di Dio;ama e dilettati solo di ciò che di lui non puoi né intendere né sentire:questo vuol dire cercarlo nella fede. 

(S. Giovanni della Croce)

 

 

17-12-2007 N. 2183 

Per innamorarsene, Dio non posa lo sguardo sulla grandezza dell'anima, ma sulla grandezza della sua umiltà. 

(S. Giovanni della Croce)

 

 

18-12-2007 N. 2184 

Se il chicco di grano caduto in terra non muore,rimane solo,se muore porta molto frutto; io non sono morto,anche se sono solo…Pregate per la mia conversione affinché,morendo,io porti frutto. 

(B. Charles de Foucauld)

 

 

19-12-2007 N. 2185 

Nulla ha da temere chi incontra Gesù e a lui si affida. 

(Benedetto XVI)

 

 

20-10-2007 N. 2186 

Cerca di essere come gli adulatori dicono che tu sei. 

(Orazio)

 

 

21-12-2007 N. 2187 

Il cumulo dei tuoi peccati non vince la moltitudine delle misericordie di Dio; le tue ferite non vincono l'abilità del Sommo Medico. 

(Cirillo di Gerusalemme)

 

 

22-12-2007 N. 2188 

Cercate con tutte le forze di svolgere ogni incarico nell'amore,sottomettendovi umilmente gli uni agli altri,onorandovi ed esortandovi a vicenda. 

(Doroteo di Gaza)

 

 

23-12-2007 N. 2189

Lo supplicai dicendo: "Maestro, non vieni a visitare la mia casa?" Rispose: "Conosco il tuo cuore: ho dunque visitato la tua dimora più grande". 

(Karhil Gibran)

 

 

24-12-2007 N. 2190 

Gli atti di volontà sono i veri esercizi di forza dello spirito. 

(Feuchtersleben)

 

 

25-12-2007 N. 2191 

UNA STORIA DI NATALE 

In prossimità del Natale alcuni Angeli, particolarmente zelanti, andarono sulla Terra per vedere come gli uomini stessero attrezzandosi per la grande ricorrenza. Al loro ritorno riferirono a Gesù nascente. Si fece avanti il primo: "Caro Gesù, non so se quest'anno ti conviene nascere!". "E perché mai?" "Perché gli uomini, per costruire la pace...continuano a fabbricare armi, per promuovere il perdono...continuano a condannare e, per ricordarsi che sono tutti uguali...continuano a dividersi; questo non mi sembra un bel mondo in cui nascere!" Ma il Bambino Gesù non sembrò ascoltarlo. Si fece avanti, allora, il secondo Angelo:"Caro Gesù, non so se quest'anno ti conviene nascere!". "E perché mai?". "Gli uomini hanno costruito delle statue di gesso che ti assomigliano, ai loro piedi depongono centesimi di euro,accendono una candela,poi vanno alla Messa di mezzanotte, pensano d'aver vissuto tutto il Natale ma continuano a fare del male ai loro fratelli; non mi sembra questo un bel mondo in cui nascere!". Anche dopo queste parole, il Bambino Gesù sembrò non ascoltare. Allora il terzo Angelo disse: "Caro Gesù, non so se quest'anno ti conviene nascere. Pensa che gli uomini in questi giorni si siedono attorno ad un tavolo e mangiano per ore, poi tra un bicchiere di vino e un dolce parlano della fame del mondo. Dicono che sarebbe bello vivere in un mondo diverso e loro, come primo atto d'eguaglianza, fanno regali a chi farà loro altri regali. Caro Gesù, questo non mi sembra un bel mondo in cui nascere!" Il Bambino Gesù non sembrava, però, convinto di quello che sentiva. Allora l'ultimo Angelo disse:"Caro Gesù, non so se quest'anno ti conviene nascere, sono quasi duemila anni che viene il Natale e nulla è cambiato: gli uomini vogliono restare soli, non sono venuti a cercarti e tu smettila di rincorrerli". 

A queste parole, il Bambino Gesù guardò la Madre e disse: "Coraggio, Madre, ora, più che mai, è necessario che io nasca in fretta nel mondo e per il mondo!" 

(Ignoto)

 

 

26-12-2007 N. 2192 

Vedendomi la gente deve dire "Poiché quest'uomo è buono…la sua religione deve essere buona". 

(B. Charles de Foucauld)

 

 

27-12-2007 N. 2193 

Fate oggi la volontà altrui, senza fare tante contraddizioni. Reprimete il pensiero di aver sempre ragione in ogni cosa, e di veder eseguiti i propri consigli. Persuadetevi che piace più a Dio che si ubbidisca a un altro uomo, benché non sia dei migliori, che seguire il proprio giudizio. L'obbedienza, dice il Savio, val più che le vittime. 

(Bartolo Longo)

 

 

28-12-2007 N. 2194 

Il desiderio della Sapienza conduce al Regno. 

(Sapienza 6,20)

 

 

29-12-2007 N. 2195 

In cielo c'è una stella per ognuno di noi, sufficientemente lontana perché i nostri errori non possano mai offuscarla. 

(Christian Bobin)

 

 

30-12-2007 N. 2196 

Il segreto del successo nella vita? Moderare lo sforzo! Mai sostare in piedi quan-do si può stare seduti. E mai, mai stare seduti quando si può stare sdraiati… 

(Wiston Churchill)

 

 

31-12-2007 N. 2197 

Signore concedimi di vedere i miei peccati e di non giudicare il fratello. 

(S. Efrem)

 

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Le citazioni e le massime danno forza alle azioni ...

E dopo un pensiero,una riflessione,non sei più lo stesso