Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

FERNANDO SORRENTINO

Corrispondente argentino dell'Osservatorio Letterario

L'Autore d'oggi

 

 

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Milano, 1999, pp.224, L. 14.000/Európa Könyvkiadó, Budapest, 2000

I Edizione Piccola Biblioteca Oscar aprile 1999

 

Fernando Sorrentino con Jorge Luis Borges (1899-1986)

durante la registrazione delle interviste allo scrittore

("Sette conversazioni...") nel luglio 1971

 

 

SORRENTINO & BORGES

ossia

SETTE CONVERSAZIONI CON BORGES

- A cura di Melinda Tamás-Tarr Bonani -

 

Questo volume contiene sette magnifiche conversazioni con il famoso scrittore argentino Jorge Luis Borges (1899-1986) realizzate dall'ancora giovane 28 enne connazionale Fernando Sorrentino. Queste conversazioni hanno carattere colloquiale, quasi confidenziale in cui si disegna una straordinaria figura di Borges: lo scrittore sentenzia con i suoi lucidi giudizi, un personaggio che giudicò la letteratura in modo edonistico, ovvero secondo il piacere o l'emozione che gli dava. Scopriamo che egli detestò le oleografie massmediali, disprezzò la fama letteraria, e fu ben conscio delle manipolazioni dell'industria culturale che da allora non sono cambiate. Quando vennero registrati questi colloqui il giovane Sorrentino fu attratto soprattutto dal "bibliotecario di Babele": infatti Borges a quei tempi era direttore della Biblioteca nazionale di Buenos Aires. Avanzando con la lettura di queste conversazioni, grazie al bravissimo interlocutore Sorrentino, si scoprono delle rivelazioni insolite e folgoranti. Troviamo i tic e le manie di scrittori e poeti conosciuti in una lunga carriera letteraria vissuta dall'autore delle "Ficciones" come una "dedicated profession", e scopriamo, in controluce, le idiosincrasie dello stesso Borges, innamorato di una Buenos Aires perduta e animato da insospettate passioni politiche. Borges stesso così chiude il preambolo di questo volume: "Fernando Sorrentino è… uno dei miei inventori più generosi. Voglio approfittare di questa pagina per esprimergli la mia gratitudine e la certezza di un'amicizia che gli anni non cancelleranno."

Fernando Sorrentino, nostro corrispondente argentino, così introduce nella prefazione del '96 questo volume: "Quando realizzai questa serie di sette interviste a Jorge Luis Borges, non avevo ancora trent'anni ed ero animato da un'energia, un ottimismo e un entusiasmo illimitati. Avevo la certezza di poter concretizzare qualunque sensato obiettivo che mi fossi proposto. Queste fortune mi capitavano verso il 1970. Ora ho più di mezzo secolo di vita, l'energia e l'entusiasmo sono abbastanza diminuiti e l'ottimismo è gravemente deteriorato; di conseguenza ho idee più modeste sulla mia capacità di raggiungere obiettivi di qualunque genere…"

Attraverso questi colloqui mentre abbiamo la fortuna di conoscere sempre meglio, sempre di più Borges, si raffigura anche un altro personaggio testimoniando la sua vasta cultura di allora! Si rivela uno scrittore che viene affascinato dalla narrazione di storie interessanti. Di questo così 'confessa' nella "Prefazione del 1996": ""…non mi è sembrato mai meritorio leggere libri sgradevoli, pesanti o noiosi, né tantomeno farlo sotto la spinta di qualche imperativo categorico. Ho cercato, senza frutto, di ammirare tanto gli altruisti che redigono bestseller quanto gli egoisti irretiti da testi illeggibili. Così dunque, con questa disposizione a ricercare il piacevole, mi sono dedicato semplicemente a leggere. Leggevo ciò che mi piaceva e abbandonavo ciò che mi annoiava. E, con il passare degli anni, cominciai ad avvertire un processo di decantazione. Constatai, per esempio, che certi libri non richiedevano una seconda lettura; che altri mi stancavano e mi annoiavano all'istante; altri li dimenticavo mentre li leggevo; in altri, attraverso la sintassi e il vocabolario, vedevo il viso ridicolmente serio dell'autore; altri libri esistevano soltanto negli ambienti giornalistici e nei circoli ricreativi di idee affini, ma non nella letteratura. Eccetera. Eccetera. Ma per fortuna, in tanti libri trovai anche ottimi amici. Amici che non mi stancavano mai e non mi defraudavano e alle cui opere - in una sorta di insaziabile innamoramento - tornavo infinitamente per trovare sempre nuove ricchezze e nuovi prodigi… Uno di questi cari amici è, naturalmente, Borges…"

È un libro veramente molto interessante, si imparano e si scoprono tante cose nuove che noi europei non avremmo mai conosciuto, sentito, saputo, studiato.

Mi sento molto fortunata: attraverso questo libro - realizzato 29 nove anni fa all'età di 29 anni dell'autore e che entro quest'anno sarà pubblicato anche in ungherese dall'Editrice Európa Könyvkiadó di Budapest - mi sono avvicinata molto di più a Borges -. Ed ho un altra grande fortuna, ho trovato in Sorrentino un carissimo amico: dopo - guardate questa coincidenza dei numeri - 29 anni tramite la posta elettronica l'ancora sconosciuto Fernando Sorrentino scrive all'Osservatorio Letterario chiedendo l'eventuale pubblicazione di un suo racconto. Da qui nasce una corrispondenza - lui in spagnolo, io in italiano - ed attraverso ad essa l'amicizia. Così ho scoperto questo libro che mi viene dedicato con queste parole: "Desde Buenos Aires, dedico este libro, "Sette conversazioni con Borges", a la simpàtica amiga Melinda Tamás-Tarr Bonani, con afectuoso saludo. Fernando/Fernando Sorrentino, julio de 2000".

 

NOTE BIOGRAFICHE DELL'AUTORE

Fernando Sorrentino è nato a Buenos Aires l'8 Novembre 1942.

È professore di Lettere.

Nei mesi di Settembre e Ottobre del 1993 ha dato, invitato da undici organizzazioni americane, varie conferenze su diversi temi della letteratura argentina in differenti università degli Stati Uniti.

Al suo libro inedito Un estilo de vida [Uno stile di vita] è stato attribuito il premio del Concorso Eduardo Mallea nel genere racconti e romanzi del periodo 1995-1997.

 

OPERA NARRATIVA:

a) Racconti:

La regresión zoológica, Buenos Aires, Editores Dos, 1969.

Imperios y servidumbres, Barcelona, Editorial Seix Barral, 1972; riedizione, Buenos Aires, Torres Agüero Editor, 1992.

El mejor de los mundos posibles, Buenos Aires, Editorial Plus Ultra, 1976 (2º Premio Concorso del Municipio della Letteratura).

En defensa propia, Buenos Aires, Editorial de Belgrano, 1982.

El remedio para el rey ciego, Buenos Aires, Editorial Plus Ultra, 1984.

El rigor de las desdichas, Buenos Aires, Ediciones del Dock, 1994 (2º Premio Concorso del Municipio della Letteratura).

b) Romanzi:

Sanitarios centenarios, Buenos Aires, Editorial Plus Ultra, 1979; nuova edizione (molto riveduta), Buenos Aires, Editorial Sudamericana, 2000.

c) Novelle:

Crónica costumbrista, Buenos Aires, Ediciones Pluma Alta, 1992.

Costumbres de los muertos, Buenos Aires, Ediciones Colihue, 1996.

 

d) Letteratura infantile:

Cuentos del Mentiroso, Buenos Aires, Editorial Plus Ultra, 1978 (Distinzione dí Onore della S.A.D.E. [Società Argentina Scrittori]).

El Mentiroso entre guapos y compadritos, Buenos Aires, Editorial Plus Ultra, 1994.

La recompensa del príncipe, Buenos Aires, Editorial Stella, 1995.

Historias de María Sapa y Fortunato, Buenos Aires, Editorial Sudamericana, 1995. (Premio Fantasia Infantile 1996).

El Mentiroso contra las Avispas Imperiales, Buenos Aires, Editorial Plus Ultra, 1997.

La venganza del muerto, Buenos Aires, Editorial Alfaguara, 1997.

El que se enoja, pierde, Buenos Aires, El Ateneo, 1999.

Aventuras del capitán Bancalari, Buenos Aires, Editorial Alfaguara, 1999.

Cuentos de don Jorge Sahlame, Buenos Aires, Ediciones Santillana, 2001.

El Viejo que Todo lo Sabe, Buenos Aires, Ediciones Santillana, 2001.

 

 

INTREVISTE:

Siete conversaciones con Jorge Luis Borges, Buenos Aires, Editorial Casa Pardo, 1974; riedizione (viste, riviste e ampliate), Buenos Aires, Editorial El Ateneo, 1996, nuova edizione, Buenos Aires, Editorial El Ateneo, 2001.

Siete conversaciones con Adolfo Bioy Casares, Buenos Aires, Editorial Sudamericana, 1992. riedizione, Buenos Aires, Editorial El Ateneo, 2001.

Oltre alle sue opere narrative e quelle di giornalismo culturale, ha preparato saggi completi su scrittori classici spagnoli e argentini (don Juan Manuel, lí arciprete de Hita, Juan Ruiz de Alarcón, Mariano José de Larra, José Hernández) e ha curato diverse antologie tematiche di racconti argentini che sono state pubblicate dalla casa editrice Plus Ultra di Buenos Aires.

Alcuni dei suoi racconti sono stati tradotti in inglese e sono stati pubblicati in diverse riviste letterarie e in antologie negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, e anche sono stati diffuse dalla BBC in Londra.

Nel 1988 la casa editrice dell'University of Texas ha pubblicato un volume con una selezione dei suoi lavori col titolo di Sanitary Centennial and Short Stories, tradotta in inglese con precedente studio e note del professor Thomas Meehan, dell'University of Illinois (Urbana, Illinois).

Il romanzo satirico Sanitarios centenarios è stato pubblicato in portoghese con titolo Sanitários centenários, tradotto da Reinaldo Guarany (Río de Janeiro, José Olympio Editora, 1989.).

Ad ogni modo, Clark M. Zlotchew ha tradotto il libro di interviste a Borges col titolo di Seven Conversations with Jorge Luis Borges, ed è stato pubblicato in Troy (New York) nel 1989.

Tradotto in italiano da Lucio D'Arcangelo col titolo di Sette conversazioni con Borges, è stato pubblicato a Milano (1999) da Arnoldo Mondadori Editore, in ungherese a Budapest dall'Európa Könyvkiadó nel 2000.

In questo momento il libro si sta curando la traduzione in cinese e brevemente sarà pubblicato anche in questa lingua.

Fernando Sorrentino ha collaborato e/o collabora nella sezione letteraria dei giornali La Nación, La Prensa, Clarín, La Opinión, Letras de Buenos Aires, Proa ed in altre pubblicazioni argentine o straniere.

È il corrispondente e collaboratore della rivista ferrarese Osservatorio Letterario - Ferrara e l'Altrove.

 Existe un hombre que tiene la costumbre de pegarme con un paraguas en la cabeza

È pubblicato in italiano nel fascicolo dei NN. 17/18 Novembre-Dicembre/Gennaio-Febbraio 2000/2001 dell'Osservatorio Letterario: C’È UN UOMO CHE HA L'ABITUDINE DI PICCHIARMI CON UN OMBRELLO SULLA TESTA

Mera sugestión

 

Una cruzada psicológica

 

Para defenderse de los escorpiones

http://www.ucm.es/info/especulo/numero16/sintaxis.html

http://cvc.cervantes.es/trujaman/anteriores/diciembre_00/04122000.htm

http://cvc.cervantes.es/el_rinconete/anteriores/febrero_01/16022001_02.htm

HOME PAGE