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(di Raffaele Visconte)
E' innegabile, che nelle salite di tutta Europa, da anni sono latitanti i MITI delle cronoscalate....un pò di ricordi non fanno male. Era il 1984, e nell'ultimo tratto prima di Campoforogna, c'era la nebbia, l'atmosfera era un misto di freddo (per noi che stavamo lì)e di grande attesa per la sfida tra le vetture sport...dopo la classe 1600, piomba il primo, il toscano NESTI, con una OSELLA PA9 2000 BMW, dall'ultima curva, prima, seconda terza, quarta fino all'arrivo......tutti zitti, era uno spasimo ascoltarlo!!!!!!!!!! Arriva il calabrese CASCIARO MARIO su una LOLA 2000 HART (si il motorista che è andato in F.1), è dietro di 8 sec. circa, aspettiamo BARIBBI,arriva al traguardo spegnendo il motore, forse per le alte temperature; è dietro anche lui, di poco; si aspetta con ansia il tedesco STENGER, che era alle prime gare con una OSELLA PA7/9 BMW, verniciata in modo esemplare, anche lui dietro, ma davanti a SCOLA, giunge poi il pugliese CALELLA, su una "vecchia" LOLA 2000, si becca 10 sec. da NESTI, seguono TOMMASI, SCOLA DOMENICO, TOTH ed altri.......non sentivamo più il freddo...eravamo riscaldati nel cuore e nell'anima dal rombo dei BMW 2000, in parco chiuso tutti attorniati alle vetture ed ai piloti, ad ascoltare le loro impressioni e a toccare quei bolidi.

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