Nicolosi


Queste prime due foto risalgono al 20 luglio 2001, tre giorni dopo l'inizio dell'eruzione.
Le foto sono state scattate a circa tre km da Nicolosi, il paese che ha rischiato di essere raggiunto dalla lava (il fronte lavico si è fermato a 4 km da esso).
La posizione è quella più vicina consentita. Non era permesso andare oltre.

 

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Si possono osservare due punti critici del vulcano.
Il primo si trova a quota 2100 metri circa di altitudine ed è la bocca che ha portato la lava fino alle porte di Nicolosi (è riconoscibile il fronte che scende zigzagando verso il punto di osservazione, con fumo più chiaro - vedi foto).
Il secondo è dove si vedono innalzarsi imponenti le due torri di cenere (fumo più scuro). Lì, dopo un paio di giorni da quando ho scattato le foto, si è attivato un vero e proprio cratere, chiamato Laghetto perchè in quella zona un tempo c'era un piccolo laghetto vulcanico.

 

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Dal cratere Laghetto sono venute giù le diverse colate laviche che hanno di fatto circondato il rifugio Sapienza, seppellendo alcune costruzioni e danneggiando la Funivia. C'è ora il rischio che questo cratere rimanga attivo in modo semi permanente come gli altri quattro già presenti sull'Etna. Se ciò dovesse accadere renderebbe definitivamente impraticabile la regione del rifugio Sapienza, famosa per gli impianti di sci e funivia che da lì potrebbero essere definitivamente tolti. Ma per questo bisognerà attendere altri segnali in futuro.

 

 

Il Rifugio Sapienza minacciato dalla lava