Malavoglia

bullet1 Luoghi
bullet2 Le botteghe

bullet3 L'osteria

L’osteria di proprietà della Santuzza, era il ritrovo per gli uomini che tornavano la sera dalla pesca, o la domenica dalla chiesa.
I clienti abituali dell’osteria erano Cinghialenta, Piedipapera, Mangiacarrubbe e Rocco Spatu che trascorreva quasi tutto il giorno davanti all’uscio, e si beveva l’unica cosa che si poteva permettere, l’acqua con il limone, perché costava tre denari, una miseria.
Oltre alla Santuzza, in osteria, lavorava anche suo padre, padron Santoro, che era ceco e si metteva davanti alla porta con la seggiola a dondolo a chiedere la carità.
Riusciva ormai a distinguere le persone dai loro passi, e quando mancava la Santuzza si occupava lui del bancone, anche se la gente tentava di ingannarlo dandogli soldi falsi.