Nel bilancio 2002 la chiave per il più rapido utilizzo delle risorse per il territorio
Municipi: la Regione accelera il decentramento

Nove milioni di euro per contratti di quartiere ed interventi urbanistici, ma soprattutto possibilità di accedere direttamente ai fondi regionali per il territorio: è la grande novità per i Municipi contenuta nell'articolo 12 della manovra di Bilancio 2002.
L'iniziativa della maggioranza in Consiglio regionale imprime una decisa accelerazione all'iter di finanziamento dei progetti per il territorio, che fino ad oggi prevedeva che i Municipi presentassero domanda al Comune il quale provvedeva a trasferire le domande stesse all'Ente finanziatore dei progetti stessi, la Regione.
Ora tutto sarà più facile per i Municipi, con la conseguenza per le amministrazioni di veder accelerati i tempi e di ridurre le "sorprese" in merito al finanziamento dei loro progetti.
"Dalla data delle mie elezioni - ci spiega Davide Bordoni, presidente del XIII Municipio - è stato avviato un unico contratto di quartiere per il quale siamo stati coinvolti dal Comune ad esprimere pareri e suggerimenti.
L'ideale per il Municipio sarebbe di partecipare in prima persona alla presentazione e all'elaborazione di progetti urbanistici che riguardano il territorio senza essere subordinati all'amministrazione capitolina.
Il rapporto con il Campidoglio
- precisa Bordoni - è continuo e costante e, a volte, anche propositivo.
Però non è passata nella mentalità dell'amministrazione centrale il fatto di dare ai Municipi più risorse. Di fatto oggi i Municipi lavorano ancora come le vecchie circoscrizioni quanto a potere decisionale, risorse umane ed economiche.

Il budget a disposizione è rimasto sostanzialmente invariato e l'autonomia di bilancio è ancora pesantemente limitata: ad esempio avevamo chiesto più di 100 milioni di lire e ne abbiamo ottenuti 60, trovandoci nell'impossibilità di proporre interventi che si discostano dall'amministrazione ordinaria.
In questi mesi il lavoro che stiamo svolgendo come Municipio è quello di coinvolgere altri enti locali come la Provincia e la Regione in iniziative locali.
Ad esempio con la Regione abbiamo attivato due importanti progetti. In ottobre abbiamo avviato un piano di formazione interna per tutti i dipendenti comunali che durerà un anno solare.
In primavera, invece, ha preso l'avvio una ricerca per l'individuazione di un nuovo modello di welfare e di assistenza"
.
Per quanto riguarda il Bilancio Regionale 2002 che destina 7,5 milioni di euro ai contratti di quartiere e 2 milioni di euro a piccoli interventi di riqualificazione ambientale, culturale e di arredo urbano, il presidente del XIII Municipio dice che: "questo è un segnale importante, che permette di realizzare un vero decentramento.
In particolare penso alla possibilità di interventi per la riqualificazione del lungomare e alla valorizzazione dell'area adiacente: gli scavi Archeologici di Ostia Antica, che al momento sono fortemente penalizzati.
Un'altra zona sulla quale non sono stati presentati progetti di riqualificazione urbanistica è quella dell'Infernetto, uno dei quartieri più popolosi del XIII, con urgente bisogno di interventi di risanamento e recupero urbano."

Il decentramento

Sommario n° 64 - Giu. '02