Intervista a:

Chiara Conti
di Cristina Castagnaro


Un'interprete profonda con una carriera alle spalle nel mondo della moda, e poi, quasi per caso il cinema, passione che non l'ha più abbandonata.
Lei è Chiara Conti, interprete principale del film di Fabio Rosi,
L'Ultima lezione, tratto dall'omonimo libro di Ermanno Rea sulla vita di Federico Caffè, professore di politica economica  misteriosamente scomparso tredici anni fa.
L'abbiamo incontrata al Centro Eschilo dell'Axa, "scortata" da Fabio Rosi, regista del film in uscita a Cineland dal 1° giugno

Chiara, che ruolo hai nel film di  Fabio Rosi?
Il film non racconta in senso stretto la scomparsa dell'economista, bensì  l'uscita di scena di Federico Caffè dalla vita degli altri. In particolare dalla vita di due ex studenti. 
Uno è Andrea, che ha abbandonato la car-riera universitaria e lavora alla Consob. Una persona molto cinica ed arrivista. L'altra persona è Monica, rappresentata da me, l'ultima studentessa del professore. Una ragazza che vive la sua vita ma nello stesso tempo è una persona perbene, con grandi ideali, forse in contrasto con l'ideologia di tutti gli altri. Lei, ad esempio, non scenderebbe mai a compromessi. È estremamente pulita, felice e gioiosa.
Come ti sei accostata al mondo del cinema?
A dir la verità  ho iniziato facendo la modella a Milano. Sono comunque originaria di Firenze. In quel periodo, 1994-95, non pensavo assolutamente al mondo del cinema, tutt'al più avrei voluto fare teatro o un presentare un programma in televisione.
Poi è successo che un casting inglese mi ha contattato per una particina in Sogno di una notte di mezza estate con Michelle Pfeiffer e Kevin Kline. All'inizio avevo un piccolo ruolo, ma successivamente la Pfeiffer, che doveva restare a Roma per tutte le riprese, è tornata negli States. Io, che le assomiglio molto, così dicono, sono stata chiamata a fare la "double", cioè ho recitato la sua parte, ma con il computer mi hanno ritoccato per rendermi identica alla protagonista.
Un bell'inizio per una ex modella. Poi?
Ho recitato in un film inglese dal titolo "
The protagonists".
In seguito ho abbandonato Milano per trasferirmi definitivamente a Roma, che considero una città fantastica, magica, con delle persone assolutamente simpatiche e gentili.
E l'incontro con Fabio Rosi come è avvenuto?
Il mio ex agente ha contattato il regista, il quale stava ancora cercando la protagonista principale per L'ultima lezione. Gli sono piaciuta e mi ha preso. L'idea di recitare in questo film mi ha subito entusiasmato. Ci sono stati dei lunghi tempi di attesa legati alla produzione, ma tutti abbiamo aspettato per poter continuare questo progetto. Ormai ci era entrato nel cuore.
Ora a cosa stai lavorando?
Ho appena finito di recitare in un film di Bellocchio con Sergio Castellitto.
Poi ho preso parte ad una miniserie per la RAI dal titolo
Sarò il tuo giudice con Franco Castellani (un interprete di Commesse).
E attualmente sto girando
Benzina, tratto dall'omonimo libro, con Regina Orioli (Gallocedrone, La guerra degli Antò).
Insomma, fra poco sarai famosissima. Ce la concederai in futuro un'altra intervista?
Come no! Chissà, magari al mio successo contribuirà anche questa vostra  intervista!!!
Bella, brava e anche simpatica: per chi, dopo aver letto l'intervista, volesse anche vederla recitare, appuntamento a Cineland. Dal 25 maggio.
Vi assicuriamo che da sola vale il prezzo del biglietto...

LE INTERVISTE

Sommario n° 52 - mag. '01
Sommario n° 53 - giu. '01