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MODELS GALLERY: le gallerie fotografiche e informative dei modelli di aerei della seconda guerra mondiale rappresentati in scala

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Nazione:

GIAPPONE

Nel corso della seconda guerra mondiale, le forze aeree giapponesi non costituivano un arma indipendente in quanto erano subordinate all'esercito e alla marina. L'Aviazione dell'Esercito, suddivisa in divisioni e gruppi aerei, era posta agli ordini del  Comando dell'Imperatore, mentre l'Aviazione della Marina era formata dall'aviazione navale (su portaerei), da una flotta aerea (basata a terra) e da vari reparti dell'aviazione costiera. 

All'inizio del conflitto del due aviazioni erano dotate di aerei moderni ed efficienti, pilotati da aviatori capaci e di esperienza, ma con il proseguire della lunga e logorante guerra, le perdite subite tra le fila dei piloti più bravi non furono mai sufficientemente rimpiazzate. Inoltre, l'industria aerea giapponese non riuscì mai a rimodernare velocemente ed in numero sufficiente i modelli di aerei. Alla fine del conflitto, infatti, i piloti giapponesi, pur valorosi, si trovarono sempre in netta inferiorità sia numerica, che di esperienza e dotazione nei confronti dei piloti americani. Nonostante ciò, nel corso dei molteplici combattimenti aerei della seconda guerra mondiale, moltissimi furono gli assi giapponesi che ottennero varie vittorie contro i piloti statunitensi. Il maggior asso della caccia giapponese è stato il sottufficiale H. Nishizawa con 103 vittorie aeree.

Aereo:

MITSUBISHI  A6M2 “ZERO” TIP0 21

Tainan Air Corps, Aviazione della Marina - BALI ISLAND, Febbraio 1942 - Velivolo personale del Ten. Saburo SAKAI

MITSUBISHI  A6M2 “ZERO” TIP0 21

Kit Tamiya - Scala 1/48 - by Paolo Pesaresi

Foto 1 del modello in scala del Mitsubishi A6M2 “Zero" dell'Aviazione della Marina Imperiale Giapponese. L'aereo rappresenta il velivolo personale dell'asso giapponese della seconda guerra mondiale Saburo Sakai, che ottenne un totale di 64 vittorie aeree.

Galleria fotografica: le altre fotografie dell'aereo

A6M2Sak 06 P650.jpg (17034 byte)

Foto 2 Mitsubishi A6M2 ZERO di Saburo Sakai

A6M2Sak 05 P650.jpg (32437 byte)

Foto 2 Mitsubishi A6M2 ZERO di Saburo Sakai

A6M2Sak 03 P650.jpg (18661 byte)

Foto 2 Mitsubishi A6M2 ZERO di Saburo Sakai

A6M2Sak 02 P650.jpg (16922 byte)

Foto 2 Mitsubishi A6M2 ZERO di Saburo Sakai

A6M2Sak 04 P650.jpg (15363 byte)

Foto 2 Mitsubishi A6M2 ZERO di Saburo Sakai

Note tecniche e storiche dell'aereo rappresentato

- Tipo:

- Motore:

- Velocità Max:

- Armamento: 

CACCIA MONOPOSTO

NAKAJIMA NK1C Sakae da 950 Cv

534 Km/h

2 Cannoni Tipo 99 /20 mm., 2 Mitragl. Tipo 97/7.7 mm., 2 Bombe 30-60 Kg

Punta di lancia dell’aviazione imbarcata nipponica, il Mitsubishi “Zero” durante la seconda guerra mondiale fu il protagonista incontestato dei primi scontri con l’aviazione americana nei cieli del Pacifico, dal dicembre del 1941 ai primi mesi del 1942. Infatti, solo dopo la battaglia delle Midway (giro di boa del conflitto in questo teatro di operazioni) i nuovi tipi di aerei da caccia alleati iniziarono a prendere l’iniziativa, in quanto di prestazioni e armamento superiori agli aerei da caccia giapponesi. Anche se il Mitsubishi A6M Zero risultò presto superato, il più famoso aereo giapponese rimase comunque in servizio fino al termine della seconda guerra mondiale.

L’aereo riprodotto apparteneva all’Asso della Marina Imperiale Saburo Sakai, che sopravvisse al conflitto riportando 64 vittorie aeree (4° in graduatoria nazionale). 

Sakai, uscito dalle severe scuole di pilotaggio giapponesi, dimostrò subito spiccate doti di pilotaggio e di combattimento aereo. In particolare, in una missione svolta il 24 giugno 1944, riuscì da solo e con un unico occhio, avendo perso la vista dell'altro occhio in un precedente combattimento aereo, a sfuggire dalla feroce caccia di 15 piloti dell’aviazione americana alla guida dei poderosi caccia imbarcati H6F “Hellcat”. Questa sola missione può essere sufficiente a testimoniare le eccezionali capacità del pilota giapponese.

 

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