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CLASSICI DELLA LETTERATURA ITALIANA

STORIA D'ITALIA

Di: Francesco Guicciardini

INDICE GENERALE

 

LIBRO 1 LIBRO 2 LIBRO 3 LIBRO 4 LIBRO 5

LIBRO 6 LIBRO 7 LIBRO 8 LIBRO 9 LIBRO 10

LIBRO 11 LIBRO 12 LIBRO 13 LIBRO 14 LIBRO 15

LIBRO 16 LIBRO 17 LIBRO 18 LIBRO 19 LIBRO 20

 

Libro 1   

Capitolo 1  Proposito e fine dell'opera. Prosperità d'Italia intorno al 1490. La politica di Lorenzo de' Medici ed il desiderio di pace de' príncipi italiani. La confederazione de' príncipi e l'ambizione de' veneziani.

 Capitolo 2 Morte di Lorenzo de' Medici. Morte di papa innocenzo VIII ed elezione di Alessandro VI. La politica amichevole di Piero de' Medici verso Ferdinando d'Aragona ed i primi timori di Lodovico Sforza.

 Capitolo 3 La vendita dei castelli di Franceschetto Cibo nel Lazio a Verginio Orsino. L'indignazione del pontefice e gli incitamenti di Lodovico Sforza. Questi cerca distogliere dall'amicizia per Ferdinando d'Aragona Piero de' Medici. Confederazione di Lodovico co' veneziani e col pontefice. Suoi pensieri di maggiormente assicurarsi con armi straniere.

Capitolo 4 Il reame di Napoli fino a Ferdinando ed i diritti di successione della casa d'Angiò. Ambizione di Carlo VIII sul reame e sollecitazioni di Lodovico Sforza. Disposizione contraria all'impresa de' grandi del regno di Francia. Patti conclusi fra Carlo VIII e Lodovico Sforza. Considerazioni dell'autore.

Capitolo 5 Pubbliche dichiarazioni di fiduciosa sicurezza e segrete preoccupazioni di Ferdinando d'Aragona. Sua azione per allontanare da sé il pericolo e per riconciliarsi col pontefice e con Lodovico Sforza. Il re di Francia compone le sue divergenze co' re di Spagna, col re de' romani e con l'arciduca d'Austria. L'investitura di Lodovico Sforza a duca di Milano. Ambasciata di Perone di Baccie al pontefice, al senato veneziano ed a' fiorentini. Piero de' Medici di fronte alle richieste del re di Francia. Comincia a vacillare la congiunzione fra il pontefice e Ferdinando d'Aragona.

Capitolo 6 Il re di Francia allontana dal regno gli oratori di Ferdinando d'Aragona. Morte di Ferdinando. Giudizio dell'autore sul re. Confederazione fra il pontefice e Alfonso d'Aragona. Tentativi di riconciliazione di Alfonso con Lodovico Sforza e contegno di questo. Sollecitazioni degli ambasciatori del re di Francia per ottenere da' fiorentini assicurazione d'alleanza o, almeno, di benevoli aiuti all'esercito francese. Richiesta al pontefice d'investitura di Carlo VIII a re di Napoli. Risposta del pontefice. Risposta del governo di Firenze agli oratori del re di Francia. Sdegno del re contro Piero. Neutralità di Venezia.

 Capitolo 7 I preparativi del re di Francia per la spedizione contro il reame di Napoli e quelli di Alfonso per la difesa del reame. Aperte manifestazioni d'inimicizia di Alfonso verso Lodovico Sforza. Piani di guerra e progetti di Alfonso. Il papa, con l'aiuto di Alfonso, prende la rocca di Ostia, tenuta dalle genti del card. della Rovere. Lodovico Sforza, affermando al papa e a Piero de' Medici la sua inclinazione alla pace, li rende indecisi negli aiuti ad Alfonso. Accordi per la comune difesa fra il pontefice e il re di Napoli. Condotta e propositi de' Colonnesi.

 Capitolo 8 La spedizione dell'armata di Alfonso d'Aragona contro Genova; tentativi contro la riviera di levante e loro fallimento. La spedizione dell'esercito di Alfonso in Romagna e le prime difficoltà incontrate. Piero de' Medici fa unire truppe soldate da' fiorentini all'esercito aragonese. Azione del pontefice e di Alfonso presso il senato veneziano, presso i re di Spagna e presso Baiset. Nuovi intrighi di Lodovico Sforza.

 Capitolo 9 Paurosi prodigi e terrore in Italia per la venuta de' francesi. Improvvisa incertezza del re di Francia per l'opposizione della corte alla spedizione in Italia. Incitamenti del cardinale di San Pietro in Vincoli. Il passaggio delle Alpi pel Monginevra e l'entrata in Asti di Carlo VIII. Suo ritratto fisico e morale.

 Capitolo 10 L'armata aragonese di nuovo contro Genova. Sconfitta di Obietto dal Fiesco a Rapallo. Rinuncia di don Federigo d'Aragona ad ogni altra impresa d'importanza contro le riviere.

Capitolo 11 L'esercito di Carlo VIII. Perfezione delle artiglierie francesi. Altre ragioni che rendevano formidabile l'esercito francese. Diversità fra le milizie italiane e l'esercito di Carlo.

Capitolo 12 I Colonnesi, occupata la rocca di Ostia, si dichiarano apertamente per il re di Francia. Scarsa fortuna dell'esercito aragonese in Romagna.

Capitolo 13 Visita di Carlo VIII a Giovan Galeazzo Sforza infermo nel castello di Pavia. Notizia a Carlo giunto a Piacenza della morte di Giovan Galeazzo. Lodovico Sforza assume i titoli e le insegne del ducato di Milano. Sospetti e voci intorno alla morte di Giovan Galeazzo. Il re di Francia dopo nuove incertezze delibera di continuare l'impresa.

 Capitolo 14 Incitamenti di Lorenzo e di Giovanni de' Medici a Carlo VIII perché s'accosti a Firenze. Aumenta lo sdegno di Carlo contro Piero de' Medici. L'esercito francese passa l'Appennino. Gli svizzeri di Carlo prendono Fivizzano compiendo stragi. Le fortezze di Serezana e di Serezanello. Malumore in Firenze contro Piero de' Medici. Questi consegna fortezze de' fiorentini a Carlo. L'esercito aragonese si ritira dalla Romagna e la flotta dal porto di Livorno

Capitolo 15 Piú vivo sdegno de' fiorentini contro Piero de' Medici per i patti conclusi col re di Francia. Lodovico Sforza ottiene l'investitura di Genova. Si impedisce a Piero de' Medici di entrare nel palazzo della signoria. Tumulto del popolo e fuga di Piero da Firenze. La precedente potenza della casa de' Medici in Firenze. I pisani si rivendicano in libertà col consenso di Carlo VIII. Contrari consigli del cardinale di San Piero in Vincoli ai pisani.

Capitolo 16 Carlo VIII in marcia verso Firenze si ferma a Signa con intenzioni ostili. Precauzioni de' fiorentini e nascosti preparativi di difesa. Entrata di Carlo in Firenze. Eccessive esigenze di Carlo ed eccitazione degli animi de' fiorentini. Piero de' Medici, invitato da Carlo, si consiglia co' veneziani che lo confortano a non muoversi da Venezia. Sdegnose parole di Pier Capponi a Carlo e patti conclusi fra questo e i fiorentini.

 Capitolo 17 Carlo VIII da Siena, di governo libero ma turbata dalle fazioni, s'incammina verso Roma. Timori del senato veneziano e del duca di Milano per i buoni successi di Carlo. Titubanze del pontefice mentre l'esercito francese s'avvicina a Roma. Sottili accordi fra gli Orsini e il re di Francia. Entrata di Carlo in Roma. Patti e riconciliazione fra il pontefice e Carlo.

Capitolo 18 Favore delle popolazioni del reame di Napoli per i francesi. Alfonso d'Aragona abbandona l'autorità di re a favore del figliuolo Ferdinando e fugge a Mazari in Sicilia. Ferocia dei francesi al Monte di San Giovanni.

Capitolo 19 Le truppe aragonesi si ritirano a Capua. Gianiacopo da Triulzio, durante l'assenza di Ferdinando, stringe accordi per la resa con Carlo VIII. Parole di Ferdinando ai napoletani. Partenza di Ferdinando da Napoli. Verginio Orsini e il conte di Pitigliano fatti prigioni dai francesi. Entrata di Carlo in Napoli.

 Libro 2

Capitolo 1 I pisani avversi al dominio de' fiorentini chiedono aiuti a Siena a Lucca a Venezia e a Lodovico Sforza. Aspirazione di questo al dominio di Pisa. Burgundio Lolo, pisano, denuncia a Carlo in Roma il malgoverno de' fiorentini nella sua città. Risponde in difesa de' fiorentini Francesco Soderini. Subdola condotta di Carlo verso i fiorentini. Aiuti del duca di Milano a' pisani.

 Capitolo 2 Discorso di Paolantonio Soderini intorno all'ordinamento interno di Firenze. Discorso di Guidantonio Vespucci sul medesimo argomento. Autorità di Gerolamo Savonarola in Firenze. Ordinamento della repubblica.

 Capitolo 3 Carlo VIII s'impadronisce di Castelnuovo di Castel dell'Uovo e della rocca di Gaeta. Prima della resa di Castel dell'Uovo chiama a sé don Federigo d'Aragona e fa proposte di stati nel regno di Francia a favore di Ferdinando. Risposta di Federigo. Ferdinando da Ischia dove s'era ritirato si reca in Sicilia. Morte di Gemin ottomanno, fratello del gran turco, consegnato a Carlo da Alessandro VI.

 Capitolo 4 Preoccupazioni e timori di Lodovico Sforza e di Venezia per la nuova condizione politica d'Italia. Preoccupazioni del pontefice e di Massimiliano. Confederazione tra il pontefice il re de' romani i re di Spagna i veneziani e il duca di Milano. Carlo VIII continua a non tener fede ai patti concordati co' fiorentini. Principia il malcontento nei sudditi del reame di Napoli contro i francesi.

 Capitolo 5 Deliberazioni di Carlo VIII per la confederazione degli stati italiani. Carlo prima della partenza da Napoli distribuisce le cariche e gli uffici. Ardore del re e della corte di ritornare in Francia. Trattative fra Carlo e il pontefice per l'investitura del regno di Napoli. Carlo dopo aver assunto il titolo e le insegne reali parte da Napoli. Gli Orsini chiedono invano d'esser lasciati in libertà. Il pontefice per evitare d'incontrarsi con Carlo si reca a Orvieto e, quindi, a Perugia. Nuovi tentativi de' fiorentini di riavere le fortezze. Carlo prende, ma per breve tempo, in protezione Siena.

Capitolo 6 I preparativi de' collegati contro i francesi. Intimazioni e minacce di Lodovico Sforza al duca d'Orliens che si fortifica in Asti. Il duca d'Orliens occupa Novara. Fazione di Vigevano.

 Capitolo 7 A Poggibonsi Gerolamo Savonarola incita inutilmente Carlo VIII a restituire le terre ai fiorentini. Contrastanti promesse del re ai pisani ed ai fiorentini. Carlo manda parte delle truppe contro Genova. Saccheggio di Pontremoli.

 Capitolo 8 L'esercito francese e quello dei collegati di fronte, a Fornovo. Dubbi e dispareri nell'esercito de' collegati. Incertezze in quello di Carlo.

 Capitolo 9 Le posizioni de' due eserciti. La battaglia di Fornovo e le sue vicende; il pericolo corso dal re di Francia. Tanto i veneziani quanto i francesi si attribuiscono la vittoria. Confutazione di voci diffusesi intorno al contegno di Lodovico Sforza. Carlo giunge ad Asti senza perdite per quanto incalzato da truppe nemiche. Il fallimento del tentativo dei francesi contro Genova.

Capitolo 10 Vicende di guerra tra francesi e ispano - aragonesi nel reame di Napoli. Ritorno di Ferdinando d'Aragona in Napoli. Terre che si ribellano ai francesi. I veneziani occupano alcuni punti delle Puglie. La resa di Castelnuovo a Ferdinando. Patti di resa di Castel dell'Uovo. Morte di Alfonso d'Aragona.

Capitolo 11 Le milizie de' veneziani e di Lodovico Sforza assediano Novara. Carlo VIII assolda nuovi svizzeri. Timori e provvedimenti de' collegati per gli appoggi della duchessa di Savoia a Carlo. Intimazione del pontefice a Carlo ed ironica risposta di questo. Patti conclusi tra Carlo e i fiorentini.

Capitolo 12 Condizioni difficili de' francesi in Novara. Segrete pratiche di concordia fra il re di Francia e il duca di Milano. Patti di pace proposti al re di Francia e discussione di essi nel consiglio del re. Carlo VIII, fatta la pace col duca di Milano, ritorna in Francia.

Capitolo 13 Manifestazione del male detto da' francesi: "di Napoli", e dagli italiani: "francese". Suo luogo d'origine e sua diffusione.

Libro 3

Capitolo 1 Lodi generali al senato veneziano ed al duca di Milano per aver essi liberato l'Italia dai francesi. Lodovico Sforza mantiene fede solo ad alcune delle condizioni di pace. Fa spogliare delle scritture riguardanti i patti conclusi con Carlo VIII l'oratore fiorentino. Ambizione de' veneziani e dello Sforza al dominio di Pisa. Restituzione della terra e delle fortezze di Livorno ai fiorentini. Entraghes malgrado le lettere del re non consegna Pisa ai fiorentini ed impedisce che essi se ne impadroniscano.

 Capitolo 2 Difficoltà create a' fiorentini da' potentati della lega. Lotta di fazioni in Perugia e nell'Umbria. Vani tentativi di Piero de' Medici per avere aiuti sufficienti ad entrare in Firenze. Verginio Orsino passa al soldo del re di Francia.

 Capitolo 3 Nuove vicende della lotta tra francesi ed aragonesi nel reame di Napoli. La fortuna francese declina in Calabria. Carlo VIII consuma in divertimenti il tempo a Lione. Ricusa proposte fatte avanzare da' veneziani per decidere le cose del reame di Napoli.

Capitolo 4 Intimazione del re di Francia al castellano di Pisa d'osservare gli ordini suoi riguardo alla consegna della fortezza. Il castellano consegna la fortezza a' pisani. I pisani distruggono la fortezza e si rivolgono al re de' romani e a diversi stati d'Italia per aiuti. I pisani si pongono sotto la protezione de' veneziani. Il senato li riceve in protezione. Esaltazione in Milano della sapienza e dell'ingegno di Lodovico Sforza. Per opera di questo le fortezze di Serezana e Serezanello son consegnate a' genovesi anziché a' fiorentini.

 Capitolo 5 Ferdinando d'Aragona minacciato dalla venuta di nuove truppe nemiche. Aiuti de' veneziani e degli altri confederati a Ferdinando. Nuove vicende della guerra. Equilibrio delle forze avversarie.

 Capitolo 6 Carlo VIII, anche per sollecitazioni di altri, torna a pensare alle cose d'Italia. Deliberazioni del consiglio regio e preparativi per una nuova spedizione in Italia. Timori e azione politica di Lodovico Sforza. Indugi frapposti alla spedizione dal cardinale di San Malò. Scarsi aiuti mandati da Carlo in Italia.

 Capitolo 7 Nuove vicende della guerra nel reame di Napoli. Declina di nuovo la fortuna de' francesi. Vittoria di Consalvo in Calabria. Resa di Atella. Continui progressi degli aragonesi. Morte di Ferdinando e successione di Federico. Continuano gli indugi nella spedizione francese in Italia.

Capitolo 8 Colloqui e accordi di Lodovico Sforza con Massimiliano Cesare. Massimiliano Cesare in Italia. Fedeltà de' fiorentini ai francesi e consigli politici del Savonarola. Vicende della guerra de' fiorentini per riconquistare Pisa. Morte di Piero Capponi. Maggiori aiuti de' veneziani a Pisa e minore fiducia de' pisani in Lodovico Sforza.

 Capitolo 9 Massimiliano Cesare chiede a' fiorentini che sia a lui rimessa la questione con Pisa. I veneziani mandano nuove genti a Pisa. Risposta de' fiorentini a Massimiliano Cesare. Colloquio de' legati fiorentini col duca di Milano.

 Capitolo 10 Felice sbarco a Livorno di granaglie per i fiorentini. Contraria fortuna di Massimiliano Cesare nel tentativo d'impadronirsi di Livorno. Massimiliano Cesare con pochissima dignità del nome imperiale abbandona la Toscana e l'Italia e si ritira in Germania. Lodovico Sforza ritira le sue genti da Pisa.

 Capitolo 11 Resa di Taranto a' veneziani. Il re di Francia progetta d'impadronirsi di Genova. Il pontefice dichiara confiscati gli stati degli Orsini. Guerra con gli Orsini e patti che la concludono. Presa di Ostia. Consalvo accolto trionfalmente in Roma e dal pontefice.

 Capitolo 12 Carlo VIII tratta la tregua co' re di Spagna e manda milizie contro il territorio di Genova e contro il ducato di Milano, occupando alcune terre. Infelice esito dell'impresa e probabili cause dell'insuccesso. Patti della tregua fra il re di Francia e i re di Spagna. I francesi perdono in Italia quasi tutte le terre recentemente occupate. I fiorentini occupati nella riconquista di Pisa accettano malvolentieri la tregua.

 Capitolo 13 Il duca di Milano propone a' collegati di cedere Pisa a' fiorentini per staccarli dal re di Francia. Fallimento della proposta. Condizioni interne di Firenze. Vano tentativo di Piero de' Medici di rientrare in Firenze. Turpitudini e tragedie nella famiglia del pontefice. La condanna de' compromessi nel tentativo di Piero de' Medici.

Capitolo 14 Federico d'Aragona ricupera altre terre. Conclusione della tregua fra i re di Spagna e Carlo VIII. Morte di Filippo duca di Savoia. Il duca di Ferrara consegna il castello di Genova a Lodovico Sforza. Continui dubbi e negligenza del re di Francia e conseguenze che ne derivano per le cose d'Italia. Si torna a discutere fra i collegati italiani dell'opportunità di cedere Pisa a Firenze. Obiezione e opposizione de' veneziani.

Capitolo 14 Federico d'Aragona ricupera altre terre. Conclusione della tregua fra i re di Spagna e Carlo VIII. Morte di Filippo duca di Savoia. Il duca di Ferrara consegna il castello di Genova a Lodovico Sforza. Continui dubbi e negligenza del re di Francia e conseguenze che ne derivano per le cose d'Italia. Si torna a discutere fra i collegati italiani dell'opportunità di cedere Pisa a Firenze. Obiezione e opposizione de' veneziani.

 Capitolo 15 Morte di Carlo VIII e sue conseguenze. Decadenza dell'autorità del Savonarola in Firenze. Suo conflitto col pontefice. Suo supplizio.

Libro 4

 Capitolo 1 Diritti del nuovo re di Francia al ducato di Milano e suo desiderio di rivendicarli. Disposizione d'animo de' principi e de' governi italiani verso il nuovo re. I veneziani, il pontefice e i fiorentini mandano al re ambasciatori. Il re li accoglie lietamente ed inizia subito trattative con essi.

 Capitolo 2 Lodovico Sforza delibera d'aiutare con l'armi i fiorentini a ricuperare Pisa. Rotta de' fiorentini nella valle di S. Regolo. Richieste d'aiuto a Lodovico Sforza. Lotta in terra di Roma tra Colonnesi ed Orsini e sua composizione. Lodovico Sforza aiuta scopertamente i fiorentini ed invano incita ad agire similmente il pontefice. Il duca di Milano s'adopera ad allontanare da' pisani quanti li sostengono.

 Capitolo 3 I fiorentini riprendono piú attivamente la guerra contro Pisa. Fallite trattative fra i fiorentini e i veneziani riguardo a Pisa. I veneziani tentano inutilmente d'avere l'appoggio di Siena. Siena s'accorda con Firenze. Vani tentativi delle milizie veneziane di passare dalla Romagna in Toscana.

Capitolo 4 Paolo Vitelli toglie nuove terre a' pisani. Il marchese di Mantova passa dagli stipendi di Lodovico Sforza a quelli dei veneziani, e quindi sdegnato per la lentezza di questi ritorna col duca di Milano. L'Alviano occupa Bibbiena. I fiorentini per difendere il Casentino ritirano milizie dal contado di Pisa. I fiorentini riconquistano terre del Casentino. Maggiore stanchezza a Venezia per la guerra di Pisa e tentativi di accordi.

Capitolo 5 Accordi fra il pontefice e il re di Francia. Il re di Francia fa e conferma trattati coi re di Spagna, d'Inghilterra, con Cesare e coll'arciduca e cerca l'alleanza de' veneziani e de' fiorentini.

 Capitolo 6 Discussione a Venezia nel consiglio de' pregati intorno all'invito d'alleanza del re di Francia contro Lodovico Sforza. Deliberazioni prese da' veneziani. Conclusione della confederazione fra il re di Francia ed i veneziani.

Capitolo 7 Vicende della guerra fra veneziani e fiorentini nel Casentino. Ercole d'Este in Venezia si pronunzia sul compromesso fra veneziani e fiorentini riguardo a Pisa. Malcontento pel compromesso in Venezia e lamentele degli oratori pisani. Aggiunte al compromesso all'insaputa de' fiorentini. Venezia delibera di ritirare le milizie da Pisa. A Pisa si delibera di tentare ogni cosa pur di non tornare soggetti a Firenze.

 Capitolo 8 Il re di Francia si prepara alla spedizione contro Lodovico Sforza. I fiorentini sollecitati dal re di Francia e da Lodovico deliberano di non aderire né all'una né all'altra parte e di attendere alla riconquista di Pisa. Milizie francesi si raccolgono in Asti e milizie veneziane a Brescia. Preparativi di difesa di Lodovico Sforza.

Capitolo 9 Conquista di diverse terre del ducato di Milano da parte dei francesi. Lodovico Sforza incita i sudditi alla resistenza. La perdita di Alessandria. Pavia s'accorda coi francesi e i veneziani fanno scorrerie fino a Lodi. Tumulti in Milano. Lodovico si rifugia in Germania. Il re di Francia a Milano.

 Capitolo 10 I fiorentini padroni di tutto il contado di Pisa. I fiorentini danno l'assalto alla città che si trova in grave pericolo d'esser presa, senonché Paolo Vitelli fa sospendere l'azione. Malattie fra le milizie fiorentine. Il Vitelli leva il campo da Pisa; fatto prigione e condotto a Firenze è decapitato. Capi principali di condanna del Vitelli.

 Capitolo 11 Omaggi di príncipi italiani al re di Francia in Milano. Patti conclusi non senza difficoltà tra il re di Francia e i fiorentini.

 Capitolo 12 Aiuti dati dal re di Francia al Valentino per rivendicare i diritti della Chiesa sulle terre di Romagna. Come la Chiesa istituita da principio meramente per l'amministrazione spirituale sia pervenuta agli stati e agli imperi mondani. Condizioni delle terre di Romagna e inizi dell'impresa del Valentino. Il Valentino ottiene Imola. Vicende della guerra fra i veneziani e i turchi.

Capitolo 13 Il giubileo. Il Valentino prende Forlí. Ritorno del re in Francia: cause di malcontento in Milano. Lodovico Sforza riconquista il ducato e cerca con scarsa fortuna alleati ed aiuti. Lodovico Sforza ottiene Novara.

Capitolo 14 Solleciti preparativi del re di Francia per riprendere il ducato di Milano. Gli svizzeri al soldo di Lodovico Sforza s'accordano con quelli del re di Francia e consegnano Novara. Lodovico Sforza prigione dei francesi. Anche il card. Ascanio tradito da un parente ed amico cade prigione. Gli svizzeri occupano la terra di Bellinzona. Fine di Lodovico Sforza e giudizio dell'autore su di lui. Il card. Ascanio nella torre di Borges.

 Libro 5

Capitolo 1 Preoccupazioni di Massimiliano per i successi del re di Francia. Il re dà aiuti a' fiorentini per la riconquista di Pisa. Le milizie francesi ricevono Pietrasanta da' lucchesi. L'esercito francese dopo una sola azione contro Pisa tumultua e si scioglie; i pisani espugnano Librafatta. Turbamento del re di Francia per l'accaduto; i fiorentini rifiutano nuove offerte del re; peggioramento delle condizioni de' fiorentini.

Capitolo 2 Accordi fra il pontefice ed il re di Francia; progressi del Valentino in Romagna. Insuccesso del Valentino contro Faenza per l'eroica resistenza del popolo. Il giubileo del 1500 e gli aiuti di danaro del pontefice al Valentino.

 Capitolo 3 Tregua tra Massimiliano e il re di Francia. Il re di Francia ed il re di Spagna si accordano segretamente per la conquista e la spartizione del reame di Napoli. Il re di Francia comincia scopertamente i preparativi per l'impresa.

 Capitolo 4 Dopo aver inflitte nuove e gravi perdite agli assalitori i faentini si arrendono al Valentino. Sdegno del re di Francia verso i fiorentini e intenzioni avverse a Firenze del Valentino. Accordi fra il Bentivoglio e il Valentino. Il Valentino abbandona il territorio fiorentino per unirsi alle milizie francesi in marcia verso Napoli.

Capitolo 5 Federigo d'Aragona si prepara alla difesa. Gli ambasciatori di Francia e di Spagna notificano al pontefice gli accordi conclusi: impressione in Italia. Federigo delibera di tentare la sorte delle armi. I francesi occupano Capua; patti fra Federigo e i francesi. Sventure della famiglia di Federigo. Federigo in Francia. Il duca di Calabria in Ispagna.

Capitolo 6 Il Valentino prende Piombino. Matrimonio di Lucrezia Borgia con Alfonso d'Este. Il re di Francia tratta la pace con Massimiliano. Trattative del re di Francia coi governi della Toscana. Trattative fra Massimiliano e il cardinale di Roano a Trento. Morte del doge Agostino Barbarigo. Rinnovata la confederazione col re di Francia i fiorentini riprendono la guerra contro Pisa.

 Capitolo 7 Cause di discordia e principio di guerra tra francesi e spagnuoli nel reame di Napoli. Nuove milizie inviate dal re di Francia.

Capitolo 8 Ribellione di Arezzo a' fiorentini. I fiorentini sospettano della complicità del pontefice e del Valentino. Il re di Francia manda aiuti ai fiorentini e fa intimazioni perché non siano offesi.

 Capitolo 9 Il Valentino s'impadronisce del ducato di Urbino. Vitellozzo Vitelli occupa alcune terre de' fiorentini. Timori del Baglione di Vitellozzo del Petrucci e degli Orsini per il procedere del Valentino. Vitellozzo cede Arezzo a' francesi che la consegnano ai fiorentini. Il gonfaloniere di giustizia a vita in Firenze.

 Capitolo 10 Omaggi di príncipi e di governi al re di Francia in Asti. Il re di Francia, contro l'aspettazione di tutti, riceve onorevolmente a Milano il Valentino. Vicende della guerra nel reame di Napoli. Il re delibera inopportunamente di ritornare in Francia. Sorpresa per gli accordi conclusi fra il re ed il Valentino.

 Capitolo 11 Timori di príncipi e di governi per il ritorno del Valentino in Romagna. Giustifica tali timori il contegno del re di Francia specialmente verso il Bentivoglio. Inutili rimostranze di Venezia al re. Confederazione contro il Valentino. Arti del pontefice e del Valentino per disunire i collegati. Colloquio del Valentino con Paolo Orsini. Accordi fra il Valentino e Paolo Orsini e fra il Valentino e il Bentivoglio. Le genti del Valentino prendono Sinigaglia. Vitellozzo Vitelli e Liverotto da Fermo fatti strangolare dal Valentino. Lodovico e Federico de' Pichi spogliano del potere il fratello Giovan Francesco.

 Capitolo 12 Gli Orsini prigioni del pontefice; morte sospetta del cardinale Orsini. Intimazione del Valentino ai senesi e risposta di questi. Interessamento del re di Francia alle cose di Toscana. Il Valentino nel Lazio contro gli Orsini. Nuove terre occupate dal Valentino.

 Capitolo 13 Vicende della guerra franco spagnola nel reame di Napoli. Arrivo di nuovi aiuti spagnoli. Insuccessi de' francesi. La disfida di Barletta e la gloriosa vittoria degli italiani.

 Capitolo 14  Gli svizzeri occupano Lucherna e la Murata. Lotta che ne consegue fra svizzeri e francesi. Accordi fra gli svizzeri ed i francesi.

 Capitolo 15Patti di pace stabiliti fra il re di Francia e l'arciduca Filippo come procuratore dei re di Spagna. La guerra continua nel reame di Napoli. Sfortuna delle armi francesi. Francesi e spagnoli a Cerignola. La sconfitta de' francesi. Consalvo a Napoli.

Libro 6

Capitolo 1 Lamentele del re di Francia per la inosservanza de' patti conclusi con l'arciduca Filippo; politica ambigua de' re di Spagna. Preparativi di guerra del re di Francia. Espugnazione di Castelnuovo da parte degli spagnuoli. Consalvo s'avvia verso Gaeta. Pietro Navarra prende Castel dell'Uovo. Altre vicende della guerra.

Capitolo 2 Successi de' fiorentini nella guerra contro Pisa. Trattative del Valentino coi pisani e sua ambizione al dominio della Toscana. Politica ambigua del pontefice e del Valentino verso il re di Francia. Aspirazione del pontefice e del Valentino agli stati di Giangiordano Orsini.

 Capitolo 3 Forze del re di Francia in Italia. Sospetti del re per la politica sempre ambigua del pontefice e del Valentino.

Capitolo 4 Morte del pontefice; malattia del Valentino; giubilo di Roma per la morte del pontefice. Il Valentino si riconcilia con i Colonnesi. Torbidi in Roma. Ritorno di signori spodestati in terre dello stato pontificio e del Valentino. Accordi del Valentino col re di Francia. Il conclave e l'elezione di Pio III.

Capitolo 5 Torbidi in Roma per l'inimicizia fra il Valentino e gli Orsini. Gli Orsini al soldo degli spagnoli. Contegno di Giampaolo Baglioni verso il re di Francia. Pace fra gli Orsini e i Colonnesi. Il Valentino assalito dagli Orsini si rifugia in Vaticano e, quindi, in Castel Sant'Angelo. Morte di Pio III ed elezione di Giulio II.

 Capitolo 6 L'azione dei veneziani in Romagna. La questione di Faenza fra il pontefice ed i veneziani. Faenza si dà ai veneziani. Il Valentino in potere del pontefice. Conferma della legazione pontificia in Francia al card. di Roano.

Capitolo 7 Sfortuna dei francesi nella guerra contro la Spagna. Cessazione delle operazioni alla frontiera franco spagnola. La lotta al Garigliano. Infermità nell'esercito francese e discordia fra i capitani. Sconfitta dei francesi; resa di Gaeta. Le cause della sconfitta francese.

Capitolo 8 Pace fra i veneziani ed i turchi; soddisfazione degli uni e degli altri; patti dell'accordo.

 Capitolo 9 Commercio de' portoghesi coll'Oriente e danno derivatone a' veneziani. Cristoforo Colombo e la scoperta delle nuove terre a occidente. Errori degli antichi rivelati dalle nuove scoperte.

 Capitolo 10 Dolore e cruccio del re e della corte di Francia pel cattivo esito della campagna in Italia. Timori de' partigiani dei francesi; inazione di Consalvo. Fuga del Valentino presso Consalvo e sua prigionia in Ispagna. Tregua tra il re di Francia e i re di Spagna. Rapine di soldati spagnuoli nel reame di Napoli.

 Capitolo 11 Il pontefice ottiene Forlí. Vicende della guerra di Firenze contro Pisa. Vani tentativi de' fiorentini di ridurre con la benevolenza l'inimicizia de' contadini pisani. Richieste d'aiuto de' pisani a Genova.

 Capitolo 12 Il re di Francia, per le difficoltà della conclusione della pace, licenzia gli ambasciatori spagnuoli. Patti conclusi dal re di Francia con Massimiliano e con l'arciduca. Morte di Federigo d'Aragona. Morte di Elisabetta di Castiglia: disposizioni del suo testamento.

 Capitolo 13 Prime controversie fra il pontefice e Venezia per le terre di Romagna. Pubblicazione delle convenzioni fra Massimiliano e l'arciduca, e il re di Francia. Vicende della guerra de' fiorentini contro Pisa: fazione al ponte a Cappellese. Giampaolo Baglione abbandona il soldo de' fiorentini.

 Capitolo 14 Timori de' fiorentini per accordi fra Pandolfo Petrucci Giampaolo Baglione e Bartolomeo d'Alviano. I fiorentini ricorrono al re di Francia, che pone condizioni troppo gravose. Il gran capitano ordina di non offendere i fiorentini. L'Alviano contro i fiorentini. I fiorentini comandati da Ercole Bentivoglio sconfiggono le genti dell'Alviano.

Capitolo 15 Dopo vivi contrasti, a Firenze si delibera di porre il campo a Pisa. Fallimento dell'impresa per la debolezza delle milizie; i fiorentini levano il campo da Pisa.

Capitolo 16 Matrimonio di Ferdinando d'Aragona con Germana di Fois e patti di pace tra Ferdinando e il re di Francia. Ippolito d'Este fa levare gli occhi al fratello naturale don Giulio per gelosia d'amore.

 Libro 7

Capitolo 1 Indizi di prossimi turbamenti della pace. Politica di accordi del pontefice con la Francia e sua avversione al re ed al cardinale di Roano.

 Capitolo 2 Fortunoso viaggio dell'arciduca Filippo in Ispagna; suoi accordi con Ferdinando d'Aragona. Progetto di Massimiliano di passare in Italia per ricevere la corona imperiale. Massimiliano si porta a' confini dell'Ungheria con speranze di successione per la malattia del re Uladislao.

 Capitolo 3 Aspirazioni del pontefice al pieno dominio di Perugia e di Bologna. Il re di Francia risponde favorevolmente alle richieste d'aiuto del pontefice. Richiesta di Massimiliano ai veneziani di passare armato per il loro territorio per recarsi a Roma, e risposta de' veneziani. Accordi del pontefice con Giampaolo Baglione. Il pontefice a Imola. I Bentivoglio abbandonano Bologna, ove entra il pontefice.

 Capitolo 4 Venuta di Ferdinando d'Aragona in Italia. Morte dell'arciduca Filippo. Concorrono ambasciatori di príncipi e di governi a Napoli presso Ferdinando. Scoperta d'una congiura contro il duca di Ferrara. Fuga del Valentino in Navarra e sua fine.

Capitolo 5 Discordie tumulti e ribellione in Genova. I genovesi deliberano di espugnare Monaco, e il re di Francia si prepara a ridurli a ubbidienza. Il pontefice delibera improvvisamente di tornare a Roma sdegnato col re per le vicende di Genova.

Capitolo 6 Continuano i tumulti in Genova; prevalenza del popolo contro i francesi. Il re di Francia sotto Genova. Successo de' francesi ed accordi di resa. Entrata del re in Genova, e condizioni imposte alla città.

 Capitolo 7 Malcontento del pontefice verso il re di Francia per la soluzione della questione di Genova. Discorso di Massimiliano alla dieta di Costanza contro il re. Effetti del discorso.

 Capitolo 8 Desiderio del re di Francia d'abboccarsi con Ferdinando d'Aragona, che sta per riassumere il governo di Castiglia. Delusioni e malcontento nel reame di Napoli; il pontefice nega l'investitura a Ferdinando. Cordiale incontro a Savona de' due re. Ammirazione pel gran capitano. Accordi fra i due re; la questione di Pisa. Ira del pontefice contro i Bentivoglio.

 Capitolo 9 Minacce di Massimiliano contro il re di Francia; sospensione d'animi in Italia. Il contegno del pontefice. Raffreddamento degli animi de' príncipi tedeschi alla dieta di Costanza. Deliberazioni della dieta, e timori in Italia.

Capitolo 10 Timori de' veneziani. Discussione intorno alla politica da seguire. Deliberazioni prese e risposta agli ambasciatori di Massimiliano.

Capitolo 11 Difficoltà di Massimiliano. I preparativi suoi, quelli del re di Francia e quelli dei veneziani. Fallita spedizione di fuorusciti genovesi contro Genova. Lamentele reciproche fra il re di Francia e il pontefice. Fallito tentativo de' Bentivoglio di ricuperare Bologna; morte di Giovanni Bentivoglio.

 Capitolo 12 Prime azioni di Massimiliano contro i veneziani. Castelli veneziani presi dalle sue milizie. Vittoria dell'Alviano sui tedeschi e suoi successi nel Friuli; presa di Trieste, di Fiume e di Postumia. Vicende della lotta nel Trentino. Tregua fra Massimiliano e i veneziani.

Capitolo 13 Lamentele del re di Francia co' fiorentini e risposta di questi. Pratica fra il re di Francia, Ferdinando d'Aragona e i fiorentini riguardo a Pisa.

Libro 8

Capitolo 1 Nuovi e piú gravi mali che affliggeranno l'Italia. Responsabilità de' veneziani e sdegno contro di loro di Massimiliano e del re di Francia. Ragioni di sdegno del pontefice contro i veneziani e timori suoi di successi francesi. Lega di Cambrai contro Venezia. Ratifica del trattato da parte del re d'Aragona. Ratifica del pontefice, dopoché i veneziani hanno respinto la richiesta sua di Faenza e di Rimini.

 Capitolo 2 Difficili condizioni de' pisani; fallito tentativo de' genovesi e de' lucchesi di introdurre grano in Pisa; accordi fra fiorentini e lucchesi. Convenzione fra i fiorentini e i re di Francia e d'Aragona.

 Capitolo 3 Preparativi del re di Francia per la guerra. Sollecite misure di difesa de' veneziani; casi sfortunati per loro. Piano di guerra de' veneziani. Inizi della spedizione del re di Francia contro i veneziani.

Capitolo 4 Primi fatti di guerra. La bolla del pontefice contro i veneziani; l'intimazione di guerra del re di Francia e la risposta del doge. I francesi passano l'Adda a Cassano. I francesi a Rivolta. La battaglia di Ghiaradadda. Resa di Bergamo e di Brescia al re di Francia.

Capitolo 5 Dolore e spavento a Venezia dopo la disfatta e provvedimenti del governo. Nuove conquiste del re di Francia. Il pontefice acquista le terre di Romagna. Altre terre perdute da' veneziani.

Capitolo 6 Padova, Verona ed altre terre lasciate in arbitrio de' popoli. Ambasciata e orazione di Antonio Giustiniano a Massimiliano. I veneziani mandano in Puglia per la consegna dei porti al re d'Aragona e in Romagna per la consegna al pontefice di quanto ancora essi possiedono.

 Capitolo 7 Sentimenti diversi in Italia per le sventure de' veneziani. Il pontefice acconsente a ricevere gli ambasciatori di Venezia. Mentre Padova, Vicenza e altre terre consegnano le chiavi agli ambasciatori di Massimiliano, Treviso si afferma fedele a Venezia. Inazione e lentezze di Massimiliano.

 Capitolo 8 I fiorentini svolgono piú decisamente le azioni contro Pisa. Le condizioni degli assediati sempre piú difficili; grave malcontento dei contadini. Patti di resa dei pisani ai fiorentini.

 Capitolo 9 Risveglio di speranze e di attività ne' veneziani; riconquista di Padova, del contado e della fortezza di Legnago. Nuove convenzioni fra il pontefice e il re di Francia. I veneziani occupano Isola della Scala e fanno prigioniero il marchese di Mantova. Modeste azioni di guerra e grandiosi progetti di Massimiliano. Vicende della lotta nel Friuli. Umile atteggiamento degli ambasciatori veneziani in Roma e loro trattative coi cardinali.

Capitolo 10 Preparativi de' veneziani per la difesa di Padova; orazione del doge in senato. I giovani della nobiltà veneziana accorrono alla difesa di Padova. Massimiliano corre il contado, mentre la città viene sempre piú fortificata e approvvigionata.

Capitolo 11 Importanza del dominio di Padova per i veneziani. Forze degli avversari e fortificazioni di Padova. Assalti de' soldati di Massimiliano alle mura e valorosa difesa de' veneziani. Ritirata dell'esercito di Massimiliano; querele di questo contro gli alleati. Accordi fra Massimiliano e gli ambasciatori fiorentini. Le truppe francesi si ritirano nel ducato di Milano; i veneziani rifiutano la tregua con Massimiliano.

 Capitolo 12 Dissenso fra il pontefice e il re di Francia. Cause di dissenso fra tutti i collegati per la benevolenza del pontefice verso i veneziani. Discussioni fra il pontefice e gli ambasciatori veneziani.

 Capitolo 13 I veneziani riprendono Vicenza ed altre terre. Impresa de' veneziani contro il duca d'Este; i veneziani occupano il Polesine; scacco de' ferraresi.

Capitolo 14 I veneziani per la minacciata espugnazione di Vicenza ritirano parte delle milizie dal ferrarese. Rotta dell'armata veneziana sul Po.

Capitolo 15 Massimiliano si ritira dal Veneto. Posizione di Verona. Vane trattative di tregua tra Massimiliano e i veneziani. Accordi tra Massimiliano e il re d'Aragona per il regno di Castiglia. Nuovi sospetti del pontefice verso il re di Francia. Morte del conte di Pitigliano.

 Capitolo 16 Fazioni sotto Verona. Incertezza del re di Francia intorno all'opportunità di una nuova impresa contro i veneziani per la conquista di tutta la terraferma. Politica del re per acquietare l'animo del pontefice. Condizioni con cui il pontefice concede l'assoluzione ai veneziani.

Libro 9

Capitolo 1 Attività del pontefice per suscitare nemici al re di Francia. Difficoltà di accordi fra il re e gli svizzeri. Intimazioni del pontefice al duca di Ferrara per la lavorazione del sale a Comacchio.

 Capitolo 2 Massimiliano e il re di Francia si accordano per assalire di nuovo i veneziani; contrarietà del pontefice. Vano tentativo de' veneziani per prendere Verona. Nuove querele e minaccie del pontefice contro il duca di Ferrara. Discussione fra il pontefice e il re di Francia per la controversia col duca.

 Capitolo 3 Resa di Vicenza e di altre terre alle milizie francesi e tedesche. Discorso del capo della legazione de' vicentini. Inumana risposta del principe di Analt. Intercessione benevola di Ciamonte; crudeltà dei tedeschi.

 Capitolo 4 Presa di Legnago da parte de' francesi. Nuove terre abbandonate da' veneziani; guerra devastatrice e indecisa nel Friuli. Nuovi accordi fra Massimiliano e il re di Francia. Presa di Monselice. L'esercito francese si ritira nel ducato di Milano.

Capitolo 5 Cresce sempre piú l'odio del pontefice contro il re di Francia per la protezione di questo al duca di Ferrara. Nuove manifestazioni dell'avversione del pontefice al duca ed al re. Sospetti e gelosia di Ferdinando d'Aragona per il re di Francia.

 Capitolo 6 Disegni del pontefice contro il re di Francia. Inizi della guerra contro Ferrara. Insuccesso della spedizione veneto pontificia contro Genova. Successi dell'esercito pontificio nel ferrarese.

 Capitolo 7 Gli svizzeri soldati dal pontefice giungono a Varese. Azione de' francesi contro gli svizzeri. Ritirata degli svizzeri.

Capitolo 8 Rapida riconquista da parte de' veneziani delle terre precedentemente perdute. Vano tentativo contro Verona. Liberazione dalla prigionia del marchese di Mantova.

 Capitolo 9 Altra vana spedizione veneto pontificia contro Genova. Ostinata pertinacia del pontefice malgrado gli insuccessi e sua deliberazione di recarsi a Bologna perché sian condotte piú efficacemente le imprese. Il re di Francia pensa alla convocazione di un concilio.

Capitolo 10 Accanimento del pontefice per prendere Ferrara. Fazione franco veneziana presso Montagnana. I francesi minacciano Modena. Il duca di Ferrara occupa Cento e altre terre; quindi accorre ad impedire a' veneziani il passaggio del Po. Le armi spirituali usate dal pontefice contro il duca di Ferrara e i suoi aderenti. Decisioni del clero gallicano; cardinali dissidenti dal pontefice.

Capitolo 11 Gli ecclesiastici perdono Carpi. Confusione e tumulto in Bologna per l'avvicinarsi de' francesi coi Bentivoglio. Timori de' cardinali; energia del pontefice, che conforta i bolognesi alla fedeltà alla Chiesa. L'esercito francese trattenuto per le speranze della concordia col pontefice. Vane trattative di concordia. Commenti e critiche all'azione dei comandanti francesi.

Capitolo 12 Il pontefice sempre piú indignato contro il re di Francia; milizie veneziane in suo aiuto. Terre occupate da' pontifici. Il pontefice fa decidere l'impresa contro Ferrara e la Mirandola. Massimiliano e il re di Francia deliberano di accertarsi delle intenzioni del re d'Aragona; risposta di Ferdinando. Nuova convenzione fra Massimiliano e il re di Francia. L'esercito pontificio, presa Concordia, si reca alla Mirandola. Congiura contro Pier Soderini in Firenze.

 Capitolo 13 Il pontefice presso l'esercito all'assedio della Mirandola. Pericoli corsi dal pontefice; presa della Mirandola. Il re di Francia ordina una piú decisa azione di guerra.

 Capitolo 14 Discussione e deliberazioni de' capitani francesi e del duca di Ferrara. Parere del Triulzio. Il pontefice consegna Modena al re de' romani. Morte di Ciamonte e giudizio dell'autore su di lui. Insuccesso de' pontifici.

Capitolo 15 Massimiliano per consiglio del re d'Aragona si fa propugnatore di pace. Timori e sospetti del re di Francia verso Ferdinando. Il re di Francia manda il cardinale di Parigi a Mantova per le eventuali trattative. Fazioni di guerra vicino al Po e nel mirandolese. L'ambasciatore di Massimiliano, per invito del pontefice, si reca presso di lui a Bologna.

 Capitolo 16 Nomina di nuovi cardinali. Entrata dell'ambasciatore di Massimiliano in Bologna e suo superbo contegno. Sue trattative di accordo coi veneziani. Avversione del pontefice alla pace coi francesi e subito fallimento delle trattative. Gli ambasciatori aragonesi per invito dell'inviato di Massimiliano ritirano le milizie spagnole dall'esercito pontificio.

Capitolo 17 I francesi, occupata Concordia, si portano vicino a Bologna. Il pontefice abbandona Bologna per Ravenna. Eccitazione degli animi in Bologna. Il legato del papa abbandona la città, ove vengono chiamati i Bentivoglio. Ritirata e perdite degli eserciti ecclesiastico e veneziano. I francesi in attesa di istruzioni del re. Consegna della fortezza di Bologna ai cittadini; terre ricuperate dal duca di Ferrara.

Capitolo 18 Il pontefice per timore de' nemici vincitori avanza richieste di pace. Il duca d'Urbino uccide il cardinale legato. Viene indetto il concilio di Pisa. Ragioni della scelta di Pisa. Concessione de' fiorentini. Giudizi di fautori e di avversari del concilio.

Libro 10

Capitolo 1 Il re di Francia ordina che le milizie si ritirino nel ducato di Milano; suo contegno amichevole e di devozione al pontefice; i Bentivoglio imitano il re. Il Triulzio licenzia parte de' soldati. Condizioni di pace del pontefice. Progetti di Massimiliano e sua impotenza d'effettuarli.

 Capitolo 2 Azione del pontefice contro la convocazione del concilio di Pisa; convocazione d'un concilio universale in San Giovanni in Laterano; intimazione a' cardinali dissidenti. Politica del pontefice verso il re di Francia. Confederazione tra i fiorentini e i senesi.

Capitolo 3 L'esercito franco tedesco contro i veneziani; i veneziani abbandonano diverse terre; fazioni di guerra; i veneziani perdono e ricuperano il Friuli. Difficoltà poste innanzi da Massimiliano riguardo al concilio pisano; continuano le trattative di pace fra il pontefice e il re di Francia.

Capitolo 4 Grave malattia del pontefice e tentativo di giovani della nobiltà romana di infiammare il popolo contro il potere sacerdotale. Bolla pontificia contro la simonia nell'elezione de' papi. Il pontefice indeciso fra la pace e la preparazione della guerra alla Francia. Indecisione e sospetti del re di Francia.

 Capitolo 5 I procuratori de' cardinali dissidenti celebrano gli atti per l'apertura del concilio pisano, e il pontefice lancia l'interdetto contro Firenze e Pisa. Dissensioni in Firenze; simpatie di molti pel cardinale de' Medici. I fiorentini appellano dall'interdetto. Il concilio di Pisa e la questione di Bologna ostacoli alla pace. Confederazione fra il pontefice, il re d'Aragona e il senato veneziano e sue condizioni.

 Capitolo 6 Diversità di giudizi intorno alla politica del pontefice. Atti del pontefice contro a' cardinali dissidenti; sdegno suo contro Firenze e il Soderini. Orazione del Soderini perché si usino le entrate dei beni delle chiese se il pontefice muoverà guerra. Ragioni per cui si delibera di non assalire i fiorentini.

Capitolo 7 I fiorentini vietano l'ingresso in Toscana e in Pisa alle milizie francesi al seguito de' cardinali del concilio. Avversione al concilio del popolo e dei sacerdoti pisani; per un tumulto i cardinali deliberano di trasferire il concilio a Milano. Avversione al concilio anche del popolo milanese. Freddezza di Massimiliano riguardo al concilio e suo contegno ambiguo di fronte alle questioni politiche. Condizioni difficili del re di Francia per la politica degli altri sovrani e del pontefice.

Capitolo 8 Disegni del re di Francia dopo l'interruzione delle pratiche di pace. Notizie intorno agli svizzeri. Gli svizzeri entrano nel ducato di Milano. Ne escono, dopo poco, con sorpresa generale. Il re di Francia chiede a' fiorentini che concorrano con aiuti alla guerra. Contrastanti opinioni in Firenze. Il Guicciardini inviato come ambasciatore al re d'Aragona.

 Capitolo 9 La bastia del Genivolo è presa da' fanti spagnuoli e ben presto ripresa dal duca di Ferrara. L'esercito ispano pontificio sotto Bologna. Discussioni e varietà di pareri nell'esercito. Assalto a Bologna; miracoloso effetto della mina posta alla cappella del Baracane. Entrata dell'esercito francese in Bologna, gli ispano pontifici levano il campo e si ritirano verso Imola.

 Capitolo 10 I veneziani prendono Brescia e Bergamo; subita partenza del Fois per affrontare i nemici. Vittoria del Fois alla torre del Magnanino. Presa e saccheggio di Brescia.

 Capitolo 11 Per ordine del re, il Fois s'accinge ad affrontare l'esercito de' collegati. Alleanza fra il pontefice e il re d'Inghilterra. Lamentele di Massimiliano riguardo al re di Francia. Timori del re per gli svizzeri. Nessuna speranza del re nella concordia. I fiorentini assolti dalle censure dal pontefice. Ordine del re al Fois di marciare, ove sconfigga i nemici, su Roma con un legato del concilio pisano.

 Capitolo 12 Le forze del Fois, suo desiderio di affrontare i nemici, e ritirata di questi. Il re di Francia ordina di affrettare l'azione, per la tregua conclusa fra Massimiliano e i veneziani. Presa e sacco di Russi. L'esercito francese sotto Ravenna. Vano assalto alla città difesa da Marcantonio Colonna.

Capitolo 13 L'esercito dei collegati si stanzia a tre miglia da Ravenna; deliberazione del Fois di assaltarlo. Ordine dell'esercito francese e parole del Fois ai soldati. Ordine dell'esercito dei collegati. La battaglia di Ravenna. Le perdite de' due eserciti. Sacco di Ravenna, l'esercito francese dopo la morte del Fois.

Capitolo 14 I cardinali premono sul pontefice per indurlo alla pace; per la deliberazione contraria insistono gli ambasciatori del re d'Aragona e de' veneziani; incertezza del pontefice piú propenso alla guerra che alla pace. Fuggevoli speranze di pace. Il pontefice incoraggiato dall'allontanarsi della minaccia francese. Si apre il concilio lateranense.

 Capitolo 15 Il re di Francia sempre piú disposto alla pace col pontefice. Il pontefice continua invece ad ostacolarla. Ossequi al cardinale de' Medici prigione in Milano e legato apostolico. Il re di Francia richiama le milizie nel ducato di Milano e rinnova la confederazione co' fiorentini.

 Capitolo 16 Gli svizzeri, accettato il soldo del pontefice, si radunano a Coira. Le forze francesi fortemente diminuite in Italia. I fanti tedeschi per intimazione di Massimiliano abbandonano l'esercito francese. I francesi si ritirano dal ducato di Milano. Il cardinale de' Medici liberato dai paesani di Pieve del Cairo. Le città del ducato costrette a pagare taglie agli svizzeri. Mutamenti politici dopo la ritirata dei francesi.

Libro 11

Capitolo 1 Vane trattative, a Roma, fra il pontefice e il duca di Ferrara. Il duca con l'aiuto dei Colonna abbandona Roma. Milizie fiorentine svaligiate da soldati veneziani. Scacco dei francesi alla villa di Paterna. Difficili condizioni del regno di Francia assalito dagli inglesi.

 Capitolo 2 Aspirazioni diverse dei collegati; favori del pontefice agli svizzeri. Avversione procuratasi dai fiorentini con la neutralità. Loro incertezza e timori di fronte ai collegati. I francesi consegnano Legnago al cardinale Gurgense, ed i veneziani occupano Bergamo. Accordi fra i collegati contro Firenze.

Capitolo 3 Milizie spagnuole, condottieri pontifici ed i Medici contro la repubblica fiorentina. Ambasceria dei fiorentini al viceré e richieste di questo. Preparativi di difesa a Firenze e tentativi di accordi col pontefice. Dispareri in Firenze per le richieste del viceré, convocazione del consiglio maggiore e discorso del gonfaloniere; deliberazione del consiglio; il viceré sotto Prato; sua inclinazione agli accordi.

 Capitolo 4 Presa e sacco di Prato. Deposizione del gonfaloniere in Firenze. Accordi dei fiorentini col viceré. Riforma del governo in Firenze; restaurazione del governo de' Medici. Errori che condussero i fiorentini alla perdita della libertà. Resa del Castelletto di Genova.

 Capitolo 5 Cessione, da parte dei francesi, di Brescia al viceré; cessione di Crema ai veneziani. Accoglienza al vescovo Gurgense a Roma. Trattative fra il vescovo e i veneziani e fra il pontefice e gli ambasciatori del re d'Aragona; la questione di Parma e di Piacenza. Confederazione fra Cesare e il pontefice ed esclusione dei veneziani dalla lega. Solenne ingresso in Milano di Massimiliano Sforza. Nuovi e vani sforzi del pontefice per la pace fra Venezia e Massimiliano Cesare.

 Capitolo 6 Inglesi e spagnuoli contro la Francia; occupazione del regno di Navarra da parte del re d'Aragona; minaccie del pontefice contro il re di Francia; gli inglesi abbandonano l'impresa per dissidi col re d'Aragona. Vano tentativo dei francesi di liberare il regno di Navarra. Scoperta della congiura del duca di Calabria per fuggire nell'esercito francese.

 Capitolo 7 Speranze di accordi del re di Francia e segrete trattative col vescovo Gurgense, coi veneziani e col re d'Aragona. Suoi vani tentativi di accordi con gli svizzeri. Dispareri nel consiglio del re di Francia intorno alla politica da seguirsi rispetto ai veneziani e a Cesare; sforzi del re d'Aragona per conciliare i veneziani e Cesare.

 Capitolo 8 Morte di Giulio II: giudizio dell'autore. Occupazione di Piacenza e di Parma da parte del viceré. Elezione di Leone X; sue promesse di benevolenza verso i cardinali scismatici. Magnifica incoronazione del nuovo pontefice.

 Capitolo 9 Tregua fra il re di Francia e il re d'Aragona. Preoccupazioni in Italia per la conclusione della tregua. Ragioni che spingono il re di Francia alla nuova impresa d'Italia. Confederazione fra i veneziani e il re di Francia.

Capitolo 10 Dubbi del re di Francia per il contegno e gli atti del pontefice. Cauto contegno di questo. Ambiguo contegno del viceré. Prime irrequietudini in Milano per l'avvicinarsi dei francesi. La partenza del viceré dalla Trebbia e suo improvviso ritorno. Suo atteggiamento d'attesa degli avvenimenti.

Capitolo 11 Prime imprese dei veneziani, e dedizioni di città del ducato di Milano ai francesi. Fazioni vittoriose dei tedeschi nel veronese. Genova ridotta alla devozione del re di Francia.

 Capitolo 12 I francesi, dopo vari assalti alla città, si accampano a due miglia da Novara. Parole di Mottino agli svizzeri per esortarli ad assalire gli alloggiamenti nemici. Vittoria degli svizzeri e copiosi frutti di essa. Vicende della guerra dei veneziani.

 Capitolo 13 Atto di sottomissione dei cardinali scismatici. Aiuti del pontefice a Cesare. Apprensioni dei veneziani e loro pronte decisioni.

Capitolo 14 Indecisioni dei tedeschi; fortunata impresa di Renzo da Ceri. Propositi degli Adorni e del duca di Milano di mutare il governo in Genova passata, dopo Novara, sotto l'influenza spagnuola. Fallita impresa di tedeschi e di spagnuoli contro Padova. Fazioni di guerra nei territori di Bergamo e di Crema. Azioni di tedeschi di spagnuoli e di soldati del pontefice contro Venezia.

 Capitolo 15 Affrettata e difficile ritirata delle truppe tedesche nel Veneto. Inaspettata rotta dei veneziani sotto Vicenza.

 Capitolo 16 Il pontefice arbitro nel compromesso fra i veneziani e Cesare. Continuano le azioni di guerra fra i veneziani e le milizie di Cesare. Nuovi tentativi degli Adorni e dei Fieschi contro Genova; questioni fra fiorentini e lucchesi; resa dei castelli di Milano e di Cremona e tentativo dei genovesi contro la Lanterna tenuta dai francesi.

Libro 12

Capitolo 1 Azione e preparativi del re d'Inghilterra contro la Francia; preparativi di difesa del re di Francia. Spedizione del re d'Inghilterra. Presa di Terroana. Massimiliano Cesare presso l'esercito inglese.

Capitolo 2 Invasione della Borgogna da parte degli svizzeri; accordi con la Tramoglia. Indecisione del re di Francia intorno all'opportunità della ratifica degli accordi.

Capitolo 3 Nuove vicende della guerra degli inglesi in Francia. Nuove preoccupazioni e pericoli del re di Francia. Conciliazione del re con il papa. Morte della regina di Francia.

Capitolo 4 Consigli del pontefice agli svizzeri di maggior benevolenza verso il re di Francia, ed al re di attenersi agli accordi con loro conchiusi. Difficoltà di conciliazione fra gli svizzeri ed il re. Proroga della tregua fra il re di Francia ed il re d'Aragona.

 Capitolo 5 I veneziani e Massimiliano Cesare si rimettono di nuovo al pontefice per un compromesso. Nuove fazioni di guerra fra veneziani e tedeschi. Condizioni ed insuccesso del lodo del pontefice. Fortunata azione di Renzo da Ceri a Crema. Vicende di guerra nel Friuli.

 Capitolo 6 Persistenza dell'avversione degli svizzeri al re di Francia e sospetti del re verso il pontefice. Sdegno del re d'Inghilterra contro il re d'Aragona per la convenzione conclusa col re di Francia. Pace fra il re d'Inghilterra e il re di Francia. Convenzione del pontefice con Massimiliano Cesare e col re d'Aragona; altra convenzione col re di Francia.

 Capitolo 7 Pensieri dei príncipi e degli svizzeri intorno alla pace conchiusa dai re di Francia e di Inghilterra. Sollecitazioni del pontefice al re di Francia perché tenti l'impresa del ducato di Milano; resa della Lanterna di Genova. La politica del pontefice e nuove preoccupazioni del re di Francia.

 Capitolo 8 Attentato degli spagnuoli contro l'Alviano; nuove fazioni di guerra fra veneziani e spagnuoli nel Veneto. Nuove vicende della lotta a Crema e nel bergamasco. Attività dell'Alviano nel Veneto. Quiete nel Friuli. Tentativi dei Fieschi e degli Adorni in Genova. Dono del re del Portogallo al pontefice.

Capitolo 9 Sollecitazioni del re di Francia al pontefice per averne l'adesione e l'appoggio; risposta del pontefice al re. Morte del re di Francia: considerazioni dell'autore.

Capitolo 10 Il nuovo re di Francia: sue doti e sue aspirazioni. Accordi con il re d'Inghilterra e con l'arciduca. Accordi coi veneziani. Confederazione fra Massimiliano Cesare, il re d'Aragona, il duca di Milano e gli svizzeri contro il re di Francia ove tenti la conquista del ducato.

Capitolo 11 Preparativi del re di Francia per la spedizione in Italia. Tentativi e speranze d'avere favorevole il pontefice, e condotta ambigua di questo. Accordi fra il re ed il doge di Genova. Inizio della spedizione in Italia.

Capitolo 12 Gli svizzeri alla difesa del ducato di Milano. Preoccupazione dei francesi di evitare i passi alpini custoditi dagli svizzeri. Passi alpini da Lione in Italia. Consigli del re d'Inghilterra contrari all'impresa d'Italia. I francesi, passate le Alpi, entrano nel marchesato di Saluzzo. Prospero Colonna prigione dei francesi.

Capitolo 13 Migliore disposizione del pontefice verso il re di Francia dopo il passaggio in Italia. Opposizione di Giulio de' Medici ai propositi di rinuncia del pontefice a città dell'Emilia. Atteggiamento d'attesa del viceré. Inclinazione degli svizzeri a trattare col re di Francia.

Capitolo 14 Il re di Francia apprende d'aver nemico il pontefice; incertezze fra gli svizzeri; resa di Novara. I francesi sotto Milano; contegno della popolazione. Pace, subito turbata, fra il re di Francia e gli svizzeri. Il viceré muove da Verona a Parma e l'Alviano dal Polesine di Rovigo a Cremona. Il re di Francia a Marignano: le posizioni dei diversi eserciti.

Capitolo 15 Sospetti del viceré riguardo all'esercito pontificio. Vana deliberazione degli spagnuoli e dei pontifici di passare il Po. Parole d'incitamento agli svizzeri del cardinale sedunense. Il primo giorno della battaglia fra svizzeri e francesi. Il secondo giorno ed il sopraggiungere dell'Alviano: importanza ed esito della battaglia; sue conseguenze.

 Capitolo 16 Accordi fra il pontefice ed il re di Francia. I francesi contro il castello di Milano. Accordi fra il re di Francia e Massimiliano Sforza. Massimiliano Sforza in Francia.

Capitolo 17 Richieste d'aiuti dei veneziani al re di Francia. Morte dell'Alviano e onori resigli dai soldati; giudizio dell'autore. Successi dei veneziani. Veneziani e francesi contro Brescia; insuccesso dell'impresa.

Capitolo 18 Incontro del pontefice e del re di Francia a Bologna e questioni trattate. Ritorno del re in Francia; suoi accordi con gli svizzeri. Mutamento di governo in Siena.

 Capitolo 19 Morte del re d'Aragona; giudizio dell'autore. Morte del gran capitano. Aspirazione del re di Francia alla conquista del regno di Napoli e sue speranze. Liberazione di Prospero Colonna dalla prigionia.

Capitolo 20 Si ravviva la lotta fra tedeschi e franco-veneziani. Discesa di Cesare con nuove milizie in Italia; suoi successi; intimazione ai milanesi. I francesi si restringono in Milano. Arrivo degli svizzeri. Timori di Cesare e sua ritirata dal milanese. Ritorno di svizzeri in patria. Sacco di Lodi e di Sant'Angelo. Condotta ambigua del pontefice durante l'impresa di Cesare. Presa di Brescia.

Capitolo 21 Monitorio del pontefice contro il duca di Urbino. Occupazione del ducato da parte di Lorenzo de' Medici; resa delle fortezze. Investitura di Lorenzo. Ragioni di sospetti e di malcontento del re di Francia riguardo al pontefice

Capitolo 22 Trattative fra il re di Francia e il re di Spagna. Milizie francesi nel veronese e nel mantovano; rifiuto di fanti tedeschi del Lautrech di assalire Verona. Accordi a Noion fra Francia e Spagna. Francesi e veneziani contro Verona. Il Lautrech si ritira a Villafranca; rinforzi in Verona. Pace fra Cesare e il re di Francia; accordi del re cogli svizzeri. Verona ritorna ai veneziani.

Libro 13

Capitolo 1 Vane speranze di pace e di quiete per l'Italia. Francesco Maria della Rovere assolda milizie straniere per la riconquista del ducato d'Urbino. Timori e sospetti del pontefice. Il pontefice e Lorenzo de' Medici inviano soldati in Romagna. Liete accoglienze delle popolazioni a Francesco Maria entrato nel ducato; riconquista di Urbino. Tentativi contro Fano. Posizione di Pesaro.

Capitolo 2 Lamentele del pontefice coi príncipi e richieste di aiuti. Risposte diverse dei príncipi al pontefice, e nuova convenzione di questo col re di Francia. Patti stabiliti nella convenzione.

Capitolo 3 Scorrerie dell'esercito di Lorenzo nel territorio del ducato. Ambasciatore di Francesco Maria trattenuto prigione da Lorenzo. Efficienza dell'esercito di Lorenzo. Fossombrone e il Vicariato. Prima occasione di buon successo perduta dall'esercito di Lorenzo.

Capitolo 4 Ritirata dell'esercito di Lorenzo verso Monte Baroccio; scaramuccie coi nemici, che li prevengono nell'occupazione del luogo. Posizione dei due eserciti. Nuovo spostarsi dell'esercito di Lorenzo. Presa di San Gostanzo. L'esercito di Lorenzo sotto Mondolfo; ferita di Lorenzo. Resa del castello.

Capitolo 5 Il cardinale di Santa Maria in Portico legato pontificio all'esercito; tumulti per questioni fra soldati tedeschi e italiani; conseguente sospensione delle operazioni. Defezione di soldati spagnuoli dall'esercito pontificio. Strage di soldati tedeschi. Defezione di guasconi e di tedeschi dall'esercito pontificio. Consiglio dei capi dell'esercito di rimettere i Bentivoglio in Bologna e sdegno del pontefice per tale proposta.

Capitolo 6 Francesco Maria si volge verso Perugia. Esecuzione di capi di milizie spagnuole colpevoli di accordi coi nemici. Provvedimenti dei pontifici per far fallire l'impresa del duca di Urbino. Accordi di Giampaolo Baglioni con Francesco Maria. I progressi dei nemici costringono Francesco Maria a ritornare nel ducato.

Capitolo 7 Congiura del cardinale Alfonso Petrucci contro il pontefice. Esami e pene dei congiurati. Nomine numerose di nuovi cardinali, di cui alcuni appartenenti a famiglie nobili romane.

 Capitolo 8 Francesco Maria nella Marca. Offerte d'aiuto del re di Francia al pontefice; sospetti reciproci e sospetti anche del re di Spagna. Battaglia ai borghi di Rimini; Francesco Maria passa in Toscana; difficoltà di Francesco Maria e del pontefice. Concordia fra il pontefice e Francesco Maria. Considerazioni dell'autore sulla guerra e sul modo con cui è stata condotta. Il re di Spagna prende possesso dei suoi stati; i veneziani riconfermano la lega difensiva col re di Francia.

 Capitolo 9 Il 1518 anno di quiete e di pace per l'Italia: trattative fra i príncipi per una spedizione contro i turchi. Delitti domestici e progressi di Selim; i mammalucchi. Potenza di Selim. Appello del pontefice ai príncipi cristiani, e disegni per la spedizione; pubblicazione in concistorio d'una tregua di cinque anni fra i príncipi cristiani. Scarso entusiasmo dei príncipi per l'impresa; morte di Selim.

 Capitolo 10 Manifestazioni di cordialità fra il pontefice e il re di Francia. Proroga della tregua dei veneziani con Cesare. Lega e parentado fra i re di Francia e d'Inghilterra. Conferma della pace fra i re di Francia e di Spagna. Morte di Gianiacopo da Triulzi; giudizio dell'autore.

Capitolo 11 Desiderio di Cesare che venga designato un suo nipote a re dei romani; sue preferenze per Ferdinando, e preferenze dei suoi consiglieri per Carlo. Azione del re di Francia contraria all'incoronazione imperiale di Cesare. Morte di Cesare; giudizio dell'autore.

 Capitolo 12 Aspirazione del re di Francia e del re di Spagna all'impero. Speranze dell'uno e dell'altro sovrano. Preoccupazioni e prudenza del pontefice. Allestimento di armate da parte dei due re e simulazione d'amicizia. Morte di Lorenzo de' Medici; il ducato d'Urbino passa alla sedia apostolica.

 Capitolo 13 Sforzi del re di Francia per guadagnarsi il favore degli elettori dell'impero, e inclinazione dei popoli di Germania contraria a un sovrano straniero. Ancora dell'atteggiamento del pontefice. Elezione a imperatore del re di Spagna. Impressione per l'elezione di Carlo; ragioni di dissensi col re di Francia.

 Capitolo 14 Aspirazione del pontefice all'acquisto di Ferrara. Il vescovo di Ventimiglia muove con milizie con il disegno occulto di dar l'assalto alla città. Ragione del fallimento dell'impresa. Scioglimento dell'esercito.

 Capitolo 15 Primo diffondersi delle idee luterane; occasione offerta dalla corte pontificia e scandalo della vendita delle indulgenze in Germania. Come Lutero passò a negare i princípi della Chiesa. Misure prese dal pontefice contro Lutero; perché poco giovarono.

 Capitolo 16 Giampaolo Baglioni invitato a Roma dal pontefice, incarcerato e giustiziato. Nuove insidie del pontefice contro il duca di Ferrara. Incoronazione di Cesare in Aquisgrana; sue ragioni di preoccupazione. Minaccie di fanti spagnoli alle terre della Chiesa.

Libro 14

Capitolo 1 L'anno 1521 porta nuove guerre, per la gelosia di due potentissimi re, all'Italia, stata per tre anni in pace. Il pontefice assolda seimila svizzeri, senza che alcuno sappia per quale impresa. Segreti accordi del pontefice col re di Francia. Il regno di Navarra conquistato all'antico re. I successi dei francesi determinano la concordia in Ispagna. Confederazione di Cesare e del pontefice contro il re di Francia. Ragioni di Cesare sul ducato di Milano.

 Capitolo 2 Progetti e tentativi contro Genova e contro il ducato di Milano da parte degli spagnuoli, del pontefice, dello Sforza e dei fuorusciti. Le milizie francesi sotto Reggio; incidenti coi fuorusciti raccolti a Reggio: abboccamento dello Scudo col Guicciardini. Scoppio di polvere e rovina di mura del castello di Milano.

Capitolo 3 Lamentele del pontefice per i fatti di Reggio ed aperti suoi accordi con Cesare. Fallito tentativo contro Como. Preparativi e piani di guerra contro il ducato di Milano. Preparativi di difesa del re di Francia.

 Capitolo 4 Le milizie pontificie e spagnuole vicino a Parma; Francesco Guicciardini commissario generale dell'esercito pontificio. Arrivo delle milizie tedesche. Diversità di pareri fra i comandanti. Lentezza nell'azione ripresa dal commissario, deliberazione di porre il campo a Parma.

Capitolo 5 Assedio di Parma; opere di preparazione per l'assalto. Gli assedianti occupano il Codiponte abbandonato dai francesi. Il Lautrech con le sue milizie a sette miglia da Parma. Imprese fortunate del duca di Ferrara nel modenese e milizie mandate contro di lui. Dubbi dei comandanti dell'esercito ispano-pontificio; discussione del commissario generale con loro. Si leva il campo da Parma.

Capitolo 6 Rammarico del pontefice e meraviglia generale per la decisione presa dai comandanti dell'esercito ispano-pontificio; posizione degli eserciti nemici. Sfortuna dell'esercito di Cesare in Fiandra. Nuovi piani di guerra degli ispano-pontifici. Cattiva fortuna e temerità dei fuorusciti milanesi. Vano tentativo di Giovanni de' Medici contro il ponte di barche sul Po. L'esercito pronto a passare al di là del fiume. Gli svizzeri lasciati nelle terre della Chiesa e contro il duca di Ferrara.

 Capitolo 7 I pontifici e gli spagnuoli a Casalmaggiore. Il cardinale de' Medici legato presso l'esercito. L'esercito sull'Oglio. Questioni fra fanti italiani e spagnuoli; fazione fra Giovanni de' Medici e gli stradiotti. Spostamenti degli eserciti nemici. Rotta delle genti del duca di Ferrara al Finale.

 Capitolo 8 Discesa degli svizzeri: loro riluttanza ad assaltare il ducato di Milano: concordato con l'esercito ispano-pontificio. Partenza degli svizzeri dall'esercito francese e causa che l'ha determinata. Il Lautrec spera di far resistenza ai nemici sull'Adda. Prime milizie mandate da Prospero Colonna a passare il fiume. Gli ispano-pontifici passano l'Adda; il Lautrec si ritira a Milano.

 Capitolo 9 Gloria derivata a Prospero Colonna dal successo ottenuto. L'esercito ispano-pontificio alloggia a Marignano; di qui marcia verso Milano. Entrata in Milano; anche le altre città del ducato passano agli ispano-pontifici. Sdegno degli svizzeri perché i loro fanti hanno combattuto contro i francesi.

 Capitolo 10 Morte di Leone decimo; giudizio dell'autore. Terre e fortezze rimaste in possesso dei francesi; Tornai presa da Cesare; conseguenze della morte del pontefice nel ducato di Milano; progressi del duca di Ferrara. I francesi e i veneziani contro Parma; l'opera del commissario Francesco Guicciardini. Sue parole di fiducia e di rimprovero. Vani assalti dell'esercito nemico a Parma.

 Capitolo 11 Conseguenze della fallita impresa contro Parma; il duca di Urbino riconquista lo stato. Le milizie del duca e dei Baglioni sotto Perugia. Scorrerie delle milizie nemiche nel ducato di Milano. Il conclave per l'elezione del nuovo pontefice rimandato per la prigionia del cardinale d'Ivrea.

 Capitolo 11 Conseguenze della fallita impresa contro Parma; il duca di Urbino riconquista lo stato. Le milizie del duca e dei Baglioni sotto Perugia. Scorrerie delle milizie nemiche nel ducato di Milano. Il conclave per l'elezione del nuovo pontefice rimandato per la prigionia del cardinale d'Ivrea.

 Capitolo 12 Mutamento politico in Perugia. Difficoltà nella nomina del pontefice ed ambizione del cardinale de' Medici. Elezione di Adriano sesto. Il duca d'Urbino e i Baglioni marciano verso Siena. Apprensioni e provvedimenti dei fiorentini; il fallimento dell'impresa. Tacita tregua d'armi in Umbria in Toscana e nel ducato di Milano.

 Capitolo 13 Perdita di Alessandria e di Asti da parte dei francesi. Svizzeri al soldo del re di Francia in marcia per il ducato di Milano. Fanti tedeschi soldati da Cesare e dai milanesi. Prediche di frate Andrea Barbato contro i francesi. Provvedimenti di guerra di Prospero Colonna a Milano. Movimenti dei franco-veneziani; Giovanni de' Medici passato ai francesi. Tenacia dei milanesi nel sopportare le strettezze a cui son costretti dai provvedimenti del Lautrech.

 Capitolo 14 Il duca di Milano da Trento a Pavia; posizioni degli eserciti nemici e fazioni di guerra; il duca a Milano; calorose accoglienze della popolazione. Il Lautrech sotto Pavia; quindi a Monza; malcontento e proteste degli svizzeri. Assalti sfortunati delle milizie francesi alla Bicocca. Conseguenze della sconfitta. Nuovi insuccessi dei francesi nel ducato di Milano. Caduta di Genova nelle mani degli imperiali.

Capitolo 15 Fallito tentativo del Bentivoglio contro Bologna. Vani tentativi di mutamenti di governo in Siena ed in Firenze. Pericoloso accidente in Lucca. Sigismondo Malatesta occupa Rimini.

 Libro 15

Capitolo 1 Timori che il re di Francia ritenti l'impresa del ducato di Milano; gli spagnuoli impongono contribuzioni agli stati italiani. Adriano VI a Roma. Cesare mira ad accordi coi veneziani; intimazione di tregua con Cesare del re d'Inghilterra al re di Francia. Cedola di privilegi di stato di Cesare ai fiorentini. Provvedimenti di Cesare contro i colpevoli della tentata sedizione in Ispagna. Caduta di Rodi in potere di Solimano. Rimini restituita al pontefice; assoluzione dalle censure del duca d'Urbino. Rinvestitura di Ferrara al duca d'Este. Resa del castello di Milano.

 Capitolo 2 Trattative di pace fra i veneziani e Cesare; promesse del re di Francia ai veneziani per mantenerli legati a sé. Varietà di pareri nel senato veneziano; discorso di Andrea Gritti in favore del mantenimento della confederazione col re di Francia; discorso di Giorgio Cornaro a favore della confederazione con Cesare. Deliberazione dei veneziani e patti con Cesare, con l'arciduca Ferdinando e con Francesco Sforza.

 Capitolo 3 Tentativi del pontefice di unire in concordia i príncipi cristiani contro i turchi. Come il cardinale di Volterra cade in disgrazia del pontefice. Confederazione di príncipi di cui fa parte il pontefice. Attentato contro Francesco Sforza. Moto nella fortezza di Valenza. Defezione del connestabile di Borbone. Spedizione del Bonnivet in Italia; occupazione delle terre alla destra del Ticino. Sorpresa di Prospero Colonna: sue prime deliberazioni. I francesi vicino a Milano. Morte di papa Adriano.

 Capitolo 4 Disordini e fazioni di guerra nel modenese e nel reggiano. Il presidio di Modena rafforzato con fanti spagnuoli contro il duca di Ferrara. Pronti provvedimenti del commissario Guicciardini per difendere la città. Reggio e Rubiera occupate dal duca di Ferrara.

 Capitolo 5 I francesi occupano Lodi; vani tentativi contro Cremona. Fatti di guerra in Lombardia; fazioni sfavorevoli ai francesi. Accordi fra Prospero Colonna ed il duca di Ferrara per la cessione di Modena venuti a conoscenza del commissario Guicciardini. Monza ricuperata dagli imperiali; disposizione delle forze avversarie. Vano tentativo di tregua; ritirata dei francesi.

 Capitolo 6 Il conclave e l'elezione di Clemente VII. Aspettazione dell'opera del nuovo pontefice. Vano tentativo di Renzo da Ceri contro la rocca di Arona. Morte di Prospero Colonna; giudizio dell'autore. Variazioni nel modo di condurre le guerre dopo Carlo VIII. Fallimento dell'impresa di Cesare contro la Francia.

 Capitolo 7 Accordi fra i collegati per condurre a fine la guerra. Contegno del pontefice. Fortunate azioni del marchese di Pescara e di Giovanni de' Medici. Movimenti degli eserciti avversari. Azione dei veneziani a Garlasco e di Giovanni d'Urbino a Sartirana. Altri fatti di guerra nel ducato di Milano.

 Capitolo 8 I grigioni assoldati dai francesi giunti a Cravina ritornano in patria. I francesi perdono Biagrassa; la peste a Milano. Bonnivet a Novara, quindi a Romagnano, ed al di là della Sesia inseguito dai nemici; assalti e scaramuccie; ferita e morte di Baiardo. Ritorno di Bonnivet in Francia. L'Italia liberata pel momento dalle molestie della guerra, ma non dal sospetto che si rinnovino.

 Capitolo 9 I soldati di Cesare prendono Fonterabia; vani tentativi del pontefice di condurre i príncipi alla pace o alla tregua; pretese del re d'Inghilterra al trono di Francia, e ambizione del cardinale eboracense. Accordi di Cesare e del re d'Inghilterra per muovere la guerra in Francia; il pontefice avverso all'impresa. Occupazione di Nizza. Vicende della guerra in Provenza. Deliberazione del re di Francia di portare la guerra in Italia. Ritirata dei soldati di Cesare dalla Provenza. Gli eserciti nemici nel ducato di Milano.

 Capitolo 10 Misere condizioni di Milano dopo la peste. Parole del Morone ai milanesi. I francesi sotto Milano, dove pongono un presidio per l'assedio del castello. Difficoltà di Cesare: contegno degli antichi confederati. Vano assalto del re di Francia a Pavia; vani tentativi di deviare le acque del Ticino; assedio della città.

 Capitolo 11 Nuovi e inutili tentativi di concordia del pontefice: suoi accordi col re di Francia; nuove angustie e difficoltà di Cesare.

  Capitolo 12 Disegni e preparativi del re di Francia per la spedizione contro il reame di Napoli: obiezioni del pontefice. I preparativi sospesi e ripresi; proposte del pontefice al viceré. Discussione nel consiglio dell'esercito di Cesare. Risposta del viceré al pontefice. Breve del pontefice a Cesare; risposta dell'oratore pontificio alle querele di Cesare.

 Capitolo 13 Invio di munizioni del duca di Ferrara al re di Francia; il duca di Albania, capo della spedizione contro il reame di Napoli, presso Lucca. Fazione di Varagine. Il duca di Albania a Siena: riordinamento del governo della città. Fanti assoldati in Roma e dal duca e dai Colonnesi suoi avversari.

 Capitolo 14 Difficoltà degli assediati in Pavia; risposta dei veneziani all'oratore di Cesare. Scarsezza di danari nell'esercito di Cesare. Milizie cesaree in marcia verso Pavia. Diversità di pareri nel consiglio del re di Francia. Il re delibera di perseverare nell'assedio della città; nuove disposizioni delle forze assedianti. Le forze del re di Francia. Gli imperiali prendono il castello di Sant'Angelo. Casi sfortunati per i francesi. Perché i grigioni richiamano gli uomini propri soldati dal re. Appoggio del re d'Inghilterra a Cesare.

 Capitolo 15 Gli imperiali, occupati i luoghi vicini a Pavia, si accostano all'esercito nemico; sussidio di munizioni agli assediati. Scaramuccie fra i soldati nemici; trattative di tregua per opera dei nunzi del pontefice presso i due eserciti. Ferita di Giovanni de' Medici. Battaglia di Pavia.

 Libro 16

Capitolo 1 Apprensioni dei governi italiani per la potenza di Cesare dopo la battaglia di Pavia. Particolari ragioni di apprensione dei veneziani e del pontefice. Ragioni del pontefice di temere dell'inimicizia di Cesare. Proposte di accordi dei veneziani al pontefice.

Capitolo 2 Il pontefice si volge con tutto l'animo alla concordia con Cesare. Difficoltà di comprendere nella concordia i veneziani. Ritorno del duca d'Albania in Francia. Confederazione fra il pontefice e Cesare. Diversità di giudizi sulla confederazione; giudizio dell'autore.

 Capitolo 3 La politica dei pontefici verso il duca d'Este, e loro ambizione su Ferrara. Apprensioni del duca dopo l'elezione di Clemente; timori di suoi accordi con Cesare.

Capitolo 4 Il vescovo di Pistoia inviato dal pontefice a visitare e consolare il re di Francia. Cesare riceve in protezione i lucchesi; nuovo mutamento di govemo in Siena. Accordi di altri principi italiani con Cesare; rinvio di soldati tedeschi in Germania.

 Capitolo 5 Come Cesare accoglie la notizia della vittoria sul nemico; convocazione del consiglio; parole del vescovo di Osma; parole del duca d'Alba. Cesare fa notificare al re di Francia a quali condizioni gli concederebbe la libertà; risposta del re.

 Capitolo 6 Dolore in Francia per la sconfitta e la prigionia del re; proposte della reggente a Cesare; proposte ai veneziani e al papa. Difficoltà di accordi fra Cesare e il re d'Inghilterra. Accordi fra il re d'Inghilterra e la reggente di Francia. Insolenza dei capitani cesarei in Italia

 Capitolo 7 Il pontefice pubblica l'accordo concluso col viceré; sue ragioni di malcontento verso il viceré. Cesare ratifica solo in parte l'accordo col pontefice, il quale ricusa perciò le lettere di ratifica. Atteggiamento di attesa dei veneziani. Il re di Francia condotto in Ispagna; contegno di Cesare verso di lui. Tregua fra Cesare ed il governo di Francia; disposizioni riguardanti le cose d'Italia e le milizie cesaree.

Capitolo 8 Diverse ragioni di malcontento, pel trasferimento del re di Francia in Ispagna, dei veneziani del pontefice del Borbone e del marchese di Pescara. Condizione di soggezione a Cesare del duca di Milano; malcontento dei sudditi; occulte proposte del Morone contro Cesare al marchese di Pescara, al pontefice ed ai veneziani. Contegno del marchese di Pescara: sua rivelazione della congiura a Cesare. Promesse della reggente di Francia. Cesare invia la patente di capitanato al marchese di Pescara. Investitura del ducato a Francesco Sforza. Infermità del duca; raccolta di nuove milizie da parte del marchese di Pescara.

Capitolo 9 Infermità del re di Francia; visita e promessa di Cesare. Difficoltà di trattative fra Cesare e madama d'Alanson. Trattative fra il pontefice e Cesare.

 Capitolo 10 Il Morone fatto prigione dal marchese di Pescara. Il Pescara, occupato il ducato, costringe i milanesi a giurare fedeltà a Cesare, e cinge con trincee il castello di Milano ove trovasi il duca; timori d'Italia tutta per la potenza di Cesare; come fu giudicato l'operato del marchese di Pescara. Risposta dei veneziani all'inviato di Cesare.

 Capitolo 11 Il Borbone in Ispagna; disprezzo dei nobili spagnuoli per lui; morte del marchese di Pescara; giudizio dell'autore. Incertezza del pontefice sull'opportunità della confederazione contro Cesare.

 Capitolo 12 Diversità dei caratteri di Leone decimo e di Giulio de' Medici; stima generale delle doti di Giulio e grande attesa per la sua elezione a pontefice; sua incertezza nel deliberare e nell'eseguire. Suoi consiglieri e loro modo d'agire. Il pontefice già deciso alla confederazione contro Cesare sospende gli accordi per la notizia dell'arrivo d'un ambasciatore cesareo.

Capitolo 13Ragioni dell'invio dell'ambasciatore di Cesare al pontefice. Obiezioni del pontefice alle proposte di Cesare e promesse dell'ambasciatore. Accordo provvisorio fra il pontefice e Cesare.

 Capitolo 14 Lettera del pontefice a Cesare a favore del duca di Milano. Matrimonio di Cesare con la principessa di Portogallo. Discussione nel consiglio di Cesare sulla politica da seguirsi riguardo al re di Francia, ed in Italia; parole del gran cancelliere; parole del viceré.

 Capitolo 15 Cesare delibera di accordarsi col re di Francia. Patti dell'accordo. Impressioni destate dalle condizioni dell'accordo; rifiuto del gran cancelliere di sottoscriverle. Dimostrazioni di familiarità fra Cesare e il re di Francia.

Capitolo 16 Cesare comunica al pontefice l'accordo col re di Francia e le intenzioni sue riguardo al ducato di Milano. Il pontefice delibera di mantenersi libero nelle decisioni e spedisce in Francia un proprio ambasciatore per conoscere le intenzioni del re. Identica politica dei veneziani.

 Capitolo 17 Come avvenne la liberazione del re di Francia dalla prigionia e la consegna dei figliuoli; il re si reca prestamente a Baiona, donde spedisce lettere al re d'Inghilterra.

Libro 17

Capitolo 1 Viva attesa in Italia delle decisioni del re di Francia liberato dalla prigionia. Ragioni di rammarico contro Cesare esposte dal re di Francia agli inviati del pontefice e dei veneziani; veri intenti del re. Difficili condizioni del duca di Milano assediato nel castello, e gravezze degli abitanti del ducato per il mantenimento dei soldati di Cesare. Malcontento e tumulti in Milano.

 Capitolo 2 Ragioni per cui il pontefice propende ad accordi col re di Francia contro Cesare. Decisione del pontefice e dei veneziani di conchiudere la confederazione col re di Francia. Assoldamento di milizie.

 Capitolo 3 Dichiarazioni e proposta del re di Francia al viceré riguardo alle condizioni concluse con Cesare, e indugio della conclusione degli accordi col pontefice e coi veneziani. Sdegno di Cesare per la proposta del re di Francia e sue deliberazioni. Conclusione e patti della lega fra il pontefice i veneziani ed il re di Francia. Il pontefice ed i veneziani deliberano la rottura della guerra.

 Capitolo 4 Tentativi di accordi di Ugo di Moncada a nome di Cesare col duca di Milano. Tentativi di accordi di Ugo di Moncada a nome di Cesare col pontefice. Lettere di Antonio de Leva intercette dal luogotenente del pontefice. Attesa in Italia di soldati svizzeri e ragioni del loro ritardo. Tumulti provocati a Milano dai capitani cesarei.

 Capitolo 5 Acquisto di Lodi da parte dei collegati. Importanza di tale acquisto; attesa degli svizzeri e spostamenti dell'esercito veneto-pontificio; dispareri fra i capi dell'esercito. Arrivo di soldati svizzeri all'esercito dei collegati; deliberazione di accostarsi a Milano per gli aiuti al castello.

Capitolo 6 Arrivo del duca di Borbone con milizie spagnuole in Milano. L'esercito veneto-pontificio sotto Milano; scaramuccie coi nemici. Improvvisa deliberazione del duca d'Urbino di scostarsi da Milano. Meraviglia generale per la ritirata dei collegati.

 Capitolo 7 Preoccupazione del pontefice per le vicende della guerra e per il pericolo di tumulti in Roma. Vano tentativo del pontefice di mutare il governo in Siena; milizie pontificie, fiorentine e di fuorusciti sotto le mura della città.

Capitolo 8 Difficoltà del re di Francia di ottenere soldati svizzeri. Tristi condizioni dei milanesi alla mercé delle soldatesche cesaree; speranze nel duca di Borbone e parole d'un milanese a lui. Vane promesse del duca di Borbone ai milanesi. Licenza riprovevole delle milizie de' collegati.

Capitolo 9 L'esercito de' collegati, per le condizioni difficili della guarnigione del castello, si accosta di nuovo a Milano. Meraviglia dei capitani svizzeri per la lentezza e l'indecisione dell'esercito. Resa del castello di Milano; patti della resa. Ritirata dell'esercito pontificio da Siena. L'Ungheria assalita dai turchi.

 Capitolo 10 Richiesta del duca d'Urbino che venga nominato un capitano generale di tutta la lega; deliberazione di attendere gli svizzeri assoldati dal re di Francia e di assalire Cremona. Ragioni di timori e di apprensione del pontefice. Sollecitazioni e incitamenti del pontefice al re di Francia. Trattative del pontefice anche col re d'Inghilterra. Trattative col duca di Ferrara.

 Capitolo 11 Provvedimenti di Cesare per la guerra. Vani assalti di milizie dei collegati a Cremona. Deliberazione del duca d'Urbino di recarvisi con nuove milizie. Giudizi sfavorevoli intorno al modo con cui è stata condotta l'impresa contro Milano. Le armate veneziana, pontificia e francese dominano il mare intorno a Genova. Resa di Cremona.

 Capitolo 12 Risultato delle pratiche del pontefice coi re di Francia e d'Inghilterra. Grigioni al servizio dei collegati. Tiepide azioni di guerra fra gli avversari in Lombardia. Gravezze dei fiorentini e molestie dei senesi.

Capitolo 13 Capitolazione fra il pontefice ed i Colonna. Notizia della vittoria dei turchi sugli ungheresi; effetti sul pontefice. Perfidia dei Colonnesi contro il pontefice; tumulto provocato in Roma; tregua fra il pontefice, gli imperiali ed i Colonnesi. Conseguenza di essa in Lombardia; partenza dei soldati tedeschi e spagnuoli da Cremona.

 Capitolo 14 Intimazione a Cesare della lega conclusa fra il pontefice il re di Francia ed i veneziani. Spostamenti delle milizie dei collegati in Lombardia. Il Frondsperg raccoglie in Germania milizie per scendere in Italia; nuove deliberazioni del duca d'Urbino.

 Capitolo 15 Nuovi inviati del pontefice al re di Francia; trattative con lui e col re d'Inghilterra. Milizie pontificie contro le terre dei Colonna. Vani tentativi di trattative del pontefice col duca di Ferrara. L'esercito del Frondspergh nel mantovano; deliberazioni del duca d'Urbino.

Capitolo 16 Fazione di Borgoforte; ferita e morte di Giovanni de' Medici. Scontro delle flotte nemiche vicino a Codemonte; la flotta di Cesare a Gaeta. Marcia dell'esercito tedesco; truppe imperiali inviate da Milano a Pavia. Provvedimenti difensivi dei collegati; i tedeschi alla Trebbia.

 Capitolo 17 Brevi del pontefice a Cesare e risposte di questo; offerte del generale di San Francesco al pontefice di trattare la tregua a nome di Cesare; trattative di tregua e provvedimenti di guerra del pontefice; mutamento di contegno del viceré verso il pontefice. Maggiori esigenze di Cesare per la pace coi collegati. Capitolazione del duca di Ferrara con Cesare.

Libro 18

Capitolo 1 L'anno mille cinquecento ventisette ricco di avvenimenti e di sciagure. Movimenti delle milizie imperiali riunitesi nell'Emilia. Vicende di guerra nello stato pontificio. Richieste di aiuti del pontefice ai collegati e al re d'Inghilterra; dubbi dei collegati per le trattative del pontefice col viceré.

Capitolo 2 Inutili tentativi del viceré contro Frosinone. Tregua fra il pontefice e il viceré, e offerte di Cesare al pontefice. Ritirata dell'esercito del viceré da Frosinone.

Capitolo 3 (mancante????)

 Capitolo 4 Piano d'azione propostosi dal duca d'Urbino. Fazioni militari in Emilia e defezione del conte di Gaiazzo. Gli imperiali muovono il campo dalla Trebbia; meravigliosa costanza dei soldati. Movimenti degli eserciti avversari. Occupazione di Monza da parte del duca di Milano, e subito abbandono della città da parte dei suoi. Difficoltà dell'esercito tedesco in Emilia; inattività delle milizie dei collegati e del duca d'Urbino. Malattia del Frundsperg.

 Capitolo 5 Sfiducia del pontefice per l'esito della guerra e per gli scarsi aiuti del re di Francia e degli altri collegati; suoi timori per Firenze e per lo stato della Chiesa; suoi accordi con i rappresentanti di Cesare. Incauti provvedimenti del pontefice, troppo fiducioso negli accordi conchiusi; ostinazione dell'esercito imperiale nel volere seguitare la guerra. Inosservanza della tregua da parte dell'esercito imperiale. Il viceré, rassicurato il pontefice, tratta a Firenze con inviati del Borbone.

 Capitolo 6 Vanità delle speranze del pontefice per la conclusione della tregua; opera del suo luogotenente perché non sia abbandonato dai collegati; incertezza di questi. Terre di Romagna prese dal Borbone; comunicazione del viceré al Borbone della conferma della capitolazione conchiusa a Roma. Il Borbone passa l'Apennino; il luogotenente del pontefice convince i collegati a passare in Toscana; maggior sicurezza di Firenze e maggior pericolo per Roma. Il pontefice fiducioso nella tregua licenzia le milizie.

 Capitolo 7 Il Borbone presso ad Arezzo; deliberazioni dei collegati. Tumulto in Firenze; pericolosa condizione della città; come il tumulto viene sedato; calunnie contro il luogotenente del pontefice. Gravi conseguenze del tumulto per le operazioni dei collegati. Nuova confederazione del pontefice col re di Francia e coi veneziani.

Capitolo 8 Deliberazione del Borbone di marciare contro Roma, e lentezza del pontefice nel prendere provvedimenti. Scarsa sollecitudine dei romani alla richiesta d'aiuti del pontefice. Deliberazioni dei collegati di inviare milizie a Roma; fiducia di Renzo da Ceri nella possibilità di difendere Roma, e fiducia del pontefice in lui. Assalto dell'esercito tedesco a Roma, morte del Borbone; sacco della città. Milizie de' collegati sotto Roma, donde subito si ritirano.

 Capitolo 9 Avanzata dell'esercito dei collegati verso Roma; fallimento del tentativo di liberare il pontefice. Lentezza dell'esercito dei collegati; indugi nella conclusione degli accordi per la resa fra il pontefice e gli imperiali. Inattività dell'esercito dei collegati; inutili istanze del luogotenente del pontefice.

Capitolo 10 Accordi fra il Pontefice e gli imperiali; stretta sorveglianza del pontefice in Castel Sant'Angelo. Città che malgrado l'accordo rimangono alla devozione del pontefice; il duca di Ferrara occupa Modena, i veneziani Ravenna e Cervia, e Sigismondo Malatesta Rimini. Restaurazione del governo popolare in Firenze. Ragioni di odio dei fiorentini contro i Medici, e persecuzione ai loro fautori.

Capitolo 11 Disordine e pestilenza fra le milizie imperiali in Roma; invio di milizie francesi in Italia. Confederazione tra i re di Francia e d'Inghilterra; accordi fra i collegati contro Cesare. Pestilenza in molte parti d'Italia. Partenza dell'esercito francese per l'Italia. Fazioni di guerra in Lombardia.

 Capitolo 12 Azione di príncipi presso Cesare per la liberazione del pontefice. Il cardinale eboracense in Francia e suoi accordi col re. Condizioni ed inattività degli eserciti avversari in Italia. Atto degno d'infamia compiuto a Perugia dai capitani dei confederati. Azioni dei collegati nel Lazio e nell'Umbria.

 Capitolo 13 Scarsa attività degli eserciti in Lombardia. Azioni del Lautrech in Piemonte. Resa di Genova al re di Francia. Resa di Alessandria ai francesi. L'acquisto di Alessandria causa di discordia fra i collegati. Presa e sacco di Pavia; deliberazione del Lautrech di marciare verso Roma e verso il reame di Napoli. Condizioni poste da Cesare per la concordia e sue speranze di lieti successi.

Capitolo 14 Indugi di Lautrech per ordini del re di Francia. Condizioni con cui il duca di Ferrara si allea ai confederati; entrata del marchese di Mantova nella confederazione. Posizioni degli eserciti nemici nell'Italia centrale; ancora della lentezza del Lautrech. Accordi per la liberazione del pontefice dalla prigionia. Il pontefice a Orvieto.

 Capitolo 15 Fazioni di guerra in Lombardia. Sfortunata impresa delle navi dei collegati contro la Sardegna; il Lautrech a Bologna e sue trattative col pontefice. Condotta contradditoria del pontefice verso gli alleati. Vane pratiche di pace fra gli ambasciatori dei collegati e Cesare; intimazione di guerra.

 Capitolo 16 Il Lautrech muove con l'esercito da Bologna per il regno di Napoli. Ragioni di diffidenza fra il pontefice e i collegati. Il Lautrech sul Tronto; accordi fra il re di Francia e quello d'Inghilterra restio a portare la guerra in Fiandra. Sfida dei re di Francia e d'Inghilterra a Cesare. Desiderio del re d'Inghilterra che sia annullato il matrimonio suo con Caterina d'Aragona e sue richieste al pontefice. Atteggiamento del pontefice.

Capitolo 17 Difficoltà delle armate alleate; cause di malcontento del Doria e dei genovesi verso il re di Francia. Progressi delle milizie di terra; deficienza di danari; occupazione dell'Abruzzi. Partenza delle milizie imperiali da Roma; condizioni della città. L'esercito dei collegati in Puglia. Azioni di guerra; presa di Melfi. Il papa a Viterbo; occupazione dei castelli già appartenenti a Vespasiano Colonna.

 Capitolo 18 Resa di Monopoli ai veneziani. Il duca di Ferrara invia il figliuolo in Francia per la perfezione del matrimonio. Raccolta di nuove milizie imperiali da inviarsi in Italia; provvedimenti dei collegati per far fronte ad esse. Miserrime condizioni e sofferenze dei milanesi; defezione del castellano di Mus. Il Lautrech nella Campania; la flotta dei Doria davanti al porto di Napoli; l'esercito dei collegati sotto le mura della città.

 Libro 19

Capitolo 1 Il Lautrech decide non l'espugnazione ma l'assedio a Napoli. Vittoria navale di Filippino Doria sugli imperiali. Condizioni degli assediati; inopportuna ostinazione del Lautrech nel non ascoltare i consigli altrui. Nuove azioni di guerra; progressi dei francesi in Calabria. Difficoltà per un piú stretto assedio di Napoli. Considerazioni dell'autore sull'ostinazione del Lautrech. Alcune azioni di guerra sotto Napoli. Mutamento di fortuna per i francesi. Vicende della guerra in Calabria ed in Puglia. Successi di Antonio de Leva in Lombardia.

 Capitolo 2 Arrivo di milizie tedesche in Italia. Assalti ed assedio di Lodi. Ritorno di quasi tutti i tedeschi in Germania; lentezza delle operazioni dei veneziani e dei francesi. Vane istanze dei collegati presso il pontefice perché si dichiari per loro. Brama del pontefice che sia restituito alla sua famiglia il potere in Firenze.

 Capitolo 3 Vicende della guerra in Calabria e negli Abruzzi. Bolla secreta del pontefice per l'annullamento del matrimonio del re d'Inghilterra. Condizioni degli imperiali in Napoli; condizioni degli assedianti. Fazioni di guerra sotto Napoli.

 Capitolo 4 Defezione di Andrea Doria dal re di Francia. Accordi del Doria con Cesare; l'armata del Doria lascia il porto di Napoli. Insuccessi dei collegati sotto Napoli. Tardi provvedimenti presi dal Lautrech. Cattive condizioni dell'esercito dei collegati; morte del Lautrech. Rotta dei collegati. Cause dell'infelice fine dell'impresa.

 Capitolo 5 Accordi fra i comandanti dei francesi e dei veneziani in Lombardia. Forze e movimenti degli eserciti avversari. Perdita di Genova da parte dei francesi. Presa e sacco di Pavia da parte dei collegati.

Capitolo 6 Proposito di San Polo di provvedere alle sorti di Genova. Provvedimenti del de Leva ritornato in Milano. Fallimento dell'impresa di San Polo; resa di Savona e del Castelletto di Genova. Mutamento del governo in Genova; azione per togliere le fazioni nella cittadinanza. Scontri fra le navi del Doria e quelle francesi; dispareri fra i collegati. Mutamento di dominio nel marchesato di Saluzzo. Vani tentativi dei francesi contro Andrea Doria. Fazioni di guerra in Lombardia. Manifestazioni dell'inclinazione del pontefice per Cesare.

 Capitolo 7 Provvedimenti dei collegati per continuare la guerra nel regno di Napoli; atti di terrore ed esazioni del principe d'Oranges; fazioni di guerra. Indizi di disposizione alla pace; riconquiste del principe d'Oranges negli Abruzzi. Promesse del pontefice ai collegati e sue trattative con Cesare. Posizione degli eserciti in Puglia. Vani tentativi degli imperiali contro Monopoli. Nuove fazioni di guerra.

Capitolo 8 Fazioni di guerra in Lombardia; accordi fra i collegati; arrivo di fanti spagnuoli dal genovese ad Antonio de Leva. Aspirazioni del pontefice su Perugia; timori di Malatesta Baglione e suoi accordi coi fiorentini e coi francesi. Intrighi del pontefice contro il duca di Ferrara. Il pontefice fa bruciare la bolla con cui accordava il divorzio al re d'Inghilterra; disgrazia e morte del cardinale eboracense.

 Capitolo 9 Saggi indirizzi di politica del gonfaloniere fiorentino Niccolò Capponi; opposizione di cittadini ambiziosi, che diffondono sospetti fra la moltitudine; sostituzione del gonfaloniere.

Capitolo 10 Insuccesso dei collegati sotto Mortara. Disposizione del re di Francia e di Cesare alla pace, e primi accordi. Progressi dei collegati in Lombardia; discussioni e deliberazioni dei capitani dei collegati; vittoria degli imperiali a Landriano.

Capitolo 11  Pace di Barcellona fra il pontefice e Cesare; le condizioni della pace e gli accordi presi. Pace di Cambrai fra il re di Francia e Cesare; le condizioni della pace; contegno del re verso gli ambasciatori dei collegati.

Capitolo 12 Nuovi progressi degli imperiali in Lombardia. Ordine di Cesare al principe d'Oranges di assaltare lo stato dei fiorentini, ed accordi fra il principe e il pontefice. Venuta di Cesare in Italia; i fiorentini inviano a lui ambasciatori; contegno dei veneziani, del duca di Ferrara e del duca di Milano. Preparativi dei fiorentini per la difesa. Occupazione di Spelle da parte del principe d'Oranges.

 Capitolo 13  Risposta di Cesare agli ambasciatori dei fiorentini mandati a trattare con lui. Contegno del re di Francia verso Cesare e verso i collegati italiani. Trattative fra Cesare e il duca di Milano. Azione del pontefice per la concordia fra i veneziani e Cesare. Accordi del duca di Milano coi veneziani; resa di Pavia a Antonio de Leva.

Capitolo 14  Proposte del principe d'Oranges a Malatesta Baglioni discusse fra questo e i fiorentini; accordi fra il principe e Malatesta per Perugia. Scarsissimi aiuti dei collegati ai fiorentini.

 Capitolo 15  Disegni dei fiorentini; perdita di Cortona e di Arezzo. Dichiarazione di Cesare di non voler udire gli ambasciatori fiorentini se non son rimessi i Medici in città. Richiesta del pontefice che Firenze si rimetta in suo potere. Dispareri in Firenze; decisione di resistenza. Il principe d'Oranges intorno a Firenze; le forze dei fiorentini. Prime scaramuccie sotto Firenze.

 Capitolo 16 Il pontefice e Cesare a Bologna. Accordi per continuare l'impresa contro Firenze. La questione di Modena e di Reggio. Discussioni per la pace coi veneziani e per il perdono di Cesare a Francesco Sforza. Continuazione della guerra in Lombardia. Pace di Cesare col duca di Milano e coi veneziani.

Libro 20

Capitolo 1 Firenze sola in guerra; il principe d'Oranges prende la Lastra; resa di terre dei fiorentini alle milizie imperiali e al pontefice. Trattative palesi e occulte di Malatesta Baglioni col pontefice. Disegni degli assedianti contro Firenze. Giuramento delle milizie in Firenze di difendere la città fino alla morte; infedeltà di Napoleone Orsini. Condotta ambigua del re di Francia per i maneggi del pontefice. Incoronazione di Cesare; come vien definita la questione fra il pontefice e il duca di Ferrara.

 Capitolo 2 Scaramuccie sotto Firenze. Francesco Ferruccio riconquista Volterra arresasi al pontefice. Nuove scaramuccie tra fiorentini e imperiali. Speranza de' fiorentini nel re di Francia e scarsi aiuti avutine. Conquista della fortezza di Empoli da parte degli imperiali; ragioni per cui i fiorentini non possono piú sperare negli aiuti del re di Francia. Vani assalti degli imperiali a Volterra; sortita di assediati da Firenze. Strettezze del vivere in Firenze; battaglia di Gavinana; morte del principe d'Oranges e uccisione del Ferruccio. Stato d'animo in Firenze; come Malatesta Baglioni forza i fiorentini agli accordi; patti dell'accordo; mutamento del governo in Firenze. Persecuzioni, e tristi condizioni della città.

Capitolo 3 La questione religiosa in Germania e il desiderio generale d'un concilio; ragioni di avversione del pontefice al concilio, e condizioni poste per la convocazione di esso. Pratiche del re di Francia coi turchi.

 Capitolo 4 Movimenti politici in Siena. La forma di governo in Firenze stabilita da Cesare. Giudizio di Cesare riguardo alle controversie fra il pontefice e il duca di Ferrara; malcontento del pontefice; sua ostilità verso il duca.

Capitolo 5 Impresa dei turchi contro l'Ungheria; loro ritirata e lentezza di Cesare; sedizione in Germania dei fanti italiani. Prigionia e liberazione del cardinale dei Medici e di Piermaria Rosso. Rinuncia dei re di Francia e d'Inghilterra a muover guerra a Cesare in Italia.

 Capitolo 6 Nuovo convegno del pontefice e di Cesare a Bologna; ragioni di minore concordia. Politica dei delegati del pontefice; difficoltà di accordi coi veneziani e col duca di Ferrara; condizioni della nuova confederazione. Scarsi risultati della discussione fra il pontefice e Cesare sull'opportunità della convocazione del concilio. Pratiche pel matrimonio del figlio del re di Francia con la nipote del pontefice; soddisfazione del pontefice e sospetti di Cesare. Confederazione segreta fra il pontefice e Cesare.

Capitolo 7 Ritorno di Cesare in Ispagna. Incontro del pontefice e del re di Francia a Marsiglia; matrimonio del figlio del re con la nipote del pontefice; desiderio del pontefice e del re che si conquisti lo stato di Milano per il duca di Orliens; nomina di cardinali francesi; ritorno del pontefice a Roma. Presagi del pontefice di prossima morte; triste fine de' suoi nipoti. Torbidi in Germania fomentati dal re di Francia; conquista di Tunisi da parte del Barbarossa e saccheggio di Fondi. Morte del pontefice; giudizio dell'autore. Elezione di Alessandro Farnese.

 FINE

 

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