Liceo Artistico " C. Piazza" Lodi Anno Scolastico 2000 / 2001

 

IL SAGGIO BREVE - IL TESTO ARGOMENTATIVO

 

a cura della Prof.ssa Di Bernardo Cristina

 

 

 

IL SAGGIO A SCUOLA

  • Il saggio e una forma di scrittura argomentativa nella quale chi scrive si propone di fornire un’interpretazione di ciò su cui scrive;
  • Il saggio non ha lo scopo di esporre qualcosa (un fenomeno, un evento, il contenuto di un testo) quanto quello di esprimere un giudizio e di ottenere su di esso il consenso di chi legge;
  • chi scrive un saggio non deve necessariamente far confluire in esso tutto quello che conosce intorno all’argomento che tratta, ma deve selezionare e organizzare il materiale da proporre al lettore in modo da far risaltare la propria tesi e renderla convincente.

COME SI PROCEDE

La situazione che prenderemo in esame riguarda un studente che si trova ad affrontare un compito in classe o l’esame di Stato. In questi casi, lo studente non ha la possibilità di consultare archivi o testi o comunque materiale documentario; tutto quello che ha a disposizione sono il dossier fornito e la sua memoria.

Lo studente dovrà dunque:

  • Stabilire il destinatario
  • Fare un inventario delle conoscenze richiamando alla memoria tutte le informazioni possedute intorno all’argomento richiesto e scriverle in un elenco anche disorganizzato;
  • analizzare i documenti forniti individuando le opinioni di chi scrive, gli argomenti a sostegno delle stesse, le eventuali antitesi (confutazioni), gli esempi o i dati significativi;
  • definire in modo chiaro la propria opinione (tesi) sul tema assegnato;
  • elaborare un progetto argomentativo cioè:
  • stendere una scaletta ordinata degli elementi che ha selezionato;
  • decidere che ordine dare agli argomenti;
  • introdurre il proprio testo esponendo l’analisi del tema che è stato assegnato (nell’introduzione è possibile, ma non indispensabile anticipare la tesi che si vuole sostenere);
  • selezionare le informazioni che ha raccolto in modo tale che la sua tesi emerga con chiarezza;
  • ordinare le argomentazioni che si vogliono utilizzare per sostenere la propria tesi (è consigliabile esporre l’argomentazione più forte per ultima);
  • elaborare una conclusione che, ricollegandosi alla parte introduttiva riepiloghi i contenuti della sua argomentazione ( Si può anche decidere di costruire una scaletta che conduca in modo logico alla conclusione senza bisogno, quindi che questa venga isolata in un paragrafo a sé). Nel caso si voglia convincere qualcuno ad agire, la conclusione può contenere un appello;
  • riguardare più volte la scaletta eliminando gli elementi superflui, le ripetizioni, controllando che non ci siano contraddizioni e controllando che il tutto abbia uno sviluppo logico.

 

Ora lo studente è pronto per scrivere.

Dopo aver scritto il testo è molto importante il momento della revisione

 

 

LE CARATTERISTICHE DEL TESTO ARGOMENTATIVO

Scopo: persuadere il destinatario.

Modo in cui si tende a realizzare questo scopo: suffragare con prove convincenti ciò che si afferma .

Il testo argomentativo ha una struttura facilmente riconoscibile:

  • Presentazione del problema che ci si prepara a discutere: questa parte del testo ha carattere informativo e costituisce la premessa all’argomentazione vera e propria;
  • tesi;
  • Argomenti a favore della tesi (prove a sostegno);
  • antitesi (eventuali obiezioni da controargomentare);
  • Confutazione ( argomenti a sfavore dell’antitesi per smontarla);
  • conclusione (facoltativa) il bilancio consuntivo di quanto si è detto a dimostrazione della ragionevolezza e della validità della tesi.

 

N.B. Lo schema sopra proposto si riferisce ad un tipo di argomentazione detta probatoria. In questo caso la tesi è rafforzata dalla confutazione degli argomenti che le si possono opporre. Se non si presenta l’antitesi e la sua controargomentazione, la tesi risulta più fragile perché non affronta le obiezioni che si possono sollevare. In questo caso l’argomentazione si dice affermativa.

 

 

LE TECNICHE ARGOMENTATIVE

Il testo argomentativo ha valore persuasivo soprattutto grazie alla validità degli argomenti a sostegno della tesi.

Le tecniche argomentative più valide si possono fondare su:

 

  1. argomenti che riportano dati, fatti, avvenimenti concreti e oggettivi facilmente controllabili dal destinatario;
  2. dati, statistiche;
  3. argomenti di autorità che provengono da persone autorevoli, conosciute, stimate;
  4. citazioni scegliendo autori esperti in materia e possibilmente noti al destinatario;
  5. esempi e narrazioni che servono per chiarire le premesse;
  6. descrizioni e definizioni (descrivere un oggetto o un ambiente può risultare molto convincente soprattutto se si tratta di qualcosa di poco noto; la definizione è importante quando si affronta un problema controverso);
  7. ragionamenti che confermano con logica e coerenza la validità della tesi (es. fare ricorso alla relazione causa-effetto)
  8. un caso particolare di argomentazione è rappresentato dal procedimento per confronto operato per contrasto o per analogia (Tale procedimento è efficace quando si affronta un tema a proposito del quale si sono creati schieramenti contrapposti).

 

 

A PROPOSITO DI RAGIONAMENTI

Il ragionamento induttivo è un procedimento logico che, partendo dall’analisi di fatti particolari formula un principio generale (La conclusione non sempre è assolutamente certa, ma senz’altro molto probabile; es: situazione tipica delle teorie scientifiche).

Il ragionamento deduttivo è un procedimento logico attraverso il quale una premessa generale (premessa maggiore) applicata ad un caso particolare (premessa minore) conduce ad una conclusione necessaria (Es: sillogismo, definito per la 1° volta da Aristotile);

Il ragionamento abduttivo è un procedimento logico che prevede una premessa maggiore certa, una premessa minore probabile e unna conclusione con un grado di certezza non superiore alla premessa minore (Talvolta la conclusione raggiunta costituisce solo un ‘ipotesi che si presta a per un ulteriore ragionamento abduttivo; es: L’omicidio è avvenuto alle otto nel garage; l’indiziato poteva trovarsi lì a quell’ora; l’indiziato potrebbe essere l’assassino)

 

GLI ELEMENTI LINGUISTICO-FORMALI E LE SCELTE SINTATTICHE

Dal punto di vista linguistico il testo presenta questi caratteri fondamentali:

  • di norma il tempo verbale è il presente (carattere di attualità);
  • la tesi può essere esposta in terza persona, in modo impersonale o in prima persona (le prime due forme sono più oggettive e quella impersonale suona come universale; la prima persona indica maggiore convinzione circa quanto si dice e maggiore responsabilità)
  • l’uso della ipotassi (subordinazione) e quindi
  • la presenza di numerosi connettivi per chiarire le relazioni che intercorrono tra le varie parti argomentative;

 

legami logici

legami linguistici (connettivi)

CAUSA

perché, poiché, dato che

CONSEGUENZA

tanto che, così che, tale che, di conseguenza…..

MODALITA’

in modo che….

CIRCOSTANZA

nel momento che, mentre…

IPOTESI

se, nel caso in cui, qualora

AGGIUNTA

e, anche, inoltre, in più..

CONCESSIONE (OBIEZIONE)

sebbene, nonostante,anche se, pur ammettendo che…

CONFUTAZIONE

ma, tuttavia, invece, però

DIMOSTRAZIONE

infatti, in realtà, in effetti, insomma

SUCCESSIONE TEMPORALE

in un primo momento, poi, dopo, in seguito, infine

CONCLUSIONE

pertanto, quindi, dunque, in conclusione..

  • l’uso del paradosso )uso di asserzioni esagerate, che stravolgono la realtà con lo scopo di esprimerla con maggior forza);
  • l’uso del linguaggio figurato (figure retoriche o scelta di immagini suggerite dalla fantasia);
  • il linguaggio della saggistica, comunque, è sempre formale, preciso e specifico
  • il registro alto, o medio-alto.